BARI – “I ragazzi oggi ci hanno premiato di una prestazione entusiasmante. Il momento era difficile e delicato. Siamo stati bravi a reagire. Questa vittoria è stata il premio. Abbiamo ricevuto una spinta dalla Curva, l’abbiamo sentita e ci ha dato tanta forza”. Queste le parole di Giuseppe Magalini, direttore sportivo felice in sala stampa chiamato a commentare il 2-0 sullo Spezia al posto di Moreno Longo.
Focus sul mercato in apertura: “Abbiamo una buona classifica. Dove arriveremo, non lo so. La B è tremenda. Becchi tre sconfitte e ritorni dietro. Quest’anno ci sarà un margine povero tra playoff e playout. Bisogna stare attenti. Per questo, sono contento. Arrivano tre punti insperati. Purtroppo, arriva il mercato. L’esperienza mi porta a pensare di non smobilitare, ma provare a puntellare. All’inizio, già dissi che ci sono sette squadre più forti. Se qualcuno sbaglia, ci inseriremo. Non cambieremo chissà cosa. Delle valutazioni le faremo. Ne abbiamo già parlato e sappiamo dove e come lavorare, senza rovinare nulla di questo gruppo”.
Obiettivo sul bomber. Magalini glissa: “Un nuovo attaccante? Non lo so. Secondo me non serve. L’attaccante non risolve tutti i problemi. Non metteteci pressione sulla questione della punta. Chi ci dice che i centravanti in rosa nel ritorno non facciano più gol? E’ riduttivo dire che serve un attaccante. Dobbiamo fare le cose che si possono fare, analizzando la squadra in tutte le sue sfaccettature. Attenzionare non vuol dire poi prendere. In uscita, non vorrei privarmi di alcun giocatore che riteniamo valido. Lo faremo nelle modalità che riterremo opportune”. Due parole su Simic e Obaretin: “Obaretin non è una sorpresa. Per me farà la Champions League. Simic è altamente importante. Non è mai stato ai margini. Abbiamo fiducia in lui. Quando gioca, qualcosa di buono viene sempre fuori. Ribadisco che l’organico è al completo. Qualcuno dei giocatori attuali lo stiamo ancora aspettando”.
Magalini e il patto d’acciaio con Longo: “Il Bari è stato creato per mettere Longo nella condizione di scegliere tra il 3-4-1-2 o 3-4-2-1. Il modulo lo decide lui. L’analisi di ciò che faremo, sarà fatta col tecnico. In base alle sue richieste e alle nostre disponibilità. Dorval? Non ci sono mai state offerte per lui. Ne abbiamo richiesto Marcandalli. La Gumina? Bravo, attenzionato anche da altre società. Per Sgarbi e Favilli non è arrivata nessuna offerta. Qualcuno dovrà ritagliarsi più spazio”.