BARI, PRIMO ACUTO DEL 2025: IL 2-1 AL FROSINONE FIRMATO FAVILLI-BONFANTI

Bari-Frosinone 2-1

BARI (3-4-2-1): Radunovic, Mantovani, Pucino (15’ pt Vicari), Obaretin, Favasuli, Maita (c), Benali (30’ st Maiello), Dorval, Bellomo (14’ st Coli Saco), Falletti (14’ st Bonfanti), Favilli (30’ st Pereiro). A disp.: Pissardo, Marfella, Tripaldelli, Manzari. All. M. Longo.

FROSINONE (3-5-2): Cerofolini, Bettella (1’ st Cichella), Monterisi, Bracaglia, Oyono J., Koutsoupias (16’ st Tsadjout), Darboe (40’ st Pecorino), Begic (1’ st Kvernadze), Oyono A., Ambrosino (30’ st Barcella), Partipilo. A disp.: Frattali, Sorrentino, Hegelund, Ghedjemis, Vural, Szyminski, Vanzelli. All. L. Greco.

ARBITRO: Cosso di Reggio Calabria.

RETI: 45’ pt (rig.) Favilli; 28’ st Bonfanti; 50′ st Kvernadze.

NOTE: Pomeriggio piovoso. Terreno in discrete condizioni. Spettatori 12.105 (7.154 abbonati, 69 tifosi da Frosinone). 47’ pt espulso Dessena dalla panchina del Frosinone. Rec. 2’ pt. e 5′ st.

di Pierpaolo Paterno

BARI – Dopo tre pareggi, il Bari torna alla vittoria superando il Frosinone penultimo della classe. Sotto il nubifragio, i biancorossi liquidano la pratica ciociara grazie ad un rigore di Favilli e – nella ripresa – al primo gol in biancorosso di Nicholas Bonfanti. Risultato finale che, nonostante una prova non particolarmente brillante, premia la maggiore concretezza dei padroni di casa. Il quinto risultato utile consecutivo, primo successo del 2025, porta i galletti al sesto posto con 33 punti in 24 giornate. Posizione a braccetto con la Juve Stabia, prossimo avversario in campionato.

Formazione annunciata per il Bari, tranne per qualche lieve variazione nel pacchetto arretrato dove – pur tornando disponibile il capitano Vicari – a pochi istanti dal via spunta si rivede l’acciaccato Pucino a destra al posto di Lorenco Šimić con un problema nel riscaldamento. Conferma di Obaretin sulla sinistra. Mantovani a destra. Centrocampo a quattro composto da Favasuli a destra e Dorval a sinistra. In mezzo gli insostituibili Maita e Benali. Bellomo e Falletti dietro Favilli terminale. Gli ultimi arrivati Bonfanti e Pereiro si accomodano in panchina. Nel Frosinone, Greco si affida al 3-5-2 cambiando leggermente le carte in tavola rispetto alla vigilia in relazione al fronte avanzato. Si rinuncia a Tsadjout, coppia d’attacco composta da Ambrosino e del barese Partipilo.

Si gioca sotto una pioggia intensa. Dopo dieci minuti, Benali si becca un cartellino giallo che gli impedirà di giocare il prossimo turno perché diffidato. L’altra tegola di inizio partita è l’infortunio di Pucino, zoppicante già dal minuto 13. Al quarto d’ora lo sostituisce Vicari. Tiri nello specchio della porta ciociara ancora non se ne vedono. Solo un paio di conclusioni di Favilli: dalla distanza e su punizione. Entrambe fuori misura. Primo tempo tutt’altro che fluido. Bari più propositivo, ma fasi rallentate da un meteo avverso. Per gli ospiti, un tiro da fuori area di Begic. Para Radunovic per vie centrali. Si procede senza ritmo in un confronto davvero di bassissimo profilo. Dopo la mezzora, incursione di Partipilo. Radunovic para in due tempi. Inguardabile la conclusione dell’attaccante laziale su azione di ripartenza di Ambrosino avviata da un erroraccio nel disimpegno di Maita. La pioggia intanto aumenta. Il Frosinone almeno tira in porta. A tre minuti dal 45’, Darboe tenta un radente. Palla facile preda del portiere biancorosso.

Allo scadere, Dorval subisce fallo sulla linea dell’area di rigore da parte di Bettella. Controllo al Var. Check interminabile. E calcio di rigore per i galletti. Dal dischetto, Favilli azzecca il sinistro con pallone alle spalle di Cerofolini. Esecuzione perfetta sotto la traversa. Terzo gol per lui in campionato, secondo consecutivo dopo quello di Cesena. Quarto in carriera al Frosinone. Bari in vantaggio al primo tiro nella porta giallazzurra. Punteggio a parte, si va al riposo dopo una prima frazione opaca. Complice, forse, le condizioni proibitive del meteo.

Nel secondo tempo, il Frosinone si sistema dietro con quattro difensori. Entrano Kvernadze e Cichella al posto di Bettella e Begic. E sono subito brividi per il Bari. Obaretin cicca una palla in piena area, ma Partipilo non ne approfitta. Sul rimpallo, Radunovic salva il Bari dal pari ospite. Kvernadze se ne va poi sulla sinistra. Partipilo non chiude. Frosinone al via con grande piglio. Bari in difficoltà. Kvernadze vicino al gol, fermato solo dal fuorigioco. La replica del Bari nel contropiede di Bellomo per tiro al volo di Favilli. Palla deviata in corner, ma si riprende con rimessa dal fondo. Dal quarto d’ora, il Bari passa al 3-5-2 con gli inserimenti di Coli Saco e Bonfanti per Bellomo (prova sufficiente) e Falletti (non si vede). Il Bari sembra prendere ossigeno. Greco risponde gettando nella mischia Tsadjout per l’ex Koutsoupias (esce tra gli applausi). Ospiti in atteggiamento molto spregiudicato, quasi un 4-2-4. Occhio intanto al bolide di Kvernadze. Radunovic si oppone coi pugni. Al minuto 64’, il Frosinone rischia di rimanere in dieci per una entrata pericolosa di  Jeremy Oyono su Favilli. Giallo per l’esterno laziale dopo var review.

Al 73’, contropiede letale del Bari. Bonfanti corre sotto la Curva Nord inscenando il gesto dello squalo per il 2-0 del Bari. Palla lanciata da Mantovani, esterno sopraffino di Favilli e tocco mancino a fil di palo di Bonfanti che sigla il suo primo centro in biancorosso. Bis di rapina, mentre poco dopo entrano anche Maiello e Pereiro. Escono Favilli (gol e assist) e Benali. Su sponda opposta, Radunovic e il palo salvano i pugliesi su tentativo del neoentrato Barcella. Piove senza tregua e il campo diventa davvero pesantissimo. Sul finale, ammonito anche Maita. Diffidato come Benali e quindi assente nel prossimo turno per un Bari che sarà privo dell’asse portante nel cuore della manovra. Sussulto Frosinone con il solito Kvernadze. Palla fuori. Giocatore frusinate che invece punisce Radunovic al quinto ed ultimo minuto di recupero recuperando una palla rinviata maldestramente dal numero uno di casa.

Domani, a mezzanotte, chiude il mercato invernale. Bari sempre a caccia di un centrocampista. Con Maggiore defilato, si proverà a chiudere per il mediano Braunoder del Como. Si ragiona per un prestito secco. Domenica 9 febbraio, si gioca invece a Castellammare di Stabia.

foto di copertina SSC Bari

foto nell’articolo Cipriano

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