di Pierpaolo Paterno
BARI – Moreno Longo a caldo dopo il 2-1 del Bari sul Frosinone. Lucida e serena l’analisi del tecnico biancorosso, soddisfatto dei tre punti e della prova della squadra. Il tutto in prospettiva mercato, con le operazioni ormai agli sgoccioli: “Una vittoria fondamentale, importantissima. Al netto dei risultati degli altri campi. C’è una classifica cortissima sia davanti che dietro. Il successo arriva contro un avversario molto insidioso e di qualità. E su un campo che, per come giochiamo noi, non ci agevola”.
Con uno o due attaccanti, il Bari l’ha spuntata: “Sono i due moduli che possiamo utilizzare. La seconda punta è entrata perché il Frosinone si è messo a quattro ad un certo punto. Bravi a farsi trovare pronti per chiudere la partita. Abbiamo cercato di lavorare su noi stessi in settimana. Lo facciamo sempre. In B, negli ultimi dieci minuti capita l’imponderabile. Dobbiamo saper fare più partite. Quando ti devi sporcare, devi battagliare. Devi usare la clava, non il fioretto. I ragazzi hanno portato a casa il risultato con grande spirito”. Si guarda con fiducia al futuro? “Il Bari c’è sempre stato. Quest’anno, su 24, ne abbiamo sbagliate tre di partite. Poi, abbiamo sempre creato tanto. Ci è mancato lo step delle grandi squadre per vincere le partite dove giochi meno bene. Siamo in un momento di emergenza. Maita e Benali saranno squalificati. Dovremo trovare le energie giuste per fare una partita importante a Castellammare di Stabia”.
Sul mercato: “Magalini e Di Cesare stanno lavorando per portare un centrocampista e valutare delle possibilità finali. Maggiore? Ci sono delle possibilità. Così come per altri giocatori. Chiuderemo la trattativa che si potrà chiudere. Giocatori e procuratori devono avere le stesse idee. Simic è scivolato nel riscaldamento. Ha un problema all’adduttore. Non abbiamo forzato. Pucino ha una forte contusione al ginocchio. Si è gonfiato subito. Il tempo stringe. Il ds saprà cosa fare”.
La fiducia a Favilli, al secondo centro consecutivo: “Lo abbiamo preso per questo. Sappiamo essere forte. Aveva bisogno di continuità e condizione. Se sta bene, Favilli è forte per la B. Ce lo teniamo stretto. Sono contento di Bonfanti e Pereiro. In questo momento, sono due ottimi innesti per quello che poteva fare il Bari. Non era nemmeno scontato prendere due elementi di siffatta qualità. Ci danno una mano. Il sogno playoff? Non lo abbiamo mai mollato. E’ giusto dire sogno. Se lo realizzeremo, andremo oltre la normalità. Innanzi tutto, c’è da mettersi al sicuro dietro. Dobbiamo prima guardarci alle spalle. La B non perdona. Una volta al sicuro, giusto avere l’ambizione. Se lo merita la piazza. A Cesena sembrava di giocare in casa. Per questo, faremo di tutto per regalare delle gioie a questa gente”. Playoff a rischio? “Pensiamo a vincere le nostre partite. Se salteranno i playoff non ci potremo far nulla”, la chiosa del mister.