Nel giorno in cui il Bari ha svelato le nuove divise ufficiali, l’attenzione si è presto spostata dal look al lavoro sul campo. Il debutto operativo di Fabio Caserta alla guida della squadra ha avuto luogo all’Antistadio del San Nicola, dove il tecnico ha diretto la prima sessione di allenamento della stagione, dando ufficialmente il via alla nuova avventura biancorossa.
Nonostante un clima di scetticismo diffuso sui social, alimentato da critiche e disillusione, l’affluenza dei tifosi ha sorpreso tutti: in molti si sono radunati attorno alle recinzioni dell’impianto per osservare da vicino i primi movimenti della squadra. Un segnale chiaro che, al di là delle polemiche, la passione per il Bari resta viva.
Caserta, accolto con applausi, sorrisi e parole di incoraggiamento, ha guidato con entusiasmo una seduta divisa tra campo e palestra. Il lavoro è stato organizzato in gruppi: i portieri hanno aperto le danze, seguiti da un nucleo di veterani composto da Sibilli, Bellomo, Vicari, Pucino e Benali. Con loro anche il giovane Mane e i nuovi arrivati Rao, Dickmann e Sheriff Kassama, quest’ultimo fresco di firma.
Un secondo gruppo, impegnato in una staffetta tra esercizi indoor e attività sul prato, ha visto protagonisti tra gli altri Moncini, Dorval, Manzari, Faggi e Gytkjaer. Proprio l’attaccante danese, insieme a Moncini, era stato poco prima tra i volti scelti per presentare le nuove maglie.
Assente giustificato Pereiro, bloccato da problemi di coincidenze aeree, mentre è atteso in giornata l’arrivo di Verreth da Bruxelles. Il difensore Nikolaou, invece, raggiungerà direttamente la squadra nel ritiro di Roccaraso, che prenderà il via domani.
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