Per le evoluzioni del mercato biancorosso…molto dipenderà dalle risorse a disposizione del duo Magalini Di Cesare. Vale a dire dalla protezione delle esigenze di bilancio della proprietà che – prima di potenziare – deve sfoltire. Un processo che, a dispetto della dozzina di operazioni già concluse che stanno permettendo a mister Caserta di operare a Roccaraso con una trentina di calciatori, un processo che richiederà tempi più o meno lunghi. Difficile prevedere novità nell’immediato, dal momento che la concentrazione di queste ore è al campo…visto che domani si giocherà la prima amichevole del precampionato, contro i dilettanti del Castel di Sangro, alle 17,30, sul Comunale di Roccaraso. Un’occasione per vedere all’opera i volti nuovi, ma anche fare delle valutazioni sui profili attualmente in rosa che potrebbero salutare. L’indiziato numero uno è Mehdi Dorval. La sua partenza, allettato anche da sirene estere, sembra scontata. Il nodo è rappresentato dal margine di guadagno che il Bari non valuta al di sotto di 1 milione e mezzo.
Cash che sbloccherebbe tante situazioni in corso di analisi. Non è da escludere che nelle prossime ore, forse anche nei primi giorni della settimana prossima, il Bari possa fare la spesa in casa del Sassuolo dove interessa principalmente il terzino sinistro 2003 Edoardo Pieragnolo. Ci sarebbero anche i centrocampisti Edoardo Iannoni, classe 2001 e Luca Lipani, del 2005. Tutti di proprietà del Sassuolo, il Bari ha chiesto informazioni al club emiliano. Sono trattative che potrebbero decollare, ma ancora in fase embrionale. Il processo di sfoltimento per immettere risorse in cassa potrebbe coinvolgere anche altri quattro profili, apparentemente incedibili. Si tratta di Francesco Vicari, Alessandro Tripaldelli, Gaston Pereiro e Ahmad Benali. Se partissero saranno rimpiazzati. Se il primo ad andare via fosse Vicari (sotto contratto fino al 2027 con un ingaggio tra i più elevati in rosa), il Bari sembra puntare su Andrea Cistana, centrale classe 1997, anche lui come Dickmann, Verreth e Moncini, svincolato dal Brescia. Su di lui c’è anche il Mantova (allenato da Davide Possanzini, suo tecnico ai tempi della Primavera bresciana), ma Magalini ci sta facendo più di un pensiero per affiancare Cistana al neo arrivato Nikolaou.
Poco fa c’è stato un contatto tra l’area mercato del Bari e quella dell’Atalanta per capire i margini di riapertura della trattativa che conduce a Giorgio Cittadini, il cui passaggio allo Spezia ha subito un forte rallentamento. Molto dipenderà dalla volontà del calciatore, che gradirebbe la destinazione ligure per quanto lo Spezia pare abbia decisamente virato sull’ascolano Valerio Mantovani che, guarda caso, ha disputato l’ultima stagione con la maglia del Bari. Spezia che lascerà partire l’attaccante Lapadula ma non in direzione Bari perché pare destinato al Pescara con cui mise a segno 30 reti in 46 presenze nel 2015/16. Sempre sull’asse Spezia, resta attivo il dialogo per l’ala 26enne Mirko Antonucci: in questo caso, l’intoppo è rappresentato dall’ingaggio elevato del giocatore alla stregua di Henderson che, e questa è un aggravante, preferirebbe giocare in serie A.
Scontata la partenza di Filippo Faggi che ha dei corteggiatori in serie C dove ha giocato l’anno scorso. Stesso discorso per Karlo Lulic l’anno scorso a Sarajevo e nel mirino del Casarano dove raggiungerebbe Maiello e Matino. Reparto di centrocampo dove si lavora per il ritorno di Leonardo Benedetti, 25 anni, in forza alla Sampdoria.
Ancora da definire il futuro di Giacomo Manzari. Il calciatore al momento non è in uscita, valutato in ritiro a Roccaraso dal tecnico Fabio Caserta. Su di lui ha chiesto informazioni il Brescia. Da comprendere quanto il ragazzo sia disposto a scendere di categoria nonostante si tratti di una piazza comunque importante. Al momento sulla destra del tridente offensivo, Manzari e Gaston Pereiro rappresentano le uniche opzioni per Caserta. Perciò l’idea di Magalini e Di Cesare è di inserire un nuovo calciatore in quella porzione di campo. Ma Manzari prova a giocarsi le sue chance come eventuale alternativa.
Con ambizioni diverse, ma prospettive simili, la situazione del giovane Moussa Mané. Il terzino sinistro italo senegalese – l’anno scorso col Team Altamura – verrà valutato questi giorni dal tecnico reggino. Potrebbe avere mercato in serie C. Permanenza legata alla chance di giocare qualche partita, altrimenti sarebbe inutile parcheggiarlo in panchina o in tribuna vista la giovane età.