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BARI, SUBITO ADDIO ALLA COPPA ITALIA: IL MILAN SBRIGA LA PRATICA CON LEAO E PULISIC

Milan-Bari 2-0

MILAN (3-5-2): Maignan (c), Tomori, Gabbia, Pavlović, Saelemaekers (36’st Okafor), Fofana, Ricci (20’st Modric), Loftus-Cheek (20’st Jashari), Estupinan, Pulisic (20’st Musah), Leão (17’pt Gimenez). A disp.: Terracciano, Pittarella, De Winter, Jimenez, Chukwueze, Athekame, Bartesaghi, Vladimirov. All. M. Landucci (mister Allegri squalificato).

BARI (4-3-3): Cerofolini, Dickmann, Nikolaou, Vicari (c), Dorval (36’st Tripaldelli), Bellomo (7’st Verreth), Braunoder, Pagano (22’st Partipilo), Pereiro (7’st Rao), Moncini, Sibilli. A disp.: Pissardo, De Lucci, Gytkjaer, Onofrietti, Kassama, Manzari, Pucino, Mane, Mavraj. All. F. Caserta.

ARBITRO: Arena di Torre del Greco.

RETI: 14’pt Leão; 3’st Pulisic.

NOTE: prima del via osservato un minuto di raccoglimento in memoria del piccolo Elliot Verreth, prematuramente e tragicamente mancato all’affetto dei suoi cari pochi giorni fa; le due squadre in campo con il lutto al braccio in segno di cordoglio e vicinanza alla famiglia. Rec. 3′ pt e 4′ st. 71.061 spettatori (2.806 tifosi ospiti).

di Pierpaolo Paterno

MILANO – Inizia con una sconfitta a San Siro la stagione 25/26 del Bari. Biancorossi fermati sul 2-0 dal Milan di Allegri (squalificato, in panca ci va Landucci) con una marcatura per tempo di Leao e Pulisic. Battuta d’arresto che sancisce l’eliminazione dei pugliesi sin dal primo turno di Coppa Italia. Competizione in cui il Milan affronterà il Lecce nel prosieguo di fine settembre. Un Bari troppo piccolo a confronto di un Diavolo ancora in fase di rodaggio, ma con uno spessore globale di categoria superiore e alle prese – tutto sommato – con un’amichevole estiva prima del via al campionato. Regular season che vedrà il Bari impegnato tra una settimana a Venezia, al netto di una formazione incompleta in tutti i reparti come riconosciuto dallo stesso Caserta nella conferenza pre gara.

Formazione annunciata per il Bari di Caserta che si schiera dal 1’ con Cerofolini tra i pali. Dichman e Dorval terzini. In mezzo Vicari e Nikolaou. Bellomo, Braunoder e Pagano a centrocampo. Pereiro e Sibilli a supporto di Moncini. Il primo tempo è un monologo rossonero incastonato tra due squilli del Bari in avvio ed in chiusura. Al 1’, Moncini scarica un destro di poco fuori. Al 40’, un paratone di Maignan sventa un bolide di Sibilli destinato nel sacco. Nel mezzo, il vantaggio milanista firmato da una inzuccata di Leao (14’) propiziata sulla destra da un cross di Tomori con Nikolaou a fare da bella statuina. Attaccante di casa che abbandona i giochi dopo tre minuti per un problema al polpaccio. Dentro Gimenez. Il Milan aumenta la pressione e sfiora il raddoppio in svariate circostanze. Vicari si immola su tiro a colpo sicuro di Loftus Cheek. A seguire, Pulisic prima sfiora e poi colpisce la traversa a Cerofolini battuto. Portiere pugliese che si disimpegna egregiamente in opposizione a Fofana, già pericoloso in precedenza (fuori da lontano). E, ancora, il gol annullato a Gimenez per fuorigioco (42’) ed un radente deviato in angolo a Saelemaekers nel secondo dei tre minuti di recupero. Alla fine, 11-2 i tiri complessivi ed un gol di vantaggio per il Milan nel computo finale del primo segmento. Un divario netto sul piano tecnico, del possesso palla e della gestione generale dei ritmi a favore dei padroni di casa. Il Bari si difende come può, gioca la sua onesta partita senza mai disunirsi. Ma non basta per impensierire un avversario di gran lunga superiore.

Divario che si allarga in avvio di ripresa quando Pulisic timbra il 2-0 rifinendo facile un ricamo combinato con Gimenez che sfilaccia la difesa barese messa in ginocchio da un erroraccio di Dorval in fase di disimpegno. Caserta, giustamente, tenta la rotazione. Dal 7’, entrano Verreth e Rao per Pereiro e Bellomo. La replica del Bari, una soluzione alta a sbilenca di Pagano (11’). Ma il Milan non ci sta e ci riprova con un mancino a giro di Saelemaekers deviato in angolo. Molto bella la riposta biancorossa (15’): traversone di Dickman con Moncini incapace di chiudere il cerchio (non ci arriva di un soffio) ad un passo dal portiere. Alta la palla calciata da Rao su cross di Dorval. Arriva, intanto, il momento di Modric, Jashari e Musah. Nel Bari, Partipilo prende il posto di un Pagano sovrastato in mezzo al campo dai centimetri e dalla qualità degli avversari. A meno dieci dal termine, Tripaldelli subentra ad un Dorval indietro di cottura. Non cambia nulla, se non qualche inconcludente assalto dei rossoneri che portano a casa il passaggio del turno. Per il Bari, una bella esperienza da raccontare negli almanacchi. Da domani si torna sulla terra. Con la speranza che la proprietà si decida quanto prima ad apportare i correttivi per iniziare il campionato di B in maniera degna di una tifoseria che ha portato a San Siro cinquemila encomiabili tifosi.

foto sscbari

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