BARI – Una giornata di celebrazione della memoria e dell’identità biancorossa, ma anche di sguardo al presente e al futuro. A margine dell’intitolazione della tribuna stampa del San Nicola al compianto giornalista Gianni Antonucci e della sala hospitality al primo piano dedicata all’ex bandiera Biagio Catalano, il presidente della SSC Bari Luigi De Laurentiis ha fatto il punto sulla stagione appena iniziata, tra riflessioni sul mercato, la risposta dei tifosi e le aspettative per il debutto casalingo contro il Monza.
“Ci avviciniamo al debutto al San Nicola con grande entusiasmo – dice De Laurentiis – in coda ad un’estate importante, ma non facile. Ci saranno altre due sorprese in arrivo dal mercato. Ve le comunicheremo a breve, visto che siamo ormai alla chiusura delle trattative. Saranno profili importanti che ci aiuteranno a completare una rosa che potrà esprimere un bel calcio. C’è molto entusiasmo dopo la prima partita di Venezia. Siamo solo all’inizio e non abbiamo ancora fatto nulla. Da parte dell’allenatore e dei ragazzi noto un ottimo spirito di squadra e di gruppo. Vedo un’altissima concentrazione anche negli allenamenti”*.
Il presidente biancorosso si è poi soffermato sulla delicatezza del calendario iniziale, che propone ai galletti una serie di sfide contro avversarie di spessore: “**Mi auguro di cominciare al San Nicola in maniera importante. È ovvio che partire subito contro Venezia, Monza, Modena, Palermo e Sampdoria alza l’asticella. D’altra parte, è anche vero che pure i nostri avversari non possono dire di avere organici così definiti. In questo momento, sento affermazioni dall’esterno che il Bari può incutere timore. Al di fuori di tutto, la concentrazione principale sarà quella di capire come costruire al meglio questa squadra anche alla luce del fatto che abbiamo cambiato molti giocatori. A volte veniamo criticati per questo. Io dico che ci vuole coraggio nel cambiare così tanto. Se lo abbiamo fatto, c’erano dei motivi fondati. Vogliamo metterci in gioco, per un Bari davvero competitivo. Contro il Monza, mi aspetto una prestazione all’altezza”.
Lo scenario sugli spalti non sarà quello delle grandi occasioni, con numeri ridotti per abbonamenti e presenze: “Avevamo messo in conto il calo degli abbonamenti. Alla fine, dovremmo superare quota cinquemila. I risultati e il buon lavoro faranno ritornare la gente allo stadio. Chiedo vicinanza alla squadra. Se lo merita”.
Infine, De Laurentiis ha affrontato il tema legato al mancato trasferimento di Dorval al Rubin Kazan, un affare sfumato nelle ultime fasi di mercato: “Un dispiacere dal punto di vista economico. Poteva essere un’operazione importante per le nostre casse. Teniamo a bordo un giocatore forte, che può fare ancora meglio dell’anno scorso. Spero possa ancora valorizzarsi. Intanto è nostro, vedremo in futuro”.
Tra memoria, prospettive e ambizioni, la giornata ha restituito l’immagine di un Bari che vuole consolidare il legame con la sua storia, ma allo stesso tempo rilanciarsi con coraggio e determinazione nel presente.

