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BARI, PARI DA BRIVIDI COL PESCARA IN DIECI: DUE RIGORI SBAGLIATI IN UN SAN NICOLA AMMUTOLITO

Bari-Pescara 1-1

BARI (3-4-2-1): Cerofolini, Meroni, Vicari (1’ st Maggiore), Nikolaou (34’ st Pucino), Dickmann, Braunoder, Verreth (1’ st Gytkjaer), Dorval, Pagano (23’ st Antonucci), Castrovilli, Moncini (24’ st Cerri). A disp.: Pissardo, Burgio, Kassama, Rao, Partipilo, Mane, Colangiuli. All. V. Vivarini.

PESCARA (3-5-2): Desplanches, Letizia, Dagasso, Di Nardo (42’ st Capellini), Brosco (c), Valzania (34’ st Caligara), Corazza (21’ st Meazzi), Faraoni (42’ st Sgarbi), Gravillon, Olzer, Tsadjout (1’ st Tonin). A disp.: Saio, Brandes, Cangiano, Okwonkwo, Graziani, Vinciguerra, Corbo. All. G. Gorgone.

ARBITRO: Marcenaro di Genova.

RETI: 9’pt Di Nardo; 37’ st Maggiore.

NOTE: 30’ pt espulso Olzer per gioco pericoloso. Rec. 4’pt. e 6’ st. Osservato un minuto di raccoglimento per commemorare la scomparsa di Nicola Pietrangeli, icona del mondo del tennis.

di Pierpaolo Paterno

BARI – Fuori dal San Nicola la contestazione dei gruppi organizzati. Dentro, in uno stadio spettralmente vuoto, si consuma l’ennesima brutta pagina scritta dal Bari. L’1-1 contro il fanalino di coda della B, dalla mezzora del primo tempo in inferiorità numerica ma già in vantaggio dopo 8 minuti, rappresenta una mezza sconfitta per la formazione di Vivarini. Diversi i passi indietro rispetto al pareggio del giovedì precedente a Castellammare di Stabia.

Partita subito in salita per i biancorossi che subiscono il vantaggio del Pescara su un cross dalla sinistra che trova livero Di Nardo lasciato solo da Vicari del tutto fuori marcatura. La replica di casa in due occasioni con

Pagano, bloccato dal portiere in uscita, e Castrovilli, con un tiro a giro intercettato da Desplanches. La contesa scorre su binari surreali anche per un San Nicola desolatamente vuoto (fuori dalla Nord, la contestazione dei gruppi organizzati) sino all’espulsione di Olzer.

Subito doppio cambio. Dentro Gytkjaer e Maggiore. Ma è il Pescara a sfiorare il raddoppio con Tonin che salta Nikolaou e trova il muro di Cerofolini in uscita. Replica barese: spunto di Dorval e inserimento di Pagano. Gli attaccanti non ci arrivano. Palla sul fondo. Annullato per fuorigioco il pareggio di Gytkjaer su conclusione di Dickmann da angolo. Da rivedere un tocco di mani di Valzania su traversone di Dorval. Tutto ok per l’arbitro che, dopo diversi minuti, rivede l’azione al Var e concede un rigore al Bari. Dal dischetto, Moncini se la fa respingere coi piedi dal portiere (17’). Penalty centrale, debole, calciato malissimo. Ma non finisce qui. Si ribatte perché Despalnches si era mosso in anticipo. Ancora Moncini. Destro parato di nuovo dall’estremo difensore abruzzese. Incredibile. Come la deviazione a mano aperta del portiere su tiro di Dorval.

Franco algerino che sforna un assist di esterno di Dorval con inserimento aereo decisivo di Maggiore. Pareggio della speranza con dieci minuti più recupero da giocare. Sempre Dorval, palla deliziosa sul secondo palo. Sull’appoggio di Castrovilli, Gytkjaer la scheggia fuori misura. Nel recupero, da rivedere una deviazione col braccio in area di un difensore ospite su conclusione di Antonucci. Finisce qui. Conclusione amara, tra i fischi dei pochissimi intimi sugli spalti.

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