Sudtirol-Bari 0-0
SUDTIROL (3-5-2): Adamonis, Martini, Zedadka (1’ st S. Davi), Pecorino (15’ st Tait), Casiraghi (43’ st Coulibaly)), Tronchin, Kofler, Merkaj (35’ st Odogwu), Veseli, Molina (43’ st F. Davi), El Kouakibi. A disp.: Poluzzi, Bonifacio, Bordon, Mancini, Mallamo, Italeng Ngock, Pietrangeli, F. Davi. All. F. Castori.
BARI (3-5-2): Cerofolini, Kassama (41’ st Antonucci), Pucino (c), Nikolaou, Dickmann, Maggiore (15’ st Pagano), Verreth (27’ st Rao), Braunoder, Dorval, Moncini (15’ st Partipilo), Gytkjaer. A disp.: Pissardo, Burgio, Pereiro, Mane, Colangiuli, Mavraj. All. V. Vivarini.
ARBITRO: Collu di Cagliari.
RETI:
NOTE: 25’ pt espulso Tronchin per gioco pericoloso. 29’ pt espulso il preparatore atletico Danilo Chiodi dalla panchina per proteste. 31’ st espulso collaboratore tecnico di Castori. Presenti 400 tifosi del Bari. Rec. 4’ pt. e 6’ st.
BOLZANO – Terzo pareggio consecutivo, il secondo senza gol subiti e segnati, per il Bari che impatta 0-0 al Druso per il sedicesimo turno di B. Partita di contenimento per i biancorossi, con l’aggravante di aver giocato tre quarti di gara in superiorità numerica (come la settimana scorsa contro il Pescara). Una prova senza infamia e senza lode, tutto sommato accettabile sul piano del mantenimento del possesso palla (69%). Non si vince da sei partite. Bari a quota sedici, appena sopra il limite della zona playout. Spettacolo magrissimo, zero intensità, pochezza tecnica strutturale di una squadra con enormi limiti collettivi.
Vivarini, in tribuna per squalifica (al suo posto c’è il secondo Milani) sceglie il 3-5-2. Quarta presenza in campionato, terza da titolare, per Kassama. Con lui Pucino e Nikolaou. Dichmann e Dorval quinti di centrocampo. In mezzo Maggiore, Verreth e Braunoder. Davanti si va col doppio centravanti con Gytkjaer e Moncini. Out Vicari, Meroni, Castrovilli, Bellomo e Darboe. Bari in divisa blu.
Primo quarto d’ora tutt’altro che spettacolare, tra due formazioni che in genere segnano pochissimo. Il primo squillo arriva al 18’: colpo di testa a giro di Pecorino. Facile la presa di Cerofolini. Il Suditirol cresce ma rimane in dieci dal minuto 25 per l’espulsione di Tronchin (decisa al Var review) dopo un intervento assassino sulla caviglia di Pucino. Il Bari prende coraggio. Vedi il cross di Braunoder per Gytkjaer che – di testa – sfiora di un soffio il suo quarto centro stagionale. Nulla di fatto (30’). Replica di casa con due squilli volanti di Pecorino e Sedadka. Cerofolini in corner. La prima grande occasione barese capita al 43’: traversone di Braunoder, sempre dalla destra, e inzuccata di Moncini che costringe il portiere a distendersi in angolo. Su sponda opposta, brivido Bari con Cerofolini chiamato agli straordinari volando per deviare una punizione di Casiraghi diretta nel sacco.
Si riprende dallo 0-0 ma col Bari in superiorità numerica. Dopo un quarto d’ora entrano Partipilo e Pagano per Moncini e Maggiore. Alla mezzora dentro anche Rao per Verreth. Match vivo negli animi, non nelle occasioni. Sull’esterno della rete finisce, infatti, una girata dello stesso Rao. Vano il tentativo di assalto nei sei minuti di recupero. Il risultato non cambia. Venerdì al San Nicola (20.30) appuntamento pre natalizio contro il Catanzaro.
foto sscbari