Il portiere del Bari Michele Cerofolini riflette sul momento difficile della squadra, sottolineando l’importanza di affrontare le difficoltà con mentalità e unità: “Dobbiamo lavorare è scontato. Non ci tiriamo indietro. Siamo i primi ad essere frustrati. Dobbiamo restare uniti, essere onesti e dirci cosa non va. Non bisogna avere paura di guardare in faccia la realtà. Agire con i fatti. La problematica non è tecnica. La storia parla per ognuno di noi. E’ un aspetto mentale che quando siamo in campo, la testa viene meno. In settimana lavoriamo sgombri nella testa. In partita, l’errore pesa e in ognuno di noi – inconsciamente – c’è un blocco. Siamo uomini e dobbiamo uscirne da uomini, senza nasconderci. Si reagisce senza nascondersi. Quando non fai un tiro in porta, il problema va affrontato. Giochiamo da anni e va messa la propria idea a disposizione degli altri. Questa è la strada da intraprendere”.