In una serata complicata e segnata da una sconfitta pesante, l’esordio stagionale di Moussa Mane con la maglia del Bari rappresenta uno dei pochi spunti di riflessione all’interno di una prestazione collettiva negativa. Chiamato in causa all’inizio della ripresa per dare energia e spinta sulle corsie, il giovane esterno entra in un momento delicato della gara, con il risultato già compromesso e la squadra in evidente difficoltà. Il suo ingresso coincide anche con un tentativo di cambio d’inerzia e di assetto, nel segno di una ricerca disperata di reazione. A fine partita, Mane affida alle sue parole la lucidità di chi è consapevole delle difficoltà del momento ma anche della necessità di guardare avanti senza alibi: «Oggi sono molto contento per l’esordio, anche se non è andata come volevo. La strada è ancora lunga. La partita non era facile. Sono entrato per dare una mano. Ma non è andata come volevamo. Continueremo a lavorare. Quando sono entrato, Vivarini mi ha chiesto di spingere per recuperare la partita. Per questo abbiamo anche cambiato modulo». Una riflessione che si chiude con un messaggio semplice e diretto: «Non è un momento facile – conclude Mane – ma l’unico modo per uscirne è lavorare».
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