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LONGO LANCIA IL GUANTO SI SFIDA ALLO SPEZIA: VEDTRETE UN BARI GAGLIARDO E AFFAMATO

BARI – Domani arriva lo Spezia, forse un’ultima spiaggia. E’ il punto di partenza di Moreno Longo nell’odierna conferenza stampa della vigilia: “E’ normale avere delle difficoltà in questa situazione. Non dobbiamo commettere l’errore di concentrarci su questo, ma vivere la partita come una possibilità. Inutile parlare di ultima spiaggia”. A distanza di sole 72 ore dalla sconfitta di Mantova, difficile prevedere grandi cambiamenti tattici: “Prendo tutto in considerazione, purché ci aiuti. Penso sempre a un atteggiamento di squadra, non ai numeri. La squadra è strutturata per passare con un centrocampo a tre o con due trequartisti. Le valutazioni sono fatte tutti i giorni”. Da tener conto della condizione generale, in particolare degli ultimi arrivati. Tutti fortemente in ritardo: “E’ stato dettato dalle dinamiche di un mercato con reali difficoltà di trovare giocatori effettivamente pronti. Qualcuno non si poteva prendere, altri non sono voluti venire. Abbiamo anche visti giocatori di C, ma in lotta per vincere il campionato. C’è solo la strada di metterli dentro per abbreviare il percorso di recupero della condizione. Vedi il primo tempo di livello assoluto di Odenthal. Nella testa, gli scontri diretti hanno un peso specifico. Siamo il terzo staff e devi innanzitutto cercare di non fare danni. Cuni, Artioli e Piscopo sono quelli con più partite alle spalle”.

“Destinare i problemi solo all’aspetto fisico è limitante. A Mantova si è visto il calo energetico. Il secondo tempo non è imputabile solo alla condizione atletica, ma anche alla gestione della partita. Si è smesso di giocare, subendo senza proporre. Si vince col coraggio di osare e assumersi delle responsabilità. Un aspetto su cui lavorare”, continua Longo prima di concentrarsi sull’ex Juve Stabia, Piscopo: “Giocare col 3-5-2 è una possibilità. Piscopo può fare la mezzala, come Esteves e Cavuoti. Idem Pagano e Maggiore. Anche Traorè”. Quest’ultimo, vero oggetto misterioso dell’ultimo calciomercato: “Un giocatore di grande impatto fisico. Ha gamba e corsa. Capacità di ribaltare l’azione. Si è presentato bene. Ha delle qualità e del potenziale. Andrà dimostrato sul campo. Le partite sono altro dagli allenamenti”. Sugli esterni, valutazioni su Dickmann e Dorval: “Lorenzo è andato in difficoltà a Mantova negli ultimi 20 minuti. Ha esperienza e capacità fisiche per rimettersi in condizioni. Dorval sta cercando di tornare quello dell’anno scorso. Potrebbe essere un’arma importante per questa squadra”.

“Sono qua da tre partite – continua Longo – e confermo che si è fatto poco nella fase offensiva. Ci vuole coraggio. A volte si innesca un circuito negativo. CI si nasconde. Devono osare. Senza coraggio e senza voglia di rischiare non ce la fai a vincere”. Che Spezia si aspetta: “Una squadra agguerrita. Nella nostra situazione, leggermente meglio. Verranno qui a fare battaglia. Troverà un Bari gagliardo e affamato. Gli episodi potranno fare la differenza. A gennaio, sono arrivati giocatori di alto livello. Una squadra di grande valore”. Su Mantovani: “Non è stato forzato a Mantova, perché un tempo nelle gambe ce l’ha. L’ha dimostrato. Per il resto, stiamo valutando tutti. Vedremo come, a livello, strategico, immaginare come possa andare la partita”.

“Quando parlo di condizione atletica – aggiunge – non mi riferisco solo allo stato fisico. C’è anche la gestione mentale del peso della partita. Arrivare a queste partite con la giusta tensione. Dobbiamo essere bravi a trovare il modo di arrivare bene alle partite, che saranno tutte tirate e con un alto peso specifico”.  Su Gytkjaer: “L’ho trovato bene. In fase realizzativa, Moncini è un attaccante valido. Con Cuni, si giocano il posto. Cambiare sempre e troppo non aiuta. Lo spazio lo troveranno molti giocatori”. La chiosa del tecnico su Maggiore: “Giulio ha tutta la nostra stima. Non è riuscito sinora come lo avevamo lasciato l’anno scorso. Se dimostra di essere d’aiuto e incisivo, avrà la sua chance. L’unico che stiamo valutando è De Pieri, affaticato”.

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