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DAL CROLLO DI PESCARA ALLA RINASCITA DEL SAN NICOLA: IL BARI METTE IN GINOCCHIO LA REGGIANA E SI RIMETTE IN CORSA

Bari-Reggiana 4-1

BARI (3-4-2-1): Cerofolini, Cistana, Odenthal, Mantovani (c), Dickmann (32’ st Mane), Artioli (15’ st Braunoder), Maggiore, Dorval, Esteves (20’ st Cavuoti), Rao (15’ st Pagano), Moncini (32’ st Gytkjaer). A disp.: Pissardo, Bellomo, Pucino, Piscopo, Nikolaou, De Pieri, Traore. All. M. Longo.

REGGIANA (3-5-2): Micai, Papetti, Novakovic (22’ st Fumagalli), Quaranta (22’ st Lusuardi), Reinhart (22’ st Charlys), Rover, Bertagnoli, Tripaldelli (1’ st Bozhanaj), Bonetti, Girma (35’ st Mendicino), Portanova. A disp.: Seculin, Cardinali, Vallarelli, Libutti, Pinelli, Lambourde. All. L. Rubinacci.

ARBITRO: Pairetto di Nichelino.

RETI: 10’ pt Artioli; 15’ pt e 3’ st Rao; 12’ st Moncini; 44′ st Lusuardi.

NOTE: Rec. 1’ pt. e 2′ st

di Pierpaolo Paterno

BARI – Dal poker incassato a Pescara a quello rifilato alla Reggiana è un attimo. Il Bari pareggia il passivo dell’Adriatico e rifila quattro sberle alla Reggiana nello scontro salvezza al San Nicola della 30ma giornata. Artioli, due volte Rao e Moncini regalano ai biancorossi la settima vittoria stagionale risalendo a quota 31, nel gruppone delle squadre impelagate nella lotta retrocessione. Una netta e decisa risposta da parte della squadra di Longo che riscatta a pieno la debacle di domenica scorsa in Abruzzo sia sul piano del carattere che del profitto. Un segnale incoraggiante che fa il paio con le precedenti due vittorie consecutive contro Sampdoria ed Empoli.

LA FORMAZIONE INIZIALE – Cistana, Dickmann ed Esteves le novità di partenza rispetto a Pescara. Il primo compone il tridente difensivo insieme a Mantovani e Odenthal. Dickmann torna sulla fascia sul fronte opposto a quello di Dorval. In mezzo ci sono Artioli e maggiore. Esteves fa coppia con Rao alle spalle di Moncini.

LA PARTITA – Ampi spazi vuoti sugli spalti del San Nicola, occupato da pochissimi intimi nonostante l’orario e la giornata favorevoli. Piccola rappresentanza anche di tifosi reggiani. Dai biancorossi si attende una reazione veemente dopo la figuraccia di Pescara. Reggiana subito vicino al gol. Cross di Rover, palla al centro ma Novakovich manca la chiusura vincente. La replica barese sull’asse Rao-Dorval-Moncini. Palla sul fondo. Dopo 10’ è il Bari a sbrinare la contesa. Artioli azzecca un bolide da 25 metri (prima firma col Bari) e – con la leggera deviazione di Papetti – supera Micai. Tempo di uno-due dopo 5’. Moncini serve il servizio corto per Rao che – in girata – batte ancora Micai con un rasoterra sulla destra. Quarto sigillo stagionale per Rao dopo quelli contro Cesena, Sudtirol ed Empoli. Azione originata da un errore di Tripaldelli, con incursione sulla sinistra di Dickmann. Bari avanti di due gol dopo un quarto d’ora. Primo tempo che si chiude con una soluzione siderale di Moncini. Destro tra le braccia di Micai. Doppio vantaggio legittimo.

Si riparte col Bari che fa tris. Dopo tre giri di lancette, il solito Rao fa secco Micai coordinandosi col destro dopo una prima incursione di Esteves. Reggiana in ginocchio. Bari dilagante. Prima del quarto d’ora, arriva anche il poker: incornata di Moncini con impatto nell’area piccola, su punizione pennellata da Artioli. Partita praticamente in archivio. Entrano intanto Pagano e Braunoder per i trascinatori Artioli e Rao. Fuori anche Esteves, Moncini e Dickmann per Cavuoti, Gytkjaer e Mane. Girandola di cambi che non cambia l’identità di un match a senso unico. Il gol della bandiera ospite arriva sul finire del tempo (spizzata di Lisuardi da angolo). Il Bari controlla in maniera accademica conduce in porto uno scontro diretto importantissimo in chiave salvezza. La lotta prosegue mercoledì sul campo di un Frosinone lanciatissimo verso la serie A.

foto sscbari

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