Aurelio e Luigi De Laurentiis hanno impugnato davanti al Tribunale del Riesame i provvedimenti di sequestro di documentazione e dispositivi informatici eseguiti dalla Procura di Bari nell’ambito dell’inchiesta che ha portato anche alla richiesta di liquidazione giudiziale della SSC Bari, avanzata dal procuratore capo Roberto Rossi insieme ai procuratori aggiunti Ciro Angelillis e Giuseppe De Nozza. La notizia è riportata da La Gazzetta del Mezzogiorno.
L’indagine ruota attorno al trasferimento del portiere Elia Caprile dalla SSC Bari al Napoli, perfezionato nell’estate del 2023, e alla situazione debitoria del club biancorosso ricostruita dagli inquirenti. Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis e il figlio Luigi, amministratore unico della società barese, risultano indagati, a vario titolo, per tre presunte ipotesi di bancarotta fraudolenta e per false comunicazioni sociali, contestazioni collegate proprio all’operazione Caprile. Entrambi hanno sempre respinto ogni addebito, ritenendo le accuse prive di fondamento.