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BARI, DOPPIO COLPO IN ATTACCO: GOMEZ E BUTIC. ORA RASTELLI HA DUE NUOVI TERMINALI OFFENSIVI

Il Bari piazza due rinforzi in attacco e accelera sul mercato per consegnare a Massimo Rastelli una squadra sempre più vicina a quella immaginata per l’inizio della stagione. La dirigenza biancorossa ha chiuso due operazioni di spessore per il reparto offensivo, assicurandosi Guido Gomez dal Crotone e Karl Butic dalla Casertana. Due investimenti importanti che testimoniano la volontà del club di allestire un organico competitivo per puntare ai vertici della Serie C. Il lavoro, tuttavia, non è ancora terminato: la rosa sarà completata con ulteriori innesti sugli esterni e nel reparto arretrato.

L’investimento tecnico ed economico più significativo riguarda Guido Gomez. Il Bari ha raggiunto l’intesa con il Crotone sulla base di un’operazione vicina ai 500 mila euro, cifra che ne fa il secondo acquisto più oneroso dell’era De Laurentiis dopo quello di Schiedler. Reduce da una stagione da assoluto protagonista, il centravanti di 32 anni approda in biancorosso dopo aver chiuso il campionato come terzo miglior marcatore della Serie C, alle spalle di Parigi del Latina e Chiricò del Casarano.

Nato a Vico Equense, alto 186 centimetri e in possesso della doppia cittadinanza italiana e argentina, Gomez è una punta centrale dal destro educato, capace però di adattarsi anche da seconda punta o da esterno sinistro. Ex nazionale italiana Under 20, arriva a Bari nel pieno della maturità calcistica dopo aver firmato 18 reti e quattro assist nell’ultima stagione, sedici in campionato e due in Coppa Italia Serie C, indossando anche la fascia di capitano del Crotone.

È proprio in Calabria che Gomez ha vissuto il momento più importante della propria carriera. Dal 2022 ha collezionato oltre 140 presenze e realizzato 57 gol complessivi, diventando uno degli attaccanti più prolifici dell’intera categoria. In precedenza aveva vestito le maglie di Triestina, Renate, Akragas, Juve Stabia, Pro Vercelli e Cuneo, oltre a una parentesi nel settore giovanile del Sassuolo.

Dal punto di vista tattico rappresenta il riferimento ideale per il 4-3-3 di Rastelli. Sarà il terminale offensivo della squadra, ma le sue caratteristiche consentono anche soluzioni differenti. Il tecnico potrebbe infatti optare per un attacco a due con Karl Butic oppure per un tridente con Sibilli libero di muoversi alle spalle o accanto alle due punte.

Parallelamente il Bari ha definito anche l’acquisto a titolo definitivo di Karl Butic. Dopo giorni di trattative è arrivata la fumata bianca con la Casertana sulla base di circa 300 mila euro più bonus. Il centravanti croato, classe 1998, ha accettato un contratto triennale e nelle prossime ore sosterrà le visite mediche prima di raggiungere i nuovi compagni nel ritiro di Roccaraso.

Cresciuto nei vivai di Inter e Torino, Butic conosce bene il calcio italiano grazie a oltre 150 presenze distribuite tra Serie B e Serie C. L’ultima stagione è stata condizionata da un infortunio alla coscia durante l’esperienza al Sarajevo, ma una volta approdato a Caserta è riuscito comunque a lasciare il segno realizzando sette reti in diciotto partite, playoff compresi.

Croato di Zara, alto 188 centimetri, Butic è un centravanti mancino con caratteristiche complementari rispetto a Gomez. Sa giocare spalle alla porta, dialoga bene con i compagni anche sotto pressione e può essere impiegato all’occorrenza da seconda punta. La struttura fisica gli permette di imporsi nel gioco aereo, sia in fase offensiva sia difensiva, mentre il lavoro senza palla rappresenta uno dei suoi punti di forza. È il primo a guidare il pressing quando la squadra avversaria costruisce dal basso, partecipa con generosità alla fase di non possesso e viene spesso utilizzato anche sulle palle inattive a difesa della propria area. I suoi continui movimenti in profondità e la capacità di difendere il pallone lo rendono inoltre un prezioso riferimento per risalire il campo.

Il doppio innesto offre così a Rastelli due profili differenti ma perfettamente compatibili. Gomez garantisce esperienza, leadership e un elevato numero di gol; Butic aggiunge fisicità, intensità e duttilità tattica. Due attaccanti che potranno alternarsi oppure giocare insieme, aumentando sensibilmente le soluzioni offensive a disposizione del tecnico.

Il mercato biancorosso, però, non si ferma qui. Meritano attenzione anche gli arrivi del trentenne Lukas Grgic, acquistato a titolo definitivo dal Rapid Vienna, e del ventenne Miko Elia, difensore centrale di origini leccesi arrivato in prestito dalla Fiorentina. Sono inoltre in via di definizione le operazioni che porteranno in biancorosso il centrale Niccolò Cocetta dal Crotone e l’esterno offensivo Alessio Tribuzzi dall’Avellino.

Tra i nuovi acquisti, particolare curiosità accompagna proprio Grgic, già arrivato a Roccaraso. Il centrocampista austriaco predilige il ruolo di mediano davanti alla difesa, dove sfrutta il senso della posizione per recuperare palloni e garantire equilibrio. La sua fisicità nei duelli, unita a una buona qualità nella prima impostazione, rappresenta un valore aggiunto per il centrocampo di Rastelli. Le esperienze maturate tra Austria, Croazia e competizioni europee gli hanno inoltre consentito di costruire un bagaglio internazionale importante, destinato ad aumentare il tasso di esperienza della squadra biancorossa.

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