SSC Bari rende noto di aver trovato l’accordo con l’AS Bisceglie Calcio 1913 per la cessione a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del portiere classe ’06 Paolo Antonio De Lucci.
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SSC Bari rende noto di aver trovato l’accordo con l’AS Bisceglie Calcio 1913 per la cessione a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del portiere classe ’06 Paolo Antonio De Lucci.
Sabato 8 agosto, alle ore 12:00, nella sala stampa “Gianluca Guido” dello stadio San Nicola si terrà la conferenza stampa di presentazione di Karlo Butic e Guido Gomez. La conferenza sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube ufficiale della SSC Bari.
Sempre sabato, a partire dalle ore 18:00, la prima squadra disputerà una gara amichevole contro il Gravina sul terreno dell’Antistadio.
Secondo quanto riportato da Contropiede Puglia, si avvicina la separazione tra Mehdi Dorval e il Bari. Nelle ultime ore la trattativa con il Catanzaro avrebbe registrato significativi passi avanti, con il laterale franco-algerino pronto a ritrovare in Calabria l’ex direttore sportivo biancorosso Ciro Polito.
Per il classe 2001 si lavora a un contratto di durata triennale, mentre l’operazione a titolo definitivo potrebbe garantire al Bari un incasso di circa un milione di euro. Sempre secondo Contropiede Puglia, cresce l’ottimismo in casa Catanzaro, con l’obiettivo di definire il trasferimento prima della pausa di Ferragosto.
Prima sfida stagionale del Bari in diretta televisiva sulla Rai. La Lega Pro ha ufficializzato che il match tra Salernitana e biancorossi, valido per l’ottava giornata del girone C di Serie C, sarà trasmesso in chiaro su RaiSport. La gara è in programma domenica 4 ottobre, con calcio d’inizio fissato alle ore 20:30.
Il Bari continua a puntare sui giovani e ufficializza un nuovo innesto per il reparto offensivo. Il club biancorosso ha comunicato l’acquisizione, a titolo temporaneo dall’SSC Napoli, delle prestazioni sportive di Mattia Esposito, fantasista classe 2008, che si è già aggregato al gruppo di Massimo Rastelli.
Si tratta di un profilo tra i più interessanti della sua generazione. Nato a Napoli il 10 giugno 2008, Esposito è cresciuto nel settore giovanile del Sorrento prima di affacciarsi giovanissimo al calcio professionistico proprio con la maglia rossonera. Nella stagione 2024-25 ha fatto il suo esordio tra i grandi e ha realizzato anche il primo gol ufficiale ad appena 17 anni.
Nell’ultimo campionato di Serie C ha trovato spazio con maggiore continuità, collezionando 27 presenze con il Sorrento e maturando un’importante esperienza in Lega Pro nonostante la giovane età.
Ora il passaggio al Bari, dove arriva in prestito dal Napoli con l’obiettivo di proseguire il proprio percorso di crescita. Il fantasista è già a disposizione di Rastelli e proverà a ritagliarsi spazio in una rosa che sta prendendo forma in vista dell’inizio della nuova stagione.
Con l’arrivo di Esposito, il direttore sportivo Pierpaolo Marino aggiunge un altro tassello al progetto biancorosso, confermando la volontà di affiancare giocatori di prospettiva a elementi più esperti per costruire una squadra competitiva nel campionato di Serie C.
BARI – Il caso Giuseppe Sibilli è ormai esploso. A riaccendere una vicenda che sembrava destinata a risolversi con l’addio del fantasista è l’agente del calciatore, Claudio Parlato, che ai microfoni della trasmissione Contropiede punta il dito contro la gestione della trattativa con la SSC Bari, parlando di promesse non mantenute, questioni morali e di un rapporto ormai compromesso.
Secondo il procuratore, il calciatore avrebbe dato priorità al Bari prima di valutare altre soluzioni, ma il confronto con il club avrebbe preso una piega inattesa. Parlato sostiene inoltre che Sibilli sia stato lasciato in ritiro in una situazione contrattuale non in linea con gli accordi maturati in precedenza e denuncia anche il clima creatosi attorno al suo assistito, bersaglio di pesanti attacchi sui social.
«Ho letto tanti articoli e interviste in questi giorni, purtroppo quello che ha fatto trapelare la società rappresenta solo una parte delle verità. Dietro questa trattativa ci sono rapporti pregressi, sia contrattuali che morali, che vanno considerati. Sibilli ha voluto dare priorità al Bari, che per darci un appuntamento ha impiegato 12 giorni per poi proporci un contratto realmente offensivo, lasciando il calciatore in ritiro con un contratto che chi è in società sa che moralmente, per accordi pregressi, non è ciò che gli spettava».
Il procuratore rincara poi la dose, definendo ormai compromesso il rapporto tra il suo assistito e il club.
«Quando parlo di morale, a differenza di quello che pensa qualche dirigente e i tifosi, dico che il calciatore ha già pagato di tasca sua quello che la società ha chiesto di pagare e verso la giustizia ciò che gli spettava. Purtroppo la situazione attuale ha esposto il calciatore a offese sui social che sono diventate insostenibili. Per me il rapporto tra Sibilli e la società è insanabile, addirittura il direttore parlando con il ragazzo e poi con me è arrivato a paragonare Sibilli al calciatore più odiato da questa piazza. Offendendo sia il calciatore che l’uomo».
Alle parole dell’agente non si è fatta attendere la replica del direttore generale del Bari, Pierpaolo Marino, che attraverso una nota ufficiale ha respinto con decisione le accuse.
«Le dichiarazioni dell’agente di Sibilli mi stupiscono fortemente in quanto inopportune, non veritiere e anche oggetto di una incomprensibile strumentalizzazione.
Comunque continuerò a tenere, esclusivamente con Sibilli, un comportamento professionale e cordiale come quello avuto nell’ultimo incontro richiestomi dal calciatore nella giornata di ieri».
Il confronto tra le parti, dunque, si inasprisce ulteriormente. Mentre il futuro di Sibilli appare sempre più lontano dal Bari, il duro scambio di dichiarazioni certifica una frattura che, almeno al momento, sembra difficilmente ricomponibile.
Il Bari aggiunge un altro tassello al proprio organico e consegna a Massimo Rastelli un nuovo rinforzo per il reparto offensivo. Il club biancorosso ha ufficializzato l’arrivo di Alessio Tribuzzi, esterno classe 1998, prelevato dall’Avellino con la formula del prestito con diritto di riscatto.
Il calciatore raggiunge immediatamente il gruppo per mettersi a disposizione del tecnico, aumentando le soluzioni sulle corsie offensive in vista dell’esordio stagionale.
Romano, nato il 19 novembre 1998, Tribuzzi è cresciuto nel settore giovanile della Roma, passando successivamente all’Atletico 2000 e quindi al Frosinone. La prima esperienza tra i grandi arriva nella stagione 2017-18 con il Latina, dove colleziona 33 presenze e due reti.
Successivamente approda all’Avellino, diventando uno dei protagonisti della promozione dalla Serie D alla Serie C grazie a 58 presenze, 14 gol e 14 assist. Tornato al Frosinone, disputa tre campionati di Serie B totalizzando 69 presenze, un gol e sette assist.
Nel 2022 passa al Crotone, dove resta per due stagioni mettendo insieme 76 presenze e sei reti, prima del ritorno all’Avellino. Con gli irpini conquista il Girone C di Serie C nella stagione 2024-25, mentre nell’ultimo campionato contribuisce al successo del Vicenza nel Girone A, chiudendo la stagione con 30 presenze, un gol e sette assist.
Per il Bari si tratta di un innesto che unisce esperienza, duttilità e conoscenza della categoria. Tribuzzi può agire sia da esterno offensivo sia da trequartista, garantendo qualità nell’uno contro uno, capacità di rifinire l’azione e un buon contributo in zona assist.
Con il suo arrivo, il direttore sportivo Pierpaolo Marino prosegue il lavoro di costruzione della rosa, aggiungendo un elemento reduce da due promozioni consecutive in Serie C e pronto a mettere la propria esperienza al servizio delle ambizioni biancorosse.
Il Bari ha ripreso ieri la preparazione al San Nicola dopo la conclusione del ritiro di Roccaraso. La squadra di Massimo Rastelli accelera il lavoro in vista dell’esordio ufficiale della stagione, fissato per il 16 agosto contro il Casarano nel turno preliminare di Coppa Italia Serie C. Oggi è in programma una doppia seduta di allenamento, mentre domani i biancorossi torneranno in campo nel pomeriggio.
Il ritorno al San Nicola riporta però d’attualità anche la questione legata all’utilizzo dell’impianto. Nel comunicare l’intesa con la SSC Bari per i concerti estivi, il Comune aveva infatti precisato che il comodato d’uso temporaneo riguardava esclusivamente lo svolgimento degli eventi musicali già programmati. Una formulazione che lascia aperti interrogativi sull’utilizzo dello stadio anche per gli allenamenti, in attesa della definizione della vicenda relativa alla concessione.
Sul fronte mercato resta in sospeso il futuro di Giuseppe Sibilli. L’attaccante non avrebbe chiesto di lasciare Bari ed è disponibile a ripartire in biancorosso dopo gli otto mesi di squalifica. Tuttavia, la distanza economica tra la proposta del club e le richieste del suo entourage continua a impedire il raggiungimento dell’accordo per il rinnovo.
Questa sera, infine, Mirko Antenucci incontrerà i tifosi allo Steam Guinness Pub di Bari. L’ex capitano biancorosso sarà protagonista di un evento aperto al pubblico, occasione per salutare i sostenitori tra fotografie, autografi e ricordi delle stagioni vissute con la maglia del Bari.
Bari non rinuncia al sogno di ospitare una parte degli Europei di calcio del 2032, ma lancia un messaggio chiaro: senza un adeguato sostegno economico, l’ammodernamento dello stadio San Nicola non potrà essere realizzato.
Entro la scadenza fissata dalla FIGC al 31 luglio, il sindaco Vito Leccese ha trasmesso alla Federazione la lettera con cui il Comune conferma la propria disponibilità a proseguire il percorso di candidatura della città e dell’impianto barese come sede della manifestazione continentale.
Nel documento il primo cittadino ripercorre il lavoro svolto negli ultimi anni dall’amministrazione comunale. Dal 2022 Bari ha aderito al percorso promosso dalla FIGC, partecipando alla predisposizione del dossier tecnico inviato alla UEFA, ai tavoli di confronto con la Federazione e agli approfondimenti necessari per verificare gli interventi richiesti per rendere il San Nicola conforme agli standard previsti per Euro 2032.
Proprio queste verifiche hanno evidenziato la portata delle opere necessarie. Anche alla luce del vincolo autoriale che tutela lo stadio progettato da Renzo Piano, il Comune ha già un quadro definito degli interventi richiesti. Secondo le valutazioni tecniche, l’adeguamento comporterebbe modifiche profonde alla struttura dell’impianto e richiederebbe circa 600 giorni di lavori, ai quali andrebbero aggiunti i tempi della progettazione.
Da qui la necessità, ribadita dal sindaco, di individuare un modello di finanziamento sostenibile.
«Alla luce del considerevole impegno economico richiesto dall’operazione – scrive Leccese – l’Amministrazione comunale ha più volte rappresentato ai diversi interlocutori l’esigenza di un congruo sostegno finanziario o, in alternativa, l’individuazione di una forma di partenariato pubblico-privato. In tale scenario, e senza uno specifico finanziamento dell’opera, risulterebbe impossibile finanziare con risorse comunali questo intervento».
Il Comune conferma comunque la volontà di restare nel percorso che porterà alla scelta definitiva delle città ospitanti. Nella lettera, infatti, Leccese rinnova la piena disponibilità dell’amministrazione a collaborare con la FIGC e con il comitato organizzatore nelle prossime fasi dell’iter, con l’auspicio che possano essere individuati gli strumenti finanziari e amministrativi necessari per consentire a Bari di accogliere una delle più importanti manifestazioni calcistiche internazionali.