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BARI, SVELATE A SORPRESA LE NUOVE MAGLIE 2026/27: IL PETRUZZELLI ISPIRA I KIT GARA

BARI – Nessun evento di presentazione, nessuna passerella, nessun bagno di folla. Con una comunicazione affidata ai propri canali ufficiali, la SSC Bari ha svelato a sorpresa i nuovi kit gara della stagione 2026/27, realizzati in collaborazione con Erreà. Una presentazione in tono minore, quasi sottovoce, che riflette il clima di totale distacco che ormai accompagna la società biancorossa. La piazza continua infatti a vivere con freddezza le vicende della gestione Filmauro e anche il merchandising sembra non suscitare particolare interesse tra una tifoseria sempre più distante.

La nuova collezione prende ispirazione dal Teatro Petruzzelli, simbolo della cultura e dell’identità barese. Le architetture e gli elementi decorativi dello storico teatro diventano il filo conduttore delle tre divise ufficiali, accomunate da materiali tecnici di ultima generazione e da una produzione interamente Made in Italy.

La maglia home mantiene il tradizionale colore bianco e propone una grafica che richiama i motivi ornamentali circolari della facciata del Petruzzelli. La divisa away, dominata dal rosso con dettagli petrolio e avorio, si ispira invece alle finestrature e alla successione dei palchi del teatro. La terza maglia, nelle tonalità ottanio-petrolio con inserti bianchi e rossi, recupera il colore originario delle storiche porte in ferro del Petruzzelli, richiamando al tempo stesso le sfumature del mare Adriatico.

I kit home e away sono realizzati in tessuto Future con fibre riciclate, mentre la third utilizza il tessuto Ti-Energy, riciclabile e dotato di proprietà antibatteriche, idrorepellenti e di protezione dai raggi UV. Tutte le divise presentano grafica in sublimazione digitale, loghi ricamati o in HD e il tradizionale parasudore personalizzato con il Galletto.

Un progetto che punta a valorizzare uno dei simboli più rappresentativi della città, ma che arriva in un momento in cui il rapporto tra società e tifoseria appare ai minimi storici, rendendo inevitabilmente più tiepida anche l’accoglienza riservata alle nuove maglie.

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BARI, COCETTA, ELIA ED ESPOSITO SI PRESENTANO: QUI PER RIPORTARE IL BARI DOVE MERITA

Dopo Karlo Butic e Guido Gomez, il Bari ha presentato altri tre volti nuovi della rosa di Massimo Rastelli. Si tratta del difensore Niccolò Cocetta, arrivato a titolo definitivo dal Crotone e legato al club fino al 2031, del centrale Mirko Elia, in prestito dalla Fiorentina, e dell’esterno offensivo Mattia Esposito, classe 2008, arrivato dal Napoli dopo l’esperienza maturata a Sorrento.

Per tutti e tre entusiasmo e consapevolezza del peso della maglia biancorossa.

Cocetta ha raccontato il rapporto costruito negli anni con Pierpaolo Marino, conosciuto ai tempi del settore giovanile dell’Udinese, spiegando di aver accettato senza esitazioni la proposta del Bari. Il difensore friulano si è definito un centrale moderno e fisico, convinto che la piazza meriti ben altri palcoscenici rispetto alla Serie C. «Mi reputo un difensore moderno e fisico. Darò sempre tutto perché Bari non è da tutti. Realtà di serie A. Faremo di tutto per portarla in alto». Il centrale ha poi descritto le difficoltà del campionato, indicando Sergio Ramos come modello di riferimento e soffermandosi sul significato del contratto quinquennale sottoscritto con il club. «Il campionato è tosto, sporco e ignorante. C’è tanta qualità in giro, però coi nostri mezzi possiamo fare qualcosa di bello e divertirci. Seguo Sergio Ramos. Amo la sua grinta e la sua cattiveria agonistica». «Firmare per cinque anni è un contratto importante. Non vedo l’ora di scendere in campo».

Grande motivazione anche per Mirko Elia, che ha evidenziato le proprie caratteristiche tecniche e la voglia di mettersi subito a disposizione di Rastelli. «Sono un difensore molto fisico. So giocare sia a tre che a quattro e non ho preferenze di ruolo. Essere a Bari è un onore, un’opportunità enorme. Porterò un po’ di Lecce al San Nicola».

Infine Mattia Esposito, il più giovane del gruppo, ha raccontato come la chiamata del Bari abbia cambiato i suoi programmi dopo il forte interesse del Cagliari. Il fantasista napoletano ha ribadito la propria duttilità offensiva e la voglia di conquistare spazio in una piazza che considera ideale per crescere. «Sono un esterno offensivo, ma posso ricoprire tutti i ruoli d’attacco. Se serve posso anche fare il difensore. Sembrava fatta col Cagliari, poi è arrivata la chiamata del Bari e non è stato complicato decidere. Il girone C è molto tosto. Dobbiamo metterci del nostro e ce la possiamo fare. L’accostamento a Lavezzi? Il mio idolo è Kvaratskhelia. Vengo da Napoli e la cazzimma non mi è mai mancata. Sono giovane, ma con tanta personalità».

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BARI, MARINO LANCIA IL PROGETTO: «C’È UN VENTO CHE MI SPINGE». MINADEO: «SERVONO AGONISMO E QUALITÀ»

Non solo la presentazione dei nuovi acquisti, ma anche l’occasione per ribadire la linea tecnica del nuovo Bari. Nella conferenza dedicata a Niccolò Cocetta, Mirko Elia e Mattia Esposito, a prendersi la scena sono stati anche il direttore generale Pierpaolo Marino e il neo direttore sportivo Antonio Minadeo, alla sua prima uscita ufficiale in biancorosso.

Marino ha spiegato come, dopo aver presentato gli attaccanti nei giorni scorsi, sia arrivato il momento di introdurre i rinforzi destinati a un reparto difensivo profondamente rinnovato. Il dirigente ha sottolineato la volontà del club di valorizzare soprattutto i giovani Cocetta ed Elia, senza dimenticare il contributo che potrà offrire Esposito, rimandando poi al campo ogni valutazione sul loro impatto.

Il dg ha quindi rivolto parole di grande stima nei confronti di Minadeo, definendolo una figura di assoluto valore e spiegando di averlo fortemente voluto per la sua conoscenza della Serie C e per il contributo che potrà garantire nello sviluppo del progetto tecnico.

Marino è tornato anche sulle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi alla Domenica Sportiva, ribadendo che le sue parole nascevano da un sentimento autentico verso la piazza. «Presentati gli attaccanti, ecco i difensori per presentare i reparti più ristrutturati della squadra. Con Elia e Cocetta siamo pronti a fare un discorso di valorizzazione. Anche Esposito ci darà una mano e solo il campo dirà quanto sarà importante».

«E’ un amico e un dirigente di valore. Spero mi insegni qualcosa. Sarà prezioso perché vanta una vasta conoscenza della categoria. In passato, gli ho pure prestato dei giocatori. Una pedina preziosissima nel progetto che abbiamo iniziato a realizzare e che con forza incredibile voglio pianificare».

«Quello che ho detto veniva dal cuore. C’è un vento che mi spinge e non voglio che scappi via da qui. In carriera sono stato fortunato e vorrei regalare questa buone sorte al Bari. La Fiorentina aveva promesso Elia al Ravenna. Il ragazzo ha rifiutato, pur con la mediazione del suo agente Stefano Mauri. La situazione di Bari è atipica. Siamo obbligati a vincere. Strategie di medio periodo vanno in disparte. Nel programmare gli obiettivi, stiamo cercando di dare una continuità tecnica per puntare ad un programma ambizioso l’anno dopo anche con elementi su cui investire. Non pretendo che la gente ci dia una mano. So cosa prova. Un domani la chiederò umilmente. Adesso spetta ai ragazzi provvedere a questo disgelo».

Anche Minadeo ha tracciato la strada da seguire. Il nuovo direttore sportivo ha ringraziato Marino per la fiducia ricevuta e ha evidenziato quali siano, a suo giudizio, le qualità indispensabili per affrontare un campionato competitivo come la Serie C, puntando su intensità, fisicità e qualità tecnica.

«I complimenti di Marino vogliono dire tanto per me. Spero di aiutarlo a non fargli fare brutte figure per la sua reputazione e per la città di Bari. Inutile ripetere la gioia di essere qui. Non ci vogliono scienziati per capire cosa occorre per imporsi in C. Servono agonismo, corsa, prestanza fisica e la qualità che stiamo mettendo. Non ho tante ricette».

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BARI-CASARANO, UFFICIALI I PREZZI DEI BIGLIETTI PER L’ESORDIO AL SAN NICOLA

Prende il via la vendita dei biglietti per Bari-Casarano, sfida valida per il primo turno eliminatorio della Coppa Italia Serie C, in programma domenica 16 agosto alle ore 21:00 allo stadio San Nicola. La società biancorossa ha reso noti i prezzi dei tagliandi per la prima gara ufficiale della stagione davanti al pubblico di casa.

I tifosi potranno assistere all’incontro acquistando i biglietti ai seguenti prezzi: Curva Nord 5 euro, Tribuna Ovest 10 euro e Tribuna d’Onore 15 euro. A ciascun tagliando dovrà essere aggiunta la commissione di servizio di 1 euro prevista da TicketOne.

Per l’occasione resteranno chiusi la Curva Sud e la Tribuna Est. Di conseguenza, saranno accessibili esclusivamente i tre settori messi in vendita dalla società.

Per quanto riguarda i sostenitori del Casarano, la vendita dei biglietti destinati al settore ospiti prenderà il via mercoledì 12 agosto alle ore 12:00 e si concluderà sabato 15 agosto alle ore 19:00.

La sfida contro i rossazzurri rappresenta il primo appuntamento ufficiale della stagione del Bari di mister Rastelli, chiamato a inaugurare il nuovo percorso davanti ai propri tifosi nel suggestivo scenario del San Nicola.

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BARI, MARTEDÌ LA RIPRESA: NEL MIRINO L’ESORDIO IN COPPA ITALIA CONTRO IL CASARANO

Mandata in archivio l’ultima uscita amichevole contro il Gravina, il Bari si ritroverà nel pomeriggio di martedì per riprendere la preparazione in vista del debutto ufficiale della nuova stagione. L’attenzione è già rivolta a sabato 16 agosto, quando alle ore 21 il San Nicola ospiterà la sfida contro il Casarano di mister Di Bari, valida per il Primo Turno Eliminatorio della Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia 2026-2027. Per i biancorossi inizierà così il percorso nelle competizioni ufficiali, dopo settimane di lavoro tra ritiro e test precampionato.

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BARI, MERCATO IN USCITA: DORVAL AL CATANZARO, CEROFOLINI VERSO IL CESENA. IN PARTENZA ANCHE VERRETH E DICKMANN

Il mercato del Bari entra nella fase più calda anche sul fronte delle cessioni. Dopo gli arrivi delle ultime settimane, il direttore generale Pierpaolo Marino è al lavoro per sfoltire l’organico e consentire a Massimo Rastelli di lavorare con una rosa più definita.

L’operazione più vicina alla chiusura riguarda Mehdi Dorval. L’esterno algerino è ormai a un passo dal Catanzaro e, come emerso nelle ultime ore, non ha preso parte agli allenamenti con i biancorossi. L’accordo tra i due club sarebbe ormai definito e il trasferimento in Calabria appare imminente.

Potrebbe invece tornare in Serie B Michele Cerofolini. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, il Cesena ha individuato nel portiere del Bari il possibile sostituto di Jonathan Klinsmann. Al momento si tratta di una trattativa ancora nelle fasi iniziali, ma i contatti sono avviati e potrebbero intensificarsi nei prossimi giorni.

Le uscite, però, non dovrebbero fermarsi qui. Nella lista dei partenti figurano anche Matthias Verreth e Lorenzo Dickmann, entrambi destinati a lasciare il Bari prima della chiusura del mercato. Per il centrocampista belga e per l’esterno destro si stanno valutando le soluzioni più adatte, con diversi club che hanno manifestato interesse.

Il Bari, dunque, si prepara a cambiare ancora volto. Dopo aver completato buona parte degli innesti richiesti da Rastelli, la società è ora impegnata a definire le cessioni per alleggerire la rosa e completare gli ultimi ritocchi in vista dell’inizio della stagione, che prenderà il via il 16 agosto al San Nicola contro il Casarano, nel primo turno eliminatorio della Coppa Italia di Serie C.

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BARI, ULTIMO TEST OK: 2-0 AL GRAVINA. A SEGNO GOMEZ E COLANGIULI

Ultima amichevole del precampionato e ultime indicazioni positive per il Bari di Massimo Rastelli, che supera 2-0 il Gravina all’Antistadio nell’ultimo banco di prova prima dell’esordio ufficiale della stagione. I biancorossi guardano ora al debutto del 16 agosto, quando alle 21 al San Nicola affronteranno il Casarano nel Primo Turno Eliminatorio della Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia 2026-27.

Contro la formazione murgiana allenata da Ignazio Ignoffo, militante in Serie D, il tecnico biancorosso sceglie il 4-3-3, confermando molte delle indicazioni emerse nelle precedenti uscite. In campo dal primo minuto Cerofolini tra i pali, difesa con Mane, Mantovani, Elia e Burgio, mentre a centrocampo agiscono Darboe, Grgic e Maggiore. In attacco spazio a Colangiuli, Gomez e Celli.

Il Bari controlla il possesso e costruisce diverse occasioni, trovando il vantaggio al 42′ del primo tempo con Guido Gomez, che firma l’1-0 con una conclusione vincente. Nella ripresa Rastelli cambia diversi interpreti per mettere minuti nelle gambe dell’intero gruppo: entrano, tra gli altri, Polito, Esposito, Butic e Tribuzzi.

Il raddoppio arriva ancora al 42′, questa volta della ripresa, grazie a Colangiuli, che chiude definitivamente i conti e fissa il risultato sul 2-0.

Si chiude così il percorso di avvicinamento ai primi impegni ufficiali. Da lunedì il Bari concentrerà il lavoro esclusivamente sulla sfida con il Casarano, primo appuntamento di una stagione nella quale i biancorossi sono chiamati a recitare un ruolo da protagonisti.

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BARI, IL DG MARINO PRESENTA GLI ATTACCANTI GOMEZ E BUTIC

Nella tarda mattinata di oggi, il Bari ha presentato i due nuovi attaccanti Karlo Butic e Guido Gomez. Ad introdurli, il direttore generale Pierpaolo Marino: “Ho il piacere di inaugurare le presentazioni ufficiali degli acquisti di quest’anno. Ne abbiamo fatti tanti e ne faremo ancora qualcuno. Cominciamo con gli attaccanti, perché quando ho accettato Bari dopo lunghi approfondimenti a tentare l’impresa più difficile della mia carriera la mia preoccupazione maggiore – da architetto della nuova squadra – era di non avere attaccanti. Sapete che i campionati si vincono con le performances degli attaccanti. Una volta si vinceva con la migliore difesa. Oggi col migliore attacco. Siamo nelle mani di questi due straordinari professionisti che hanno fatto tanto ma raccolto meno di quello che meritavano. Li ringrazio per essere qui. Con Karlo ci siamo sentiti per un mese. La trattativa era difficilissima. La Casertana non voleva lasciarlo andare. Lui mi ha dato la forza di aspettare e andare millimetro dopo millimetro a guadagnare spazio nella trattativa con la sua voglia di venire. Voleva solo il Bari. Devo dargliene atto. Dobbiamo comunicare con una città che ha un bacino di passione incredibile. Una passione che cova sotto le ceneri. Serve una comunicazione con questa passione e dobbiamo valorizzare che viene a Bari in questo momento e con grande voglia di venire. Guido? In carriera ho presentato un Gomez. Era il Papu all’Atalanta. A Bari farà il ruolo di quel Gomez a Bergamo. Per me creerà differenza nella squadra. Differenza di valori. Anche lui ha sposato il progetto in maniera passionale. Oggi è un mercato molto difficile, soprattutto a livello di C. Soprattutto sugli attaccanti. Se non hai il giocatore dalla tua parte è peggio. A loro le offerte non mancavano. Sono felice di sottolineare che hanno voluto fortemente Bari. Li ringrazio di questo”.

Capitolo mercato in uscita: “Di campagna acquisti posso parlare ma non sono stupido da dare vantaggi a chi sta sul mercato creando danni per le nostre operazioni non ancora concluse. Verreth con la Dinamo Bucarest e Dickmann al Creta sono operazioni in chiusura”.

Karlo Butic: “Ringrazio direttore e presidente per avermi voluto qua. Sono contento. Le difficoltà sono altre. Questo è il calcio e sappiamo che quando si retrocede dalla B è sempre difficile. Siamo pronti e daremo tutto. Credo che faremo un gran campionato. Ho cambiato squadra quasi ogni anno. Ma vorrei rimanere a Bari per tanto. Abbiamo anche fatto un contratto lungo. Sono una prima punta, ma posso fare anche la seconda punta venendo incontro e attaccando la profondità. Amo fare gol. Voglio che parli il campo per me. Con Rastelli ci parliamo sempre, ci indica i movimenti da fare. Il soprannome del re a Caserta? Venne dopo il derby vinto contro la Salernitana e segnai il gol vittoria. Da Caserta porto tanta esperienza che potrà servire al Bari, insieme a tanti gol. Il modulo spetta a Rastelli. Posso giocare accanto a Gomez. Basta che il Bari vinca. Nel gruppo ci sono tanti giocatori forti. C’è tanto da imparare da loro. In ritiro ho visto un bel clima positivo. Dovremo restare tutti uniti. Cerco di dare tutto e i gol, quando sei sul pezzo, i gol vengono.

Guido Gomez: “Ringrazio il direttore Marino, la società e il presidente per essere qui. Sono felicissimo. Sono sicuro di poter ripagare questa fiducia, dando tutto me stesso. Venire a Bari oggi sia qualcosa di incredibile. Quando ti chiama una piazza del genere non puoi stare lì a pensarci. Sappiamo il passato, ma dobbiamo solo pensare in maniera positiva. Si riparte da un campionato importante e difficile. Dobbiamo pensare positivo e dare il massimo ogni giorno. Con gli anni, l’esperienza fa tanto. Sono un attaccante che vive per il gol. Negli ultimi anni mi è andata abbastanza bene. Ho trovato una società negli ultimi quattro anni che mi ha spinto a fare bene. Ora sono ancora più convinto. Sono attaccante da area di rigore, ma lego anche tanto con la squadra. Colpisco la palla di testa nei cross. Rastelli ci parla tantissimo non solo per la fase offensiva. Ci dice come muoverci. Ha fatto una carriera importante. Dobbiamo solo ascoltarlo. A Crotone ho vissuto quattro anni spettacolari, ritrovandomi il primo anno dopo una retrocessione dalla B alla C. Mi porto dietro bellissime esperienze. Sono maturato tantissimo e ho indossato la fascia di capitano per due anni. Il modulo? Si cambia spesso. E’ indifferente, dipende dall’avversario. Sono pronto a cambiare modulo. Allenarmi con giocatori che hanno fatto la A e la B vuol dire tanto. Sono bravissimi ragazzi e giocatori forti. Noto un grandissimo entusiasmo tra il direttore e lo spogliatoio. L’obiettivo è dare il massimo e riportare nella piazza questo entusiasmo. Partiamo da zero e vogliamo riportare il Bari più in alto. Spero di fare più gol possibili. Non mi pongo limiti. Darò tutto me stesso per questa maglia. Cercherò di stare sempre in campo. La piazza ha bisogno dei numeri. Ritrovo Tribuzzi con cui ero a Crotone nei primi due anni. Un bravissimo ragazzo. Forte e duttile. Contento di ritrovarlo”.