Tra fiducia e qualche preoccupazione, Massimo Rastelli presenta il Bari alla vigilia della sfida contro il Casarano, valida per la terza giornata di campionato. Al San Nicola torna dunque una sfida già vista ad agosto in Coppa Italia, quando i biancorossi si imposero di misura.
Il tecnico del Bari guarda soprattutto alla crescita della squadra e al contributo dei nuovi arrivati: «Mi dà fiducia vedere la partecipazione e la voglia dei ragazzi di costruire un’identità per il campionato che vogliamo fare». Allo stesso tempo, Rastelli sottolinea la necessità di raggiungere rapidamente una buona condizione e di poter finalmente lavorare con continuità sugli uomini a disposizione.
Proprio i nuovi innesti possono offrire maggiori soluzioni tattiche. Il tecnico non esclude cambi di modulo: dal 4-4-2 utilizzato in Coppa contro il Casarano al 3-5-2 visto a Barletta, definito però una soluzione dettata dall’emergenza. «Ho calciatori duttili e posso cambiare sistema di gioco. L’importante è mantenere vivi i principi e la mentalità. Il sistema di gioco è importante, ma non fa la differenza».
Tra i volti nuovi, particolare attenzione a Della Morte, che secondo Rastelli può aumentare il tasso tecnico della squadra e garantire ulteriori alternative nel reparto offensivo. Il tecnico, invece, non svela le possibili soluzioni in caso di assenza di Gomez.
Il punto centrale resta però l’atteggiamento. La prestazione di Barletta ha lasciato rabbia e voglia di riscatto: «Alle prime difficoltà non siamo riusciti a reagire. Domani vogliamo dimostrare di riprendere il cammino e avere un atteggiamento diverso». Rastelli chiede carattere, temperamento e la capacità di lottare su ogni pallone, liberandosi delle pressioni che possono condizionare il Bari.
Di fronte ci sarà un Casarano considerato dallo stesso allenatore «una squadra forte», ulteriormente rinforzata negli ultimi giorni e già rodata nei propri principi di gioco. Per Rastelli sarà una partita da affrontare con pazienza e personalità, consapevoli che il Bari rappresenta uno stimolo particolare per qualsiasi avversario.
Le probabili scelte
Rastelli dovrebbe tornare alla difesa a quattro, con Cerofolini in porta e la coppia centrale formata da Mantovani ed Elia. Sulle fasce restano aperti i ballottaggi Mane-Mogos a destra e Celli-Burgio a sinistra.
A centrocampo spazio a Grgic e Maggiore, con uno tra Darboe e Mendicino a completare il reparto. In attacco, Tribuzzi ed Esposito si contendono una maglia alle spalle di Gomez e del rientrante Butic.
L’unico indisponibile è Vicari. I nuovi arrivati, invece, potrebbero essere subito coinvolti dal primo minuto: «Cerchiamo di buttarli dentro il più velocemente possibile».