post

VAUGHN, BARI GUARDA AL FUTURO CON CAUTELA: DAGLI STADI ALLE POSSIBILI MOSSE SUL CLUB

Da una settimana a Bari non si parla quasi d’altro. Il nome di Gregory Vaughn è entrato prepotentemente nel dibattito sul futuro della città e, inevitabilmente, anche su quello del Bari. A far scattare l’attenzione è stata l’anticipazione pubblicata sulle pagine de La Gazzetta del Mezzogiorno, che ha raccontato l’interesse di un imprenditore italo-americano per il capoluogo pugliese e, in particolare, per il rilancio dei suoi principali impianti sportivi.

Nel frattempo, il quadro è diventato più concreto. La società Stadio&Co S.r.l., fondata da Vaughn, ha presentato al Comune una proposta di rigenerazione e sviluppo del San Nicola e del Della Vittoria, con un investimento complessivo indicato in circa 250 milioni di euro. L’amministrazione comunale ha acquisito formalmente la documentazione, comprendente il Documento di fattibilità delle alternative progettuali e il Piano economico-finanziario, e gli uffici hanno avviato l’istruttoria. Un passaggio importante, ma ancora preliminare: l’avvio dell’iter non equivale infatti a una dichiarazione di pubblico interesse, che potrà arrivare soltanto al termine delle valutazioni e della Conferenza preliminare dei servizi.

Il progetto punta all’adeguamento del San Nicola agli standard UEFA Category 4, in prospettiva anche di una possibile candidatura di Bari a Euro 2032, mentre il Della Vittoria avrebbe un ruolo complementare all’interno di un sistema sportivo e urbano destinato a vivere durante tutto l’anno. L’operazione, nelle intenzioni dei proponenti, dovrebbe mettere insieme sport, attività culturali, nuove funzioni urbane e servizi.

CHI È GREGORY VAUGHN

Nel frattempo sono emersi ulteriori dettagli sulla figura dell’imprenditore. Vaughn è cittadino statunitense e italiano, è sposato con Paola Leone, originaria di Valenzano, e i due si sono trasferiti a Bari nel giugno scorso. In passato entrambi sono stati professori associati affiliati all’Università di Washington. Vaughn ha sviluppato negli Stati Uniti un’attività nel settore immobiliare attraverso PP&G Properties, con particolare riferimento a un campus di circa 46 mila metri quadrati dedicato alle scienze della vita, alle tecnologie avanzate e all’intelligenza artificiale.

Nella Stadio&Co, secondo quanto ricostruito dalla stampa locale, il 98% del capitale fa capo a Vaughn, mentre amministratore e socio di minoranza è il cognato Massimo Leone. Quest’ultimo ha spiegato a la Repubblica che la scelta nasce anche dal rapporto personale con Bari: «Siamo innamorati della città, nel nostro piccolo vorremmo dare un contributo».

Ed è proprio qui che il discorso degli stadi incrocia inevitabilmente quello del calcio.

E IL BARI?

Da giorni circolano indiscrezioni su possibili interlocuzioni per un eventuale ingresso graduale nel capitale del Bari, inizialmente con una quota di minoranza e, successivamente, con un possibile passaggio alla maggioranza. Su questo fronte, però, non esistono al momento annunci ufficiali né accordi formalizzati. Alcune ricostruzioni giornalistiche riferiscono inoltre di precedenti contatti tra Vaughn e l’attuale proprietà del Bari.

È dunque necessario separare ciò che oggi è documentato da ciò che appartiene al terreno delle indiscrezioni. La proposta sugli stadi esiste ed è stata formalmente acquisita dal Comune; l’eventuale operazione sul Bari, invece, resta tutta da verificare.

E soprattutto c’è una data cerchiata in rosso: il 1° ottobre, quando è attesa l’udienza relativa alla situazione societaria del Bari. L’esito di quel passaggio potrebbe incidere sul quadro complessivo e, soprattutto, sugli interlocutori con cui eventualmente confrontarsi.

La nostra redazione, pertanto, osserva l’evolversi della vicenda con massima attenzione e altrettanta cautela. Il progetto da 250 milioni è certamente un elemento concreto e merita di essere seguito nei suoi sviluppi amministrativi. Ma tra una manifestazione d’interesse, un progetto ancora sottoposto a istruttoria e un eventuale investimento nel Bari esistono passaggi molto importanti che non possono essere saltati.

Per ora, dunque, meglio seguire i fatti e attendere gli atti ufficiali. Senza frenare la curiosità, ma anche senza trasformare le indiscrezioni in certezze.

INTANTO, IL BARI PENSA AL CAMPO

E mentre fuori dal terreno di gioco il futuro del club continua ad alimentare discussioni e scenari, dentro il campo il Bari si gode una realtà decisamente più concreta.

La squadra di Massimo Rastelli tornerà ad allenarsi domani per cominciare a preparare la trasferta di Salerno, in programma domenica 4 ottobre. Il successo per 1-0 sul Cosenza, firmato da Giulio Maggiore, e la contemporanea sconfitta del Sorrento a Foggia hanno infatti consegnato ai biancorossi il primato nel girone C, condiviso con il Potenza a quota 16 punti.

È questa, al momento, l’unica certezza del Bari: la classifica racconta di una squadra in vetta dopo sette giornate. Tutto il resto, dal futuro degli stadi all’eventuale evoluzione societaria, appartiene ancora a una partita tutta da giocare.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.