BARI – Il pareggio contro la Scafatese lascia amarezza in casa biancorossa. Dopo l’1-1, maturato nonostante il vantaggio iniziale firmato da Gomez, il Bari deve fare i conti con le difficoltà mostrate in campo. A prendere la parola è Vasile Mogos, che nel giorno del suo 34° compleanno fa quadrato attorno a Massimo Rastelli, difendendo apertamente il tecnico dalle critiche.
«Noi siamo con il mister. Rastelli è roba nostra e non si tocca – afferma il difensore rumeno –. Lui può darci degli accorgimenti, ma sta a noi dare tutto in campo».
Mogos individua soprattutto nell’atteggiamento e nella lucidità gli aspetti da migliorare: «Dobbiamo sempre portare a casa il risultato, ma in questo momento ci mancano la cattiveria e la lucidità. Sulla carta siamo tutti ottimi giocatori, ma se non lo dimostriamo in campo non vale niente. Sta a noi dare qualcosa in più».
Il difensore si assume anche una responsabilità personale nel percorso di crescita della squadra: «Dobbiamo essere bravi a dimostrare le nostre qualità. Mi prendo la responsabilità di aiutare i compagni a farle emergere. I risultati si raggiungono solo con il lavoro».
Non mancano, inoltre, alcune considerazioni sugli aspetti tattici da correggere: «Ci sono alcuni passaggi difensivi che vanno rivisti. Per fortuna, nelle ripartenze della Scafatese siamo stati bravi a non correre rischi».