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PALLANUOTO / SCESI IN C NEI SENIOR, I BABY WP BARI CERCANO IL RISCATTO ALLE FINALI U18

Nemmeno il tempo di sbollire la delusione per la retrocessione in serie C che la Waterpolo Bari è già proiettata alle semifinali Under 18 in programma l’11 ed il 12 luglio in quel di Siracusa.

Superata la fase regionale al primo posto (12 punti) del mini girone composto da Mediterraneo Taranto e Payton Bari, i reds di Giovanni Tau si stanno allenando per farsi trovare preparati all’appuntamento con le fasi finali del campionato di categoria. Torneo più consono all’età e all’esperienza dei ragazzi baresi, reduci dall’amara discesa negli inferi della C dopo i due spareggi salvezza persi contro la Libertas Roma Eur.

Nel frattempo, il baby barese Francesco Sifanno porterà il nome della Waterpolo Bari per difendere i colori della nazionale all’Europeo Under 15 che si svolgerà Portogallo dal 4 all’11 luglio.

foto Waterpolo Bari

CANOA / AL CUS BARI PARTONO I CORSI DELL’ESTATE 2021

Con una nota sul proprio sito internet ufficiale, il Cus Bari informa che sono attivi i corsi di canoa estate 2021. “L’ideale – si legge tra le news – per tutti coloro che amano il contatto con il mare e godere delle sue emozioni, per chi ama mettersi in gioco e vuole entrare a far parte della squadra agonistica del Cus Bari o per chi semplicemente vuole iniziare a utilizzare la canoa in modo autonomo e sicuro”.

La sezione canoa rientra tra le discipline del centro universitario sportivo di Bari nei primi anni ´70. Da quel momento, arrivano importanti successi a livello nazionale e diversi atleti indossano la maglia della nazionale (Capurso, Carofiglio, Milazzo, Sabato e Quintavalle e l’olimpionico Cannone).

“Base logistica della sezione – tra le info ufficiali – è la nuova palazzina del Cus Bari dove sono disponibili: un rimessaggio delle imbarcazioni per le specialità di olimpica e polo; una vasca di voga per le specialità kajak e canadese con la possibilità di simulare il moto di avanzamento dell´imbarcazione mediante circolazione dell´acqua contenuta in vasca; una palestra corredata di macchine per gli esercizi, varie serie di pesi, pagaiaergometri per simulare la pagaiata in kajak e canadese e curare la tecnica; spogliatoi maschili e femminili e locali per le docce. Talvolta per le sedute di allenamento si usano anche la pista di atletica e la piscina coperta olimpionica (50 m). Le uscite in barca, seguite da allenatori ed istruttori a bordo di gommoni a motore, si svolgono all’interno dell´area portuale”. Nell’organigramma, il caposezione Domenico Triggiani ed il responsabile tecnico Antonio Romano.

Notizia e foto Cus Bari

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RUGBY / LE TIGRI BARI SI RIPOSANO PRIMA DI TORNARE A RUGGIRE

In archivio la tanto attesa ripresa atletica post Covid, si aprono anche per atleti e i dirigenti del Rugby Bari le porte delle meritate vacanze. “Ci godiamo dei momenti di relax al mare – dicono sulla loro pagina social – pronti per riprendere a fine agosto con tutte le attività. Ora andiamo in ferie”.
Ai nastri di partenza si presenteranno mini rugby, under 11, 13, 15, 17 senior e old. Ci sarà spazio per tutti anche nei corsi superspeciali. “É stata una ripresa ricca di emozioni, rivedere gli amici, i compagni di squadra, i bambini ansiosi di rotolarsi sulla nostra magica erba dello stadio Della Vittoria.
Siam tornati piu forti di prima”.

Fonte notizia e foto Rugby Bari

ALLARME / SPORT PROF E AGONISTICO A BARI: UN MONDO IN TERZA SERIE

Geografia dello sport agonistico e professionistico a latitudini bassissime. Con la retrocessione della Waterpolo Bari nella serie C della pallanuoto – avvenuta ieri 30 giugno al termine della doppia sconfitta negli spareggi contro la Libertas Roma – il panorama sportivo del capoluogo di regione fa suonare un piccolo campanello di allarme. Sarà colpa della pandemia Covid, piuttosto che dei limiti tecnici o strutturali delle società sportive, sta di fatto che il livello qualitativo espresso dalle realtà dell’area metropolitana fa registrare uno dei punti più bassi della storia recente.

Senza togliere i meriti alla politica locale impegnata nella pubblicizzazione dello sport di massa e nella riqualificazione degli spazi urbani dedicati alle varie discipline, il quadro si annerisce quando si prendono in esame i numeri delle singole società sportive. A livello generale, è un pullulare di partecipazioni in campionati minori dalla serie C in giù.

A cominciare dal calcio, con la Ssc Bari pronta a partecipare al suo terzo campionato di Lega Pro di fila. La squadra di calcio femminile delle Pink Bari è appena scesa dalla A alla B. Per continuare con il basket dove il Cus Bari staziona in C e l’Adria Bari milita nella C Gold. Per la pallavolo, l’Amatori Volley gioca nei tornei di C femminile e D maschile. Le Tigri del Rugby Bari sono iscritte al campionato regionale di Terza Serie. Idem per i Warriors Bari del baseball.

Per individuare qualche punta di eccellenza bisogna ricorrere agli sport individuali o a qualche risultato personale degli atleti. Vedi le vittorie e le convocazioni in nazionale delle Under di Barion e Cus come Centrone e Verrascina. Tra gli sport minori, bene la Marton Bari che disputa un torneo a livello nazionale di canoa polo. E per trovare la serie A occorre allontanarsi di qualche chilometro e raggiungere la Ennio Cristofaro Casamassima per il tennistavolo. Troppo poco per non fare le opportune riflessioni. A tutti i livelli.

Insomma, un dipinto a tinte fosche che andrebbe rinverdito di nuovi colori mettendo insieme le energie e le risorse di tutti: istituzioni, dirigenti e chiunque ha a cuore il futuro dello sport in città.

foto lagazzettadelmezzogiorno.it

TAEKWONDO / GIUGNO D’ORO DEL TEAM BELVISO: A MODUGNO, MINI OLIMPIADI DA STAR

Si è concluso ieri un giugno 2021 da ricordare per il Team Belviso di taekwondo. Il punto più alto dell’attività agonistica si è raggiunto nei giorni scorsi a Modugno presso Parco Padre Pio, scenario delle Mini Olimpiadi sociali con la partecipazione di 45 atleti di diversa età, suddivisi in quattro squadre.

Gli stessi hanno affrontato quattro gare tutte inerenti al taekwondo e una quinta sessione in riva al mare, creando un atmosfera molto particolare. Atto conclusivo il 28 giugno, con le premiazioni delle quattro squadre in base ad una classifica molto corta, vista la competitività tra gli atleti: “Questi ultimi e la nostra associazione – il commento di Francesco Belviso – sono stati premiati dal sindaco di Modugno, Nicola Bonasia, e dall’ assessore allo sport, Antonio Alfonsi. Li ringrazio vivamente per la loro presenza”.

“In queste mini olimpiadi – continua Belviso – hanno vinto tutti. Lo sport, il taekwondo, la nostra associazione nel portare avanti questo piccolo progetto e le istituzioni nel credere in noi. Quindi, i genitori nel vedere i loro figli sorridere e ritornare a socializzare, oltre a tutti i ragazzi nel riprendersi la loro vita, vittime innocenti della pandemia”.

notizia e foto Team Belviso

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WATERPOLO BARI IN C. MISTER TAU AMARO: ABBANDONATI DA TUTTI, MA NON CI ARRENDIAMO

Una retrocessione annunciata. La serie C della Waterpolo Bari, prima volta per il sodalizio del presidente Merlini in questa categoria, è un danno per tutto il movimento pallanuotistico e sportivo della città di Bari.
“Il Covid, l’assenza di una piscina adeguata dove allenarsi per la pallanuoto e l’essere costretti a disputare un intero campionato in trasferta – attacca l’allenatore e dirigente dei reds Giovanni Tau – hanno pesato sull’esito del campionato. Al di là delle questioni tecniche, tattiche, di chi scende in acqua. Questo va evidenziato. Ad un certo punto, senza vasca, ti devi arrendere. Anche solo giocando almeno in casa, sarebbe andata diversamente. Spesso i nostri atleti erano assenti perché impossibilitati a spostarsi fuori casa per motivi di lavoro”.
“La cosa più grave è che questa retrocessione – continua Tau – è figlia anche delle istituzioni che ci hanno abbandonato. Di noi non si è interessato nessuno. La piscina grande indoor tornerà disponibile quando i piani economici interni lo permetteranno. Situazione che ad oggi non c’è, perché non abbiamo la certezza di non generare debiti per la gestione. Il giocattolo si è fermato col Covid e se non ripartono le attività di base non possiamo programmare nulla. Se tutto va bene, forse ripartiremo a settembre. Con le varianti del Covid siamo sempre sospesi ad un filo e i primi a pagare saremo noi degli sport minori. E siccome le istutizioni non ci aiutano, non comprendono che siamo un patrimonio da conservare, è tutto più difficile. In Puglia non abbiamo squadre sportive di eccellenza”.
Quello di Tau è un grido di allarme ma non di disperazione: “Abbiamo la coscienza più che a posto. A monte, avremmo anche potuto non iscriverci e rinunciare al campionato. Ma non lo abbiamo fatto perché crediamo e amiamo quello che facciamo. Non c’è nulla da rimproverare ai ragazzi”.
CI SIAMO SENTITI ABBANDONATI – Si torna sul banco degli imputati: “Ho scritto anche un messaggio di aiuto all’assessore Petruzzelli. Di questa nostra situazione – le parole sconsolare di Tau – il Comune, la Regione, la Federazione ed il Coni sono in parte responsabili. Abbiamo un impianto comunale chiuso a metà. In due anni, nessuno si è affacciato per capire il da farsi. La parte infrastrutturale è quella che è. La programmazione sportiva, dopo due anni di Covid, è bloccata. La vasca interna è svuotata e chiusa da un anno perché i costi di gestione sono elevatissimi e non ce li possiamo permettere. Ci auspicavamo un sostegno alla gestione. E a quest’ora avremmo un impianto in funzione e probabilmente preservato meglio tutto il movimento sportivo dell’indotto. A Bari c’è tanta miopia e paura di incorrere in procedure non proprio perfette. I dirigenti non si prendono le responsabilità. Qui si pensa solo allo sport di massa, ma della parte agonistica e di fare un progetto sportivo con una squadra che rappresenti la città in categorie importanti non se ne parla. In altri posti, non funziona così. La pallanuoto in A2 ti porta la Coppa Italia. Ma in C cosa ci porterà più? Con l’assenza di squadre di eccellenza viene meno tutto l’appeal. Il Comune, per esempio, potrebbe montare un impianto fisso a mare per fare giocare la pallanuoto. Questo sì che sarebbe valorizzare il lungomare”.
IL FUTURO – “Non è ancora tempo di bilanci – precisa Tau sulla sua pagina social – perché questa travagliata stagione non è ancora finita e anche se la retrocessione suona come una grave sconfitta della società maturata sul campo da un giovane e incolpevole gruppo, la verità è che probabilmente è l’ennesimo atto della profonda crisi del sistema sportivo locale accentuato dal periodo pandemico. Da domani saremo nuovamente lì, a lavorare, a sbagliare e a metterci la faccia fino alla fine, con la consapevolezza di farlo per il bene dello sport, quello vero, affinché possa continuare ad essere un riferimento concreto per i numerosi “malati” di questa disciplina”.
“Dai ragazzi – le dichiarazioni di Tau sulle pagine odierne de La Gazzetta del Mezzogiorno – ci aspettavamo molto di più. Su questo dovremo riflettere per capire come ripartire a settembre. Con la stessa squadra, l’11 e il 12 giocheremo a Siracusa le semifinali nazionali Under 18. Torniamo a casa consolati dalla bella notizia dell’Under 16 Francesco Sifanno convocato per l’Europeo Under 15 in Portogallo dal 4 all’11 luglio. A dimostrazione che anche in un momento di difficoltà estrema, abbiamo ancora le capacità per produrre qualcosa di buono”.

PALLANUOTO / IL MESSAGGIO D’AMORE DI CUCCOVILLO ALLA WP BARI: LA C NON E’ UNA SCONFITTA

Un messaggio d’amore in piena regola. E’ quello che Nicola Cuccovillo scrive sulla sua pagina personale di facebook a poche ore dalla retrocessione in serie C della Waterpolo Bari, società di pallanuoto che lo ha visto muovere i primi passi in vasca sino a portarlo – oggi – ad essere uno dei punti di forza della Rari Salerno di serie A ed un riferimento per il Settebello azzurro. Terminata la stagione agonistica in Campania, l’attaccante barese era tornato a casa nel corso della stagione dei reds per dare manforte alla Waterpolo Bari dopo il ribaltamento tecnico dai veterani ad un gruppo di Under 18 guidato da Giovanni Tau in sostituzione di Antonello Risola.
“No, non è una sconfitta – le parole commosse di Cuccovillo alla squadra e alla società biancorossa – ma un grande punto di partenza. Ho cercato con tutto me stesso di trasmettervi quello che mi è stato insegnato in ogni singolo dettaglio fuori e dentro l’acqua. Quello che deve rimanere in ognuno di voi è la consapevolezza che domani usciti da una struttura sportiva , saprete affrontare i problemi della vita , con il coltello fra i denti, non mollando mai di un centimetro. Vi chiedo scusa se alle volte sono stato duro, molto duro. Ma la mia indole da “lottatore“ ha sempre prevalso sulla parte razionale, perché questo sport lo sento nelle viscere. Ricordatevi che non siete soli, e che dietro di voi avete una società che non vi abbandona. MAI. No non è una sconfitta, è un grande punto di partenza!”. 
foto Circolo Nautico Posillipo

EQUITAZIONE / LA BARESE GALASSO AGLI EUROPEI UNDER 18 DI DANIMARCA

Brindisi di gioia per l’equitazione barese che grazie alla giovane Martina Galasso guadagna il pass per gli Europei Mounted Games che si svolgeranno in Danimarca dal 10 al 17 luglio.

Martina Galasso e la pony Akira, titolare di Brevetto Fise per il Circolo Ippico degli Ulivi di Cassano Murge parteciperanno a titolo individuale ai Campionati Europei Under 18 che si svolgeranno nella località danese di Vallensbaek Ridecenter.
Martina ha 17 anni e frequenta a Cassano Murge il liceo delle Scienze umane. Quest’anno ha conquistato la prima tappa del trofeo dei Tre Mari Under 18 ed è titolare dell’oro a squadre per il trofeo dei Tre Mari conquistato dall’AsD degli Ulivi nel 2019. Un anno prima, le vittorie Mounted Games: piccolo GP dei tricolori 2018, il piccolo GP delle Ponyadi 2018 e il Regionale Puglia 2018. Nel salto ostacoli, Galasso collezionato 4 prime piazze nelle LB70 e si affaccia alle LB90.
Come tutte le ragazze della sua età, ha altre passioni. Dopo i pony e i cavalli, spicca il pattinaggio praticato a livello agonistico fino a quattro anni fa. Senza dimenticare famiglia e amici: il fratello Andrea e i genitori Annarita e Gianni, i compagni di squadra, i migliori amici Michele e Sara.
Il merito dei successi di Martina, dal punto di vista tecnico e agonistico sono da attribuire ad Ornella Starace, tecnico Fise Puglia nonché vera stakanovista della messa in sella dei più giovani.
Di lei Martina racconta con gratitudine: “E’ stata la mia prima ed unica istruttrice e – oltre a ricoprire il ruolo da tecnico – è anche una figura importante ed un esempio nella mia vita. Ornella è stata la prima a credere nelle mie potenzialità e ad aiutarmi a raggiungere obiettivi diventati comuni col passare del tempo”.
Oggi Martina monta Akira, una Pony Appaloosa del 2013 con la quale è stata selezionata per gli Europei a titolo individuale. “È molto generosa – spiega Martina parlando di Akira, anche se ha sempre nel cuore anche il suo primo pony Sunny – e mi permette di fare qualunque cosa. Con lei mi diverto a saltare, andare in passeggiata, e fare i mounted games. È con me da due anni e qualche mese”.

fonte notizia e foto Coni Scuola dello Sport – Puglia

PALLANUOTO / WP BARI RETROCEDE IN C. DECISIVO IL SECONDO STOP DI FILA CON LA LIBERTAS ROMA

Gara 2 dei playout di B maschile persa, proprio come era accaduto sabato scorso alla piscina Zero 9 dell’Eur. Per la prima volta nella sua storia, la Waterpolo Bari retrocede in serie C. E lo fa arrendendosi per 4-10 alla piscina Simone Vitale di Salerno, campo di battaglia neutro per la indisponibilità dello Stadio del Nuoto di Bari.

Ma questa volta, il fattore logistico – come sottolinea mister Giovanni Tau a fine partita – conta fino ad un certo punto. I reds, totalità di un gruppo formato da giovanissimi Under 18, pagano l’estrema inesperienza e probabilmente un processo di crescita tecnica e agonistica non all’altezza delle aspettative dello staff tecnico e dirigenziale barese. Sbagliato l’approccio alla gara e scarico l’atteggiamento nel corso di una gara in cui i capitolini hanno vita facile chiudendo sul 3-1 tre dei quattro parziali odierni e pareggiando 1-1 la terza frazione di una gara che aveva ormai poco o niente da raccontare.

A questo punto, bisognerà fare delle riflessioni. Serene, ma necessarie per restituire alla città la pallanuoto di alti livelli che merita e che ha contraddistinto gli ultimi dieci anni alle piscine comunali grazie all’impegno profuso dalla dirigenza del presidente Merlini. Energie (per lo più finanziarie) messe a dura prova dalla pandemia Covid che di fatto ha arrestato l’attività agonistica dell’impianto, costringendo gli atleti della waterpolo a rinunciare ad allenarsi e a giocare in una piscina adeguata alla disciplina. E, soprattutto, obbligandoli a girovagare fuori regione per tutto il campionato a caccia di una vasca dove poter disputare i match interni.

Piccola consolazione: alla retrocessione fa da contraltare la bellissima notizia della convocazione giunta in giornata del baby Francesco Sifanno nella squadra della Nazionale Under 15 che dal 4 all’11 aprile prossimi parteciperà agli Europei Giovanili Under 15 a Loulè in Potogallo. Un modo come un altro per rendere meno amara la pillola.

foto / locandina Waterpolo Style

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JUDO / ILARIA FINESTRONE, DA VALENZANO ALL’AZZURRO DELL’EUROPEAN CUP IN REP. CECA

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Judo Team Iacovazzi è tra le più in vista del movimento nella provincia di Bari. Con sede a Valenzano, la realtà sportiva mette a segno un colpo da novanta. Ad annunciarlo è il Comitato Regionale Judo Puglia che pubblica sui suoi canali social la notizia relativa al Teplice Cadet European Cup 2021. Ed in particolare, la notizia che sabato 3 luglio, la portacolori valenzanese Ilaria Finestrone sarà impegnata in questa importante competizione internazionale che si svolgerà nella Repubblica Ceca.
La Finestrone, già campionessa d’Italia 2019 nella categoria 44 chili Esordienti B e bronzo agli Italiani del 2018, parteciperà alla missione ceca con la nazionale italiana, con cui è in ritiro già da alcuni giorni.

foto Judo Team Iacovazzi