BASKET / PROGETTO ESPORTS, IN CAMPO LE PUGLIESI

Ora tocca alle squadre di Puglia. Le società della regione ci metteranno il nome, in “FIP Puglia e-League”, seconda tappa del progetto e-Sports. Già, perché nel nuovo torneo si gioca per le rispettive società di appartenenza, cercando di portarne il logo il più in alto possibile. Si comincia lunedì 12 aprile: prima fase fino al 18, playoff dal 19 al 22 e final four 23 e 24 aprile. Le iscrizioni sono aperte fino a sabato 10 aprile.

Un altro evento gratuito organizzato da ONElabMilano e Top Players con il patrocinio di FIP Puglia ed un partner nuovo di zecca, Basketball Store, specializzato in abbigliamento da pallacanestro, che metterà a disposizione un riconoscimento per i primi tre classificati. Per la società vincitrice di “FIP Puglia e-League” anche cinque palloni per il basket 5 contro 5. Fra le novità del torneo, la ripartizione dei partecipanti su criteri territoriali, oltre la previsione di un “canale Discord” su cui i giocatori riceveranno ogni comunicazione utile e di un “link Tournament” per seguire le fasi del torneo.
«Il coinvolgimento – osserva Francesco Damiani, presidente Fip Puglia – non potrà che aumentare. Da un lato l’ingresso ufficiale delle società con le denominazioni che tutti conosciamo, dall’altro il maggior appeal delle prime posizioni che rimandano al basket giocato, cui tutti noi vorremmo ritornare pienamente, ad ogni livello».

Una nuova sfida riservata ai tesserati delle società pugliesi, dopo gli incoraggianti numeri di “FIP Puglia e-Basket Opening”: 21 giocatori, 11 giorni di gara, quasi 50 partite giocate, più di 10 partite trasmesse in streaming, oltre 500 spettatori. Ora si punta a sempre maggior interesse da parte degli appassionati, in un progetto che per tutto l’anno arricchirà l’offerta di pallacanestro tradizionale, a colpi di sfide su piattaforma NBA2K21 con PlayStation4.

Fonte notizia e foto Fip Puglia

ATLETICA LEGGERA / ITALIANI MASTER INDOOR: CUS BARI, DA ANCONA 5 TITOLI NAZIONALI

Sei medaglie, 5 oro e 1 argento, e record a livello regionale. Questo il bottino della squadra di atletica leggera targata Cus Bari che l’altro giorno ha furoreggiato al Palaindoor di Ancona, la più grande struttura stabile per l’atletica al coperto della Nazione dove si sono svolti i Campionati Italiani Individuali Indoor Master. Cus Bari in gara con sei atleti dai 35 agli 80 anni, ha ottenuto.

“È stata una manifestazione – spiega l’atleta e tecnico cussino Gaetano Barone – che è andata ben oltre le nostre aspettative. Siamo partiti in sei per questi campionati e siamo tornati con cinque titoli. È una dimostrazione importante del buon lavoro svolto durante questi mesi al Centro Universitario Sportivo barese”.

Rispettando i protocolli per contenere e gestire l’emergenza sanitaria, le gare si sono disputate a porte chiuse, con il solo accesso agli atleti impegnati nelle gare, ai giudici, allo staff organizzativo e sanitario e ai media accreditati. Le prime gare hanno visto impegnati Alberto Sofia, Marco Massari e Silvio Napolitano. Sofia nella categoria SM80 ha vinto l’oro nei 60hs con 12,77 e nel salto in alto con una prestazione di 1,15, eguagliando in quest’ultima anche il record nazionale. Massari, nella M65, è arrivato quarto nei 60m con un tempo di 8,90 e quarto nei 200m con 29,83, ottenendo in entrambe le competizioni il primato pugliese. Napolitano è arrivato sesto nei 3000m M35.

A seguire, Gaetano Barone, Maria Caringella (nella foto) e Annamaria De Giosa. Barone nella categoria M40 è arrivato primo nei 60m con 7,29 e secondo nei 200m M40 a 16 decimi di distanza dal primo classificato, Ivano Nicoletti della Atletica Master Trieste. Caringella negli SF 35 ha trionfato, ottenuto il titolo di campionessa italiana sia nei 60m con un tempo di 8,90” che nei 200m con una prestazione di 29,27”. De Giosa è arrivata settima nei 60m e ottava nei 200m SF40.

“Da atleta sono felice di aver ottenuto un oro e un argento. Mi sono impegnato duramente durante gli allenamenti e questo è il coronamento di tutti gli sforzi. Come allenatore delle due ragazze in gare sono orgoglioso degli ottimi risultati raggiunti. Caringella ha messo a frutto gli insegnamenti di questi anni, portando a casa due ori, De Giosa ha svolto una buona gara, si è impegnata ma ha trovato delle atlete molto preparate. Il livello di questa competizione è stato davvero alto”.

NOTIZIA E FOTO Ufficio stampa Cus Bari

PALLAVOLO / CUS BARI, VITTORIA SUL TRIVIANUM E SECONDO POSTO IN CASSAFORTE

PalaCus di Bari palcoscenico del trionfo del Cus Bari sezione pallanuoto. Nella sesta giornata del campionato di serie C – girone B – successo per i cussini di coach De Robertis sulla Trivianum Volley di Stefano Capossela.

La gara è terminata 3-1, siglando la prima vittoria casalinga per il Cus Bari. La partita è stata molto combattuta con parziali di 25-20, 25-21, 20-25 e 25-17. “Abbiamo vinto non senza difficoltà – ha affermato l’allenatore barese Francesco De Robertis – I nostri avversari sono stati bravi e ci hanno dato filo da torcere. Nella loro formazione erano presenti numerosi giovanissimi, classe 2002 e ’03, che si sono distinti positivamente. Faccio quindi i complimenti al mio collega Capossela che sta facendo un ottimo lavoro”.

I cussini hanno dimostrato di essere cresciuti nella forma fisica, migliorando notevolmente rispetto alle gare precedenti. Merito dell’ottimo lavoro svolto dal preparatore Marco Di Lella. Dal punto di vista tecnico c’è stato un evidente miglioramento specialmente nel fondamentale di battuta. Belle giocate, poi, non sono mancate, grazie al buon lavoro del palleggiatore Michele Palatella in ottima sintonia con il centrale Marco Tesse, che ha chiuso la partita con un totale di 10 punti, 8 attacchi e 2 muri.

“Per me è stata una partita emozionante – ha affermato Tesse, ex giocatore del Trivianum .- Non ci aspettavamo di trovare di fronte una squadra così, con numerosi giovani molto preparati. Dopo aver ottenuti tre set, siamo scesi in campo convinti di avere la partita in pugno, commettendo ancora una volta l’errore di sottovalutare gli avversari. L’inserimento di Gianluca El Moudden ci ha aiutato a riprendere in mano la partita e ottenere 3 punti importanti”.

In un campionato diverso dal solito, con stop&go che certamente non favoriscono l’aspetto mentale dei giocatori, questa sebbene sia stata la sesta di campionato, sul campo ne sono state giocate di meno. Per il Cus Bari è stata la terza, che la pone attualmente al secondo posto nel girone, con un punto in più rispetto alla Project Volley Castellana e dietro la Pallavolo Bari, con la quale ha perso, nella seconda partita giocata dai biancorossi. Una compagine che sulla carta e come sta dimostrando in campo, con tutti i 18 set giocati vinti, è nettamente superiore alle altre formazioni.

FONTE notizia e foto Ufficio Stampa Cus Bari

BASKET / B MASCHILE: DOMANI 24 MARZO, MOLFETTA COL S. ANTIMO PER LA SECONDA FASE

Inizia domani – 24 marzo, ore 18 (Pala Poli contro Sant’Antimo) – la seconda fase del campionato di Serie B della Pavimaro Pallacanestro Molfetta.

Dopo il rinvio della gara contro la Luiss Roma, i biancorossi sono fermi a quota dodici punti ottenuti durante la prima fase. Dall’altra parte, la formazione campana nella prima giornata ha battuto la Viola Reggio Calabria con il punteggio di 80-75 salendo a quota quattrodici punti in classifica, con una gara da recuperare proprio contro la formazione capitolina.

La squadra  guidata da Agostino Origlio può contare in cabina di regia sull’esperienza del capitano Cantone. Particolare attenzione anche alle due guardie Dri e Sperduto 12 punti di media per entrambi. Quintetto completato da Sergio e il centro bulgaro di 212cm Vangelov, miglior realizzatore della squadra. Pronti a dare il loro contributo dalla panchina, il playmaker Sabbatino, la guardia tiratrice Carnovali e l’esterno under Milosevic. Oltre l’ultimo arrivato da Avellino Ragusa.

Dirigeranno Cassina Francesco di Desio e Colombo Matteo di Cantù. L’incontro si disputerà a porte chiuse ma sarà possibile seguire la diretta sul sito LNP Pass al costo di 3.45€.

Ufficio Stampa Pallacanestro Molfetta

UISP CON LIBERA CONTRO LE MAFIE. DI SUMMA: LO SPORT PER IL BENE COMUNE

Riportiamo con piacere il contributo che Elio Di Summa ha voluto condividere con la redazione di Barinrete in occasione della giornata contro le mafie. Uisp e Libera, unite nella lotta contro le mafie: una battaglia che – come redazione giornalistica – sosteniamo come valore e principio guida della nostra mission professionale. Barinrete è nata lo scorso luglio proprio per dare voce allo sport come terreno di coltivazione sociale dell’etica del rispetto, della solidarietà e del bene comune.
“Il rapporto di amicizia, di collaborazione tra il Comitato UISP di Bari e Libera è datato. Nasce da molto lontano dalla fine degli anni 90. Con Don Luigi Ciotti, insieme a Libera, abbiamo organizzato tante iniziative in comune: convegno alla Vallisa, una mostra, una marcia contro le Mafie che fu guidata e condotta dal mitico, sempre umile disponibile,
Giacomo Leone (in quei giorni agli onori delle cronache perché qualche mese prima aveva vinto la maratona di New York ). La marcia, non casualmente, si decise di farla partire dalla sede della Circoscrizione del San Paolo a quei tempi una città a parte, nella città per concludersi nei viali della Fiera del Levante, in occasione di Expolevante, nel padiglione 92 della Gazzetta del Mezzogiorno dove era stata allestita la mostra “Tra cuori e immagini”. 
Per non parlare delle tante altre iniziative fatte nel corso degli anni, con i ragazzi nel carcere e fuori dal carcere minorile del Fornelli di Bari. Riascoltare oggi, 21 marzo, Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, il saluto che Don Luigi Ciotti, presidente di Libera Contro le Mafie, che ha portato la settimana scorsa al nostro XIX Congresso Nazionale, ha un significato davvero particolare.
“Cari amici dell’Uisp il cammino percorso insieme a Libera è molto lungo: insieme ci siamo interrogati e impegnati, abbiamo inventato progetti capaci di veicolare messaggi importanti proprio attraverso la pratica sportiva che può fare un gran bene alla salute pubblica, sia fisica che morale. Lo sport è uno strumento che crea consapevolezza, coesione e voglia di impegnarsi per il bene comune. A dimostralo le tante iniziative che hanno saputo creare attenzione attorno a temi delicati come l’emigrazione, il contrasto alla criminalità mafiosa, alla corruzione, al gioco d’azzardo”.

BASKET / B MASCHILE: RINVIATA LUISS ROMA-MOLFETTA. SI RECUPERA IL 7 APRILE

La Pavimaro Pallacanestro Molfetta comunica che la gara del campionato di Serie B valida per la prima giornata della seconda fase tra Luiss Roma e Pavimaro Molfetta, in programma sabato 20 Marzo alle ore 18.00, è stata rinviata a causa di alcune positività al Covid 19 riscontrate nel gruppo squadra della Luiss Roma.

L’incontro verrà recuperato Mercoledì 7 Aprile alle ore 18.30 al PalaLuiss di Roma, i biancorossi esordiranno quindi nella seconda fase Mercoledì 24 Marzo al Pala Poli contro Sant’Antimo.

Ufficio Stampa Pallacanestro Molfetta

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ECHO EVENTS PUNTA TUTTO SUL SETTORE EVENTI

Giovedì 11 marzo, Pop Tv, canale visibile dal sito www.poptelevision.it e dalle app gratuite per ios e android, è andata in scena una nuova puntata del talk show “Le interviste con Echo”, condotta da Donato Sasso, presidente dell’associazione culturale Echo Events, con la partecipazione di Annalisa Salomone, organizzatrice di eventi con esperienza ventennale.

“In questa puntata – ha spiegato Donato Sasso – abbiamo scelto di puntare l’attenzione sugli eventi, un settore fermo da un anno ormai. In nostra compagnia, una socia onoraria con la quale abbiamo avuto modo di allestire importanti appuntamenti”.

Con la collaborazione di Annalisa Salomone la stessa associazione Echo Events ha portato a Bari in due occasioni, una al Palazzo della Città Metropolitana di Bari e l’altra nell’IISS Marco Polo di Bari, l’autista di Giovanni falcone Giuseppe Costanza insieme al giornalista e scrittore Riccardo Tessarini, autore del libro “Stato di abbandono” che racconta la storia del collaboratore del magistrato assassinato nell’attentato di Capaci nel 1992. Sempre rimanendo in tema di presentazione di libri, la sinergia con l’organizzatrice di eventi, è stata utile per dialogare, nell’elegante cornice di Villa Romanazzi Carducci a Bari, con Margerita Rebuffoni, madre di Nadia Toffa. Con lei, oltre a qualche cenno sulla vita della figlia, nota giornalista di Mediaset, scomparsa per causa del cancro, dopo una lunga battaglia, si è parlato del libro “Non fate i bravi”, raccolta di testi scritti durante la malattia. Ancora, in occasione dell’ultima festa di san Nicola, a maggio 2019, sono riusciti a organizzare una passeggiata in mare durante la solenne processione, affiancando la barca che trasportava la statua del Santo.

“Dietro la parola eventi si nasconde un mondo molto vasto con persone che lavorano. Con Annalisa abbiamo analizzato questo periodo, ricordando quello che abbiamo fatto insieme. Con leggerezza, abbiamo provato a immaginare una ripartenza con idee e proposte, giusto per sorridere un po’”.

Il talk show “Le interviste con Echo” andrà in onda ogni settimana, sempre di giovedì alle 21. Questo, inoltre, sarà condiviso nei giorni seguenti sulle pagine social dell’associazione.

RUGBY / L’ULTIMO SALUTO A CLAUDIO BIANCHINI, BANDIERA DEL TIGRI BARI

Si sono svolti ieri al cimitero di Bari i funerali del 55enne Claudio Bianchini, presidente del Tigri Rugby Bari sconfitto dal Coronavirus nella giornata di venerdì. Nel rispetto delle norme Covid, una marea di ex giocatori, amici e attuali portacolori del sodalizio biancorosso ha dato l’ultimo saluto a quella che può a pieno titolo definirsi una bandiera della palla ovale barese e di tutto il movimento rugbistico dell’Italia meridionale. Giocatore sino all’età di 42 anni, Bianchini ha ricoperto diversi ruoli nel club della sua città: prima come allenatore e ultimamente come presidente.

Figura di spicco dello sport barese, Claudio Bianchini si è distinto sempre come uomo di altissimi valori morali sia in campo che nella vita. Questi alcuni dei commossi ricordi degli amici e rappresentanti delle Tigri Bari riportati stamattina sulle pagine de La Gazzetta del Mezzogiorno: “Sul campo, da tecnico mi ha insegnato i principi della palla ovale che ancora oggi metto in pratica nella vita. Ovvero, resilienza e capacità di rialzarsi dopo ogni sconfitta”, le parole del dirigente Carmine Volpetti. “Claudio – dice il vicepresidente Gennaro Totaro con la voce spezzata dal pianto – era famoso per le sue freddure spontanee. Ricordo un viaggio del 2001 con la moto in Turchia. Ci ritrovammo in un luridissimo ambulatorio, mentre mi suturavano il piede con trenta punti. Per sdrammatizzare, mi chiese candidamente <Vuoi qualcosa da mordere?>. Eravamo entrambi motociclisti, uniti nonostante scelte di vita diverse. Ho iniziato a giocare a rugby a 16 anni, lui ne aveva 15. Lo incontrai per strada e mi invitò ad andare al Bellavista per iniziare. Così è cominciata la nostra amicizia”.

 

RUGBY / IL MONOPOLITANO GRAZIO MENGA NEL CONSIGLIO NAZIONALE FIR

Si è conclusa ieri mattina l’Assemblea Generale Ordinaria Elettiva della FIR. Il risultato finale ha portato all’elezione di Marzio Innocenti a presidente della Federazione Italiana Rugby per il quadriennio 2021-24.  Dopo una lunga giornata di votazione e uno scrutinio terminato nel primo pomeriggio, sono stati eletti anche i 10 componenti del nuovo Consiglio Federale, 7 in quota società, 2 in quota giocatori e 1 in quota tecnici, oltre al Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti. Tra gli eletti in quota società, spicca (quasi 20mila voti) il nome del dirigente monopolitano Grazio Menga. Già numero uno della Fir Puglia, Menga vanta una lunghissima tradizione da uomo della palla ovale barese e regionale: “Sarò vicino alle piccole società per rilanciare il movimento rugbistico italiano, con particolare attenzione a quello meridionale”, le parole del 58enne dirigente barese.

Al neo eletto consigliere nazionale, vanno gli auguri di buon lavoro da parte della redazione di Barinrete.

https://www.youtube.com/watch?v=Yu-pCbutDOQ

RUGBY / LE TIGRI BARI PIANGONO CLAUDIO BIANCHINI

Come un fulmine a ciel sereno, apprendiamo della tragica notizia della scomparsa di Claudio Bianchini, storico rugbista e numero uno della società barese Tigri Bari.

A Claudio ci legano ricordi e sentimenti di stima e amicizia coltivati negli anni a raccontare le cronache delle Tigri biancorosse. Alla sua famiglia e a quella del rugby Bari, va tutta la vicinanza della nostra redazione.

Questo il post della società:

“Oggi abbiamo perso un grande uomo. Oggi abbiamo perso un grande rugbista. Oggi abbiamo perso un presidente. Oggi abbiamo perso un grande amico. Oggi abbiamo perso un fratello.
Oggi abbiamo perso un padre.

Claudio sei stato sconfitto dall’avversario che abbiamo odiato di più, quello che ti prende alle spalle, quello che non ha il coraggio di affrontarti a viso aperto.
Questa volta non c’è stato nessuno a guardarti le spalle, a darti quel sostegno che ci ha sempre fatto uscire a testa alta da ogni campo.
Rimarrai il compagno e avversario più temuto e rispettato da tutti, sei stato e sarai il nostro Pilone per sempre.
E’ infatti la Numero 1 è quella maglia in cui c’è la tua essenza, l’essenza del rugby come lo abbiamo conosciuto noi.
Per questa ragione la maglia N°1 sarà tua per sempre, Il Rugby Bari ritira da ogni categoria questo numero perché tutti ricordino chi è stato, chi è e chi sarà Claudio Bianchini.

Addio Claudio, e a tutti come avresti detto tu…
Memento Audere Semper”.

Fonte Tigry rugby Bari