CANOTTAGGIO, BRONZO PER I FRATELLI QUARANTA AGLI EUROPEI DI SPAGNA

Terzo posto per i fratelli Quaranta del Circolo Canottieri Barion agli Europei di beach sprint andati in scena l’altro giorno in Spagna.Michelangelo ed Alessandra Quaranta tornano da San
Sebastian con un terzo posto che conferma il titolo mondiale conquistato in Galles
solo due settimane fa. La competizione di doppio misto under 19 li ha visti
ancora una volta protagonisti sulla scena internazionale, con un bronzo che arricchisce ulteriormente la bacheca del circolo barese di molo San Nicola, in un 2022 memorabile.

Il responso è arrivato dopo la finalina vinta con la Gran Bretagna, ipotecata da subito con
Michelangelo Quaranta velocissimo a sedersi in barca prima del suo concorrente.
Italia avanti all’inizio e per l’intera gara, fino al rettilineo concluso con la coppia iridata a planare sul bagnasciuga e a completare il percorso in poco
più di due minuti e mezzo. Una sfida comunque tiratissima, del tipo cui i Quaranta hanno fatto ormai l’abitudine, sulla scena internazionale. In precedenza il duo del Canottieri Barion aveva battuto la Germania, approdando
così in semifinale contro la Francia. Pure il confronto con l’equipaggio transalpino ha riservato emozioni e capovolgimenti, con gli avversari che scattavano in testa soltanto nel rettilineo finale. Ma non importa, per quanto fatto vedere da Michelangelo ed Alessandra Quaranta sulla ribalta internazionale onorata al meglio anche a San Sebastian: dopo l’oro mondiale a Saundersfoot, il bronzo europeo in Spagna per chiudere alla grande un ottobre
da record.

Raggiante il presidente
del Canottieri Barion Francesco Rossiello: ‘È difficile ripetersi a pochi giorni dalla conquista di un titolo mondiale ma Michelangelo ed Alessandra ci
sono riusciti, conquistando un podio di assoluto valore». Contentissimi la responsabile di sezione Maria Cristina Rizzo e l’allenatore Alessandro Dironzo,
al seguito dei ragazzi anche in questa trasferta: «Il giusto premio – rimarca Rossiello – agli sforzi profusi dal circolo per consentire ai nostri ragazzi di
gareggiare al meglio delle loro possibilità. Le medaglie ed i traguardi raggiunti sono il miglior monito per proseguire nel percorso avviato da qualche
anno, nel rispetto della grande tradizione sportiva del Canottieri Barion
“.

Notizia e foto Cc Barion

SUBBUTEO CLUB BARI IN FERMENTO PER UNA B DA PROTAGONISTA

Oltre alla Bari calcio, c’è un’altra splendida realtà barese che si appresta a vivere da protagonista la stagione di serie B alle porte. Ma nella versione del “calcio in miniatura” nel segno e nel nome del Subbuteo Club Bari.

L’ associazione del presidente e capitano Andrea De Giosa dal 5 e 6 novembre prossimi parteciperà a San Benedetto del Tronto ai campionati nazionali subbuteo.

“Parteciperemo per il secondo anno alla Serie B – dice De Giosa -. Nel 2018 centrammo la promozione dalla C vincendo il girone sud, mentre nel 2019, ultimo anno dove si è giocato, abbiamo raggiunto la sesta posizione, sfiorando i playoff.

In questa edizione, puntiamo ad una salvezza tranquilla, ma non sarà semplice. Abbiamo creato una squadra filiale denominata Apulia Table Soccer che parteciperà alla Serie C, che permette a tutti i tesserati che non rientrano nella squadra madre di partecipare all’evento federale”.

Il club è nato nel 2010 e vanta l’organizzazione di numerosi tornei nazionali e diverse attività regionali che coinvolgono altri club della regione.

“L’unico appuntamento settimanale – prosegue De Giosa – è fissato nel martedi sera dalle 20.45 alle 23.30 presso la nostra sede in Via Einaudi 2/E. Molti gli appassionati e nuovi adepti che nel corso di questi anni si sono uniti , tanto ad arrivare a fine 2018 a ben 52 tesserati.

Nel post covid il numero è sceso a 32 iscritti, ma fortunamente stiamo ripartendo con eventi in tutta la città a scopo promozionale, ultimo, a marzo presso il centro commerciale Ipercoop. Da tempo vorremmo organizzare un evento con la SC BARI, riportando su i nostri campi le miniature raffiguranti le maglie storiche del Bari”.

Credit foto Club Subbuteo Bari

BARI, L’IDEA DI DECARO: L’EX TERRENO RAI A CEGLIE DIVENTI GRANDE PARCO LUDICO E SPORTIVO

di Pierpaolo Paterno

BARI – Un sogno, un desiderio, una possibilità concreta. L’idea del sindaco di Bari Antonio Decaro potrebbe presto diventare realtà nel quartiere Ceglie del Campo. Nel popoloso rione alla periferia sud est della città esistono da 30 anni alcune aree ormai dismesse ancora di proprietà della Rai e che il Comune intendere acquisire al patrimonio pubblico.

Si tratta di oltre 120 mila metri quadri che potrebbero presto diventare un grande parco urbano attrezzato con campi sportivi, giochi per bambini e strutture da destinare ad attività ludiche aperte alla città.

Nelle scorse ore, il primo cittadino barese ha effettuato un sopralluogo scoprendo – per sua stessa ammissione – un’area bellissima che merita di essere restituita alla città.

“Nell’abitato di Ceglie – dice Decaro – ci sono queste due aree enormi. Una era il centro di trasmissione delle onde medie della Rai. L’altra era il dopolavoro della Rai. Sono due aree molto grandi, vicine al centro abitato del quartiere. L’area del Cral è di 44mila metri quadri con una piccola struttura ricettiva, spogliatoi, due campi da calcetto, uno da tennis ed uno da calcio. Negli altri 77mila metri quadri è presente una palazzina utilizzata all’epoca per gli uffici di Rai Way ed un’altra struttura dai Carabinieri addetti alla vigilanza della zona. Sono aree che possiamo destinare al verde, realizzando due grandi parchi cittadini con attrezzature sportive riqualificando quelle esistenti. Inoltre, si può anche pensare alla creazione del campo da calcio del quartiere Ceglie e Carbonara ed un grande parco cittadino con una ludoteca che potremmo chiamare il Parco dei Diritti dei bambini con aree per lo sport, i giochi per i bambini e tante piantumazioni. Se acquisiremo queste aree della Rai potremo ospitare tante famiglie e riempire questo spazio di bambini”.

SUP / DAVIDE ALPINO DEL CC BARION AL MONDIALE ISA DI PUERTO RICO

Un altro sogno iridato per il Canottieri Barion. Il fiore all’occhiello della sezione Sup, l’atleta e tecnico Davide Alpino, è stato convocato per il Mondiale organizzato dall’International Surfing Association al via nei prossimi giorni a San Juan, a Puerto Rico. L’appuntamento è per venerdì 4 novembre con la gara di Long Distance, che prevede un percorso di 18 chilometri attorno ad un’isola. Una bellissima sfida per il 23enne atleta barese campione italiano 2020 e 2021, che è stato convocato dalla Fisw (Federazione Italiana Sci nautica e Wakeboard) per gareggiare nel mar dei Caraibi con i più forti agonisti del mondo.

Il direttore tecnico azzurro Marco Gregori, assieme all’allenatore Federico Esposito, non ha avuto dubbi nel puntare forte su Alpino già distintosi in competizioni internazionali, anche negli ultimi mesi. Una investitura che ha inorgoglito il circolo del presidente Francesco Rossiello e la sezione Sup che sin dalla sua apertura ha portato titoli e prestigio al Canottieri Barion: «Era importante essere al Mondiale Isa con Alpino – osserva il responsabile di sezione Fabio Di Cosmo – e ci siamo riusciti. Si tratta di una bellissima vetrina per uno sport in continua espansione. Confidiamo in un buon piazzamento e comunque in una bella figura del nostro Davide che si presenterà a San Juan al massimo della forma».

Un’altra bella soddisfazione per il circolo barese di molo San Nicola che ha creduto da subito nelle potenzialità del sup, acronimo di “stand up paddle”. Una disciplina che si si pratica stando in piedi su una tavola simile a quella da surf ma con maggior volume per sostenere il peso dell’atleta, utilizzando una pagaia apposita per la propulsione.

notizia e foto Cc Barion

CANOTTAGGIO / BEACH SPRINT: I CAMPIONI QUARANTA ALL’ASSALTO DELL’EUROPEO

Archiviato il titolo mondiale “doppio misto” di beach sprint, i campioni baresi Michelangelo ed Alessandra Quaranta – firme del canottaggio targato Circolo Canottieri Barion – tentano una nuova scalata all’Europeo in programma da domani a sabato in quel di San Sebastian (Spagna) nella specialità coastal rowing e beach sprint.

Otto gli equipaggi azzurri ufficializzati dal direttore tecnico della Federcanottaggio Francesco Cattaneo, tre dei quali già in luce alle World Rowing Beach Sprint Finals di Saundersfoot, in Galles. E in questo magico terzetto spicca il Doppio Misto Junior dei fratelli Quaranta, 19 anni Michelangelo e 16 Alessandra, che hanno messo in riga tutti nella rassegna iridata. Un crescendo rossiniano che ha visto l’affiatatissimo duo barese esaltarsi nei turni ad eliminazione diretta, sino alla finalissima vinta contro la Spagna. Proprio l’equipaggio iberico aveva dato appuntamento per la rivincita nelle acque di San Sebastian, a casa propria, per un confronto nel confronto. Una simpatica provocazione che i due giovani atleti del Canottieri Barion sapranno raccogliere con lo spirito giusto, con l’orgoglio di rappresentare l’Italia e la concentrazione tutta protesa, come al solito, a fare il meglio possibile, in una gara di destrezza ma anche e soprattutto di testa.

Al loro fianco, ancora una volta, ci sarà l’allenatore Alessandro Dironzo, pronto a condividerne umori e strategie di gara. Con la speranza, ancora una volta, di poter festeggiare tutti assieme alla fine, assieme agli appassionati del circolo, in testa il presidente Francesco Rossiello e la responsabile di sezione Maria Cristina Rizzo, che seguiranno da Bari l’evento. Sicuri di assistere ad un’altra prestazione di eccellenza da parte dei propri ragazzi, a prescindere dal risultato finale.

notizia Cc Barion Bari

foto credit Mimmo Perna – Canottaggio.org

RUGBY E LEGALITÀ, A BARI L’ADDESTRAMENTO TECNICO DEGLI AGENTI DI POLIZIA

Si stanno tenendo presso il centro polifunzionale di Bari, le lezioni di addestramento tecnico degli Agenti del IX Reparto Mobile che, a eguito all’accordo siglato nel dicembre scorso tra Fiamme Oro Rugby e FIR, inserito nei progetti della “Commissione Rilancio Sud” della Federazione Italiana Rugby, li porterà nelle scuole di Bari e provincia per il progetto RUGBY & Legalità. Tale progetto rispecchia in pieno la finalità dei Gruppi sportivi della Polizia di Stato, ossia quella di promuovere la cultura della legalità e del rispetto delle Istituzioni attraverso la pratica sportiva, in supporto e al servizio del movimento sportivo italiano. Il professore Maurizio Assenti ( in foto) tecnico regionale Fir ha cosi commentato: “è stato bello vedere quanto entusiasmo i tecnici del reparto mobile di Bari hanno mostrato,verso la palla ovale, porteranno ed utilizzeranno il rugby come metodo di trasmissione dei concetti basi di legalità, rispetto delle regole, disciplina, condivisione, integrazione, nelle scuole unitamente ai tecnici delle società sportive ed affiancheranno i professori di educazione fisica nelle scuole medie ed elementari”. Il progetto è già attivo in altre città italiane e sta riscuotendo un grosso successo ed adesione da parte degli istituti scolastici.

Questi gli agenti coinvolti:
A.C.C. Di Bari Salvatore; A.C.C. Morea Stefano; A.C.C. Pietroforte Antonio; A.C.C. Rossini Giovanni; Isp. Mongelli Roberto.

IL PATTO D’AMORE BAIARDINI-WATERPOLO BARI: ANCORA INSIEME PER DIVENTARE GRANDI

di Pierpaolo Paterno
BARI – Allenatore, maestro e mentore. I tre volti concentrati nell’unica persona di Paolo Baiardini, il video analista del Settebello azzurro che si appresta a vivere la sua seconda stagione ufficiale sulla panchina della Waterpolo Bari. Tecnico romano classe ’82, l’esperto “mister” biancorosso rappresenta il fior fiore del panorama pallanuotistico italiano. Di sicuro, una chicca ed una risorsa per lo spogliatoio e per tutto l’ambiente che ruota attorno al sodalizio del presidente Lele Merlini e dei suoi fidi collaboratori Sergio Gallo e Giovanni Tau. Tutti unanimi nel riconfermare a pieno titolo il trascinatore dell’impresa firmata la scorsa stagione dal gruppo Under 18 in grado di salvare il posto in serie B e soprattutto di aggiudicarsi il primo storico scudetto di categoria nella storia del club barese.
“Abbiamo ripreso la preparazione da ormai più da un mese sia per il lavoro a secco in palestra che nella piscina da 25 metri – attacca Baiardini – . Per il calendario della B è ancora presto, considerato che si partirà intorno a metà gennaio. Idem per i tornei giovanili. Nel frattempo, nei giorni scorsi abbiamo partecipato ad un evento Under 16 in Abruzzo chiudendo al secondo posto. Si trattava di sfide amichevoli con squadre provenienti dal Centro e Sud Italia tra Roma, Napoli e Pescara”.


Sino a metà gennaio, il menu prevede altri tornei e amichevoli. Oltre a tanti allenamenti da distribuire nei prossimi tre mesi: “Sono in pianta stabile a Bari – dice Baiardini – fatta eccezione per quei momenti in cui sono impegnato con gli impegni Federali in qualità di video analista. Mi occupo, cioè, dello studio tattico e dei comportamenti ricorrenti dell’avversario oltre che degli errori della propria squadra mettendo a disposizione del capo allenatore delle informazioni maggiori. Lavoro utile soprattutto nel corso delle competizioni”.
Competenza messa a frutto anche per la B con la Waterpolo Bari: “L’anno scorso ho già svolto riunioni video con i miei ragazzi esponendo decisioni e contro mosse. Trattandosi di atleti molto giovani, ci si concentrava soprattutto su aspetti tattici e individuali. E sull’analisi degli avversari da affrontare di volta in volta. I ragazzi hanno un grande potenziale, altrimenti non avremmo allestito un organigramma di rilievo con la società. Da quest’anno avremo a disposizione anche un fisioterapista, un preparatore atletico e una psicologa. Tutte figure per garantire un profilo di alto livello alla squadra. La psicologa serve per formarsi alla concentrazione pre gara, alla gestione emotiva della contesa e all’allenamento del campo visivo del gioco in continuo movimento. Occorre selezionare i messaggi più importanti per prendere le decisioni migliori. Alzeremo anche il livello fisico, natatorio e tecnico per una crescita sensibile. La rosa? Ci potrebbero essere sorprese. Per grandi linee, il gruppo sarà lo stesso dello scorso anno. Quello cioè che si è dedicato in toto al progetto. Ma non è escluso che prossimamente possa aggiungersi qualcun altro sempre in arrivo dal territorio locale e attingendo da altre realtà vicine”.
Nello staff tecnico ci saranno quindi il preparatore atletico Paolo Girone, il fisioterapista Michele Mannarini, la psicologa Alessandra Suma ed il direttore sportivo Maurizio Chiechi. Andrea Carnimeo è l’altro assistente allenatore. Gli stessi della passata stagione, con l’aggiunta della psicologa e di un ds interamente dedicato alla squadra.
“Con la società della Waterpolo Bari – rivela Baiardini – ci conoscevamo da tempo. Tra noi ci sono sempre state amicizia e stima reciproca. Poi, nel mondo della pallanuoto ci si conosce un po’ tutti. L’anno scorso, è nata l’opportunità parlando di alcuni ragazzi e di una esigenza tecnica con Giovanni Tau. Poi, la proposta si è concretizzata ed è nato un vero e proprio rapporto lavorativo. Dopo un anno insieme, il bilancio è altamente positivo. Se sia stato un miracolo, lo lascio dire agli altri. Io credo nel lavoro e in quello che mi restituiscono i ragazzi giorno per giorno. A questo si è aggiunto un risultato tangibile e sotto gli occhi di tutti, come coronamento di un lavoro quotidiano in cui tutti si sono calati nel ruolo con la volontà di provare a diventare dei professionisti”.
L’unico gap è l’indisponibilità della piscina principale dello Stadio del Nuoto. Nella passata stagione ci si trasferiva a Santa Maria Capua Vetere per giocare le partite in casa: “Non conosco lo scenario futuro rispetto alla disponibilità completa delle Piscine Comunali – rileva Baiardini – . Ma come tecnico, dico che lavorare in una vasca più piccola rappresenta un disagio rispetto alla opportunità di utilizzarne una di maggiori dimensioni. In ogni caso ci stiamo allenando tutti i giorni, la mattina dalle 6 alle 8. Può sembrare una scelta drastica, ma dietro ci sono ragioni fisiologiche ed in parte anche economiche. Un impianto acceso di sera è più costoso. Il presupposto resta soprattutto di carattere tecnico. Preferisco optare per il lavoro mattutino perché è fisiologicamente migliore. Sul lungo periodo, questo stile garantirà ai ragazzi degli indubbi vantaggi e benefici fisici e mentali”.

CANOTTAGGIO, I FRATELLI QUARANTA SUL TETTO DEL MONDO NEL BEACH SPRINT IN GALLES

A Saundersfoot, in Galles, i fratelli Quaranta, atleti azzurri del Circolo Canottieri Barion, conquistano uno storico successo per l’Italia del canottaggio nel doppio misto U19.

L’Italia del canottaggio sale sul tetto del mondo grazie ai due ragazzi del Canottieri Barion. È titolo iridato per Michelangelo ed Alessandra Quaranta che trionfano ai mondiale di beach sprint disputato a Saundersfoot, in Galles. I due fratelli baresi si sono imposti sulla Spagna nella finale di doppio misto under 19, regalando una storica vittoria ai colori azzurri, il primo in questa specialità per la categoria.
La loro tre giorni si è rivelata un autentico crescendo. Prese le misure della competizione con un settimo posto ai time trial, percorso disputato a cronometro in solitaria, il duo Quaranta si è esaltato nei turni ad eliminazione diretta. Prima il successo sul Giappone nel recupero testa a testa del venerdì, quindi una domenica indimenticabile con emozioni e vittorie a ripetizione. Ai quarti l’affermazione contro i padroni di casa della Gran Bretagna, quindi la qualificazione ai danni degli Stati Uniti in semifinale e infine tripudio e gioia incontenibile al termine della finalissima vinta contro la Spagna. Il tutto domando non solo gli avversari ma anche un campo di gara complicato da vogare per onde e vento, che però Michelangelo ed Alessandra Quaranta hanno saputo gestire nel miglior modo possibile.
Più forti di tutto e di tutto i due fratelli, 18 anni lui e 16 lei, capaci di strappare un pass per il Galles partendo proprio dalla loro Puglia, che a Barletta, lo scorso luglio, li aveva consacrati campioni italiani. Da qui la chiamata in nazionale del direttore tecnico Francesco Cattaneo per rappresentare l’Italia al Mondiale, in uno dei nove equipaggi azzurri. Una trasferta indimenticabile conclusa con l’epilogo più inconfessabile eppure meritato, per la soddisfazione del responsabile di sezione Maria Cristina Rizzo e dell’allenatore Alessandro Dironzo presente a Saundersfoot al seguito dei ragazzi.
In tantissimi, soci del circolo ed appassionati, hanno seguito da Bari la diretta web della manifestazione, emozionandosi assieme ai “Forty brothers” e partecipando alla loro esultanza e a quella di papà Carlo, direttore sportivo del Canottieri Barion. Figli d’arte, Michelangelo ed Alessandra, ma soprattutto figli di un circolo impegnato da anni nel rinverdire una tradizione remiera di livello internazionale. «A 40 anni dai trionfi di Ruggero Verroca – ricorda il presidente Francesco Rossiello – il Barion risale sulla vetta del mondo con i fratelli Quaranta. Nella crescita di giovani atleti come loro il circolo sta investendo impegno e risorse e questa straordinaria vittoria ci riempie d’orgoglio, ripagandoci degli sforzi profusi. Un successo che dedichiamo alla memoria del past president Bruno D’Ambrosio che quest’anno ci ha lasciato. Ne sarebbe stato felicissimo, da entusiasta sportivo qual era».

Notizia e foto Cc Barion

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RUGBY C ELITE, BARI VINCE ANCHE A SANTERAMO: ORA SFIDA AL LECCE

Nella C Elite del rugby pugliese, il Rugby Bari vince anche la partita al Casone di Santeramo (12-39) ed attende ora i salentini dei Bros che si sono imposti sui “cugini” del Trepuzzi per la finale regionale verso la seconda fase playoff per la B. Si giocherà il 30 ottobre ed il 6 novembre per decretare la prima e la seconda classificata del girone pugliese. Santeramo e Trepuzzi si affronteranno per il terzo e quarto posto.

Il derby barese è stato molto nervoso. Bari che ha subito ben 2 cartelllini gialli (giocando in 13 contro 15 per 8 minuti) e 4 punizioni che hanno portato ai 12 punti del Santeramo. I santermini, mai domi, volevano riscattare la brutta prestazione dell’andata ma poco hanno potuto contro la ben organizzata formazione biancorossa. Le mete baresi: 2 Pastore, 2 Veronico, 1 Minichino, 1Cisaria, 1 Mastrorosa.

Notizia rugby Bari

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TORNA IL CALCIO CHE CI PIACE: OGNI GIOVEDÌ IN TV

Da stasera e ogni giovedì torna “Il calcio che ci piace”, format ideato e condotto dal giornalista Marcello Mancino. Appuntamento su Teleregione alle 20.30.

L’appuntamento, rigorosamente in diretta, in prime time dalle ore 20:30 è su Teleregione, canale 77 del digitale terrestre.

Ad affiancare il conduttore in studio i volti femminili di Luciana Zaza e Rossana Macchia che si occuperanno delle iterazioni social.

Ospiti in studio della prima puntata il portiere del Gravina Calcio ex Bari Paolo Vicino ed il giornalista Riccardo Resta della testata Bari Viva.

In collegamento il responsabile dei servizi sportivi della Gazzetta del Mezzogiorno Fabrizio Nitti e l’ex attaccante del Bari Antonio Floro Flores.

Foto il calcio che ci piace