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BARI: I TRE PUNTI A CREMONA CON DEDICA A MENEZ E LA FORZA DEL GRUPPO

di Pierpaolo Paterno

Uno dei momenti più belli della notte vincente allo Zini di Cremona, seconda giornata del campionato di B con successo dei biancorossi in terra lombarda grazie ad un gol di Sibilli, rimane la dedica finale di tutta la squadra al compagno Menez che – infortunatosi nella gara di esordio contro il Palermo – mancherà dai campi di gioco per tanti mesi a causa della rottura del crociato. Calciatori stetti insieme con tanto di maglia numero 7 tra le mani: un’immagine significativa, un gesto senz’altro preparato alla vigilia, che testimonia la coesione e la forza del gruppo.

Caratteristiche emerse nel corso delle prime due giornate in cui la formazione di Mignani è riuscita a raccogliere 4 punti con la determinazione e l’abnegazione necessarie per affrontare un torneo lungo ed impegnativo come quello cadetto. Vedi il punto dell’esordio ridotto in nove uomini contro il Palermo. Ed il successo di Cremona con una formazione rimaneggiata da squalifiche ed infortuni ed una dotazione tecnica ridotta da un mercato ancora incompleto.

Tante note di merito, come la capacità del tecnico di rimescolare, riadattare e rivedere la quadratura tattica nel corso delle partite. E’ il frutto dell’esperienza maturata l’anno scorso. Un segnale incoraggiante di cui fare tesoro. Mignani che, tuttavia, meriterebbe di lavorare con una rosa più ampia e “coperta” in tutti i ruoli. In tal senso, ci auguriamo che ieri sera Polito e Luigi De Laurentiis abbiano fatto l’ultimo punto della situazione per consegnare – sin dalle prossime ore – almeno altri tre innesti da aggiungere a quello del terzino Frabotta giunto in prestito dalla Juventus.

Alla ripresa, l’allenatore riavrà Maita e Di Cesare. Per Diaw ci sarà da attendere ancora qualche giorno. Mercoledì sera al San Nicola arriva il Cittadella. Il 2 settembre si gioca a Terni. Due tappe ravvicinate in cui non ci si può far trovare impreparati. Almeno dal punto di vista numerico.