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VERSO FOGGIA / AUTERI: A FOGGIA CON AUTOREVOLEZZA PER IMPORRE I NOSTRI CRITERI DI GIOCO

Analisi approfondita per Gaetano Auteri nella conferenza stampa che precede di 24 ore il derby in programma domani pomeriggio allo Zaccheria di Foggia per l’ottava giornata del campionato di serie C girone C: “De Risio – il primo pensiero del tecnico biancorosso – ha avuto un problema da subito, dal secondo giorno che è stato con noi. Lo abbiamo gestito un po’ e adesso è ritornato. Diciamo che è pronto tra virgolette ed è inserito nel parco dei centrocampisti a disposizione. E’ un giocatore importante, alla stregua degli altri. La classifica non serve a niente guardarla. Neanche pensarci. A Foggia dobbiamo guadagnare tutto sul campo con la prestazione. Il consenso esterno e le riflessioni che si fanno sulla squadra ci interessano fino ad un certo punto. Il consenso ce lo dobbiamo guadagnare in campo, partita dopo partita. Contano la prestazione e la crescita globale della squadra”.

Ecco cosa si aspetta Auteri in questo percorso di miglioramento: “L’approccio col Catania non è stato cattivo, ma all’inizio abbiamo concesso spazi agli avversari per nostri errori. Poi nell’arco della gara siamo cresciuti.  A Foggia dobbiamo giocare una partita attenta, concentrata, determinata, equilibrata sul piano agonistico. Essere giudiziosi e mettere dentro tutto ciò che serve in una partita di calcio. Dal punto di vista tattico, dovremo anche avere facce diverse. Un altro aspetto importante”. 

Occhio alle insidie dello Zaccheria. Auteri indica la strada per non cadere in trappola: “Nel calcio tutto è sempre il relazione ad un insieme di altre variabili. Anche a Foggia ci saranno delle trappole, ma i ragazzi sono coscienti di questo. Gamba e spalla, si pedala. Giocheremo con intelligenza, positività e autorevolezza mantenendo ed imponendo i nostri criteri”.

Sarà un derby combattuto in campo, ma non sugli spalti per l’assenza del pubblico per via dell’emergenza sanitaria: “Il fatto che il pubblico non sia presente – dice Auteri con schiettezza – obiettivamente – in partite di questo tipo – può essere un piccolo vantaggio. Almeno teorico, visto che Foggia è una piazza calda. Al di là del pubblico, in campo entrano due squadre che devono confrontarsi e questo è quello che alla fine conta di più. La nostra mentalità ci impone di non fare differenze tra partite in casa o fuori”. 

Rassicurazioni arrivano sulle condizioni fisiche di Maita e Montalto: “Stanno bene. Maita non ha avuto nulla. Montalto, dopo due giorni di lavoro differenziato, si è unito al gruppo. Sono entrambi disponibili e utilizzabili. Poi vedremo e valuteremo tante cose. Possiamo giocare in modi diversi. Abbiamo gli interpreti per farlo. Sulle scelte generali, non ho ancora deciso. Penserò ad ogni aspetto solo domani. Avremo bisogno di tutti. Di Maita e Montalto ho già detto che sono recuperati. Bianco sarà della partita. De Risio sta bene, ma non scenderà subito in campo. Simeri è al rientro. Mentre Andreoni si curerà lontano e sarà via per un po’ di tempo”. 

Per Auteri, derby amarcord sul piano personale. Venti anni fa fece l’esordio tra i professionisti proprio contro il Foggia: “Parliamo della notte dei tempi. Anche se in realtà, prima di quella esperienza, ero stato in C1 all’Atletico Catania. Sedevo in panchina come responsabile, senza patentino. Il Foggia di oggi è una buona squadra. Può fare un campionato tranquillo. Noi non facciamo valutazioni sull’avversario. Abbiamo la certezza che i risultati vengono determinati sul campo ed è lì che avremo sempre voglia di confrontarci”.

Il discorso si allarga sulla emergenza Covid che ha colpito già diverse squadre del girone provocando rinvii e riscritture del calendario: “ Questi slittamenti possono condizionare l’andamento del campionato, visto che c’è già un calendario pre definito. Anche con turni infrasettimanali. Poi bisogna trovare i tempi dove entrare. In questa situazione difficile, si può entrare in contatto col virus in qualsiasi momento. Noi viviamo quasi in una bolla perché non rimane tempo per cose extra al nostro lavoro. Dovremo prestare tutti attenzione, perché anche i casi recenti emersi nella Vibonese sono conseguenza della partita giocate con la Viterbese, in cui c’erano dei positivi. Anche la Lega deve essere molto più presente. Nel caso di quella partita non ho visto questa grande presenza”.

“Non credo – conclude Auteri  – che per le partite giocate abbiamo fatto chissà che. Il passato va solo analizzato e  bisogna capire se ciò che hai raccolto lo hai fatto con merito. E i punti conquistati sinora, che hanno poca valenza, li abbiamo fatti con merito. Poi nel corso del campionato ci miglioreremo. Il Foggia ha dei contenuti tecnici da medio alta classifica, squadra di spessore ed equilibrio. Ha perso delle partite, ma sempre senza essere surclassato dagli avversari. Il derby andrà affrontato da tutti i punti di vista al massimo delle nostre disponibilità”.

fonte foto Ssc Bari

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