POST CASERTANA / CARRERA: SONO DELUSO, SI POTEVA ANCHE PERDERE. DEVO CAPIRE COSA SCATTA NELLA TESTA DEI GIOCATORI

Un misero punticino nelle ultime tre partite. Con questo magrissimo bottino, il Bari e Massimo Carrera provano a ricomporre i cocci di una situazione evidentemente allo sbando. A caldo dopo l’1-1 con la Casertana, il tecnico del Bari sembra incredulo e cerca di fotografare il momento: “Abbiamo fatto molti passi indietro rispetto all’inizio e sono deluso per questo. Ci è andata bene, perché abbiamo persino rischiato di perdere la partita. Questa situazione deve farci riflettere. Io non posso fare altro che continuare a lavorare. Oggi ci è andata bene, ripeto. Nel primo tempo, tutto sommato, abbiamo concesso pochissimo. Sino al gol casertano. Nel secondo tempo, male. Non siamo riusciti a fare niente. E la partita si è complicata. Abbiamo preso contropiedi pericolosissimi e non possiamo permettercelo. Questo deve farci riflettere. Si attaccava senza idee, facendo le cose che non bisogna fare. Devo capire che meccanismo scatta nella testa dei giocatori, comprendere quali sono i veri problemi. Parliamo di giocatori maturi e certe cose sono incomprensibili. Un’idea me la sono fatta, ma la tengo per me e la dico ai giocatori. A Catanzaro sappiamo cosa ci aspetta, ma ora dipende solo da noi. Dobbiamo dimostrare che quello che vogliamo dobbiamo farlo sul campo e non a parole. Il presidente? E’ andato via”.

E’ UN BARI MALATO, CON LA CASERTANA UNO SCIALBO PUNTICINO

Bari-Casertana 1-1

Bari (4-2-3-1): Frattali, Semenzato (28′ st Candellone), Di Cesare (c), Perrotta, Sarzi (40′ pt Sabbione), De Risio, Maita, Marras, Antenucci, D’Ursi, Cianci. A disp.: Marfella, Fiory, Rolando, Dargenio, Minelli, Lollo, Colaci, Mercurio. All. M.Carrera.

CASERTANA (4-3-3): Avella, Santoro, Carillo (c), Ciriello, Matese (38′ st Matos) Hadziosmanovic, Turchetta (32′ st Longo), Varesanovic, Cuppone, Pacilli (19′ st Rosso), Rillo. A disp.: Dekic, De Sarlo, De Vivo, De Lucia. All. F. Guidi.

ARBITRO: Bordin di Bassano del Grappa.

MARCATORI: 25′ pt D’Ursi; 46′ pt Carillo.

NOTE: 3′ rec. pt; 4′ rec. st.

BARI – Sotto gli occhi di Aurelio e Luigi De Laurentiis, il Bari continua a deludere. Sulla scia delle sconfitte con Potenza e Ternana, la squadra di Carrera non va oltre l’1-1 contro una volenterosa (e sprecona) Casertana. Un brodetto tiepido, del tutto inutile per avviare la rincorsa al secondo posto occupato dall’Avellino. E’ un Bari malato, invece. Formazione in evidente involuzione sul piano del gioco. Raccapriccianti alcune situazioni difensive.

Primo tempo senza infamia e senza lode. Il Bari abbozza un leggero predominio territoriale, ma la Casertana tiene botta. La partenza dei biancorossi è incoraggiante. Al 3′ Marras colpisce un palo calciando direttamente da un corner. Dopo appena quattro minuti, Cianci divora il gol del vantaggio scaraventando la palla sul portiere campano ad un passo dalla linea di porta. Il gol pugliese arriva al 25′: D’Ursi azzecca un pallonetto con Avella che spizzica ma non riesce ad intercettare il pallone finito nel sacco. Con la prima frazione in dirittura d’arrivo e Carrera costretto a rilevare un ingenuo Sarzi (si infortunia abbattendosi a centrocampo su Pacilli) per Sabbione, gli ospiti agguantano il pareggio grazie ad una incursione di Carillo che – solo soletto – batte Frattali sfruttando un lunghissimo traversone dalla destra. Per il Bari, tutto da rifare.

I primi lampi della ripresa portano la firma di Antenucci e Rolando. In entrambe le occasioni, bel tiro a giro e soluzione sotto l’incrocio, Avella si salva in corner. Prima della mezzora, Carrera richiama un insufficiente Semenzato per giocare la carta Candellone. Ma è la Casertana a fare vedere i fantasmi al Bari quando Turchetta (30′) spedisce fuori la palla del 2-1 a porta sguarnita. Stessa situazione al 2′ di recupero con Rosso che, in azione di contropiede, sbaglia il gol vittoria in maniera clamorosa. Finisce qui. E per il Bari è una fortuna. Su questi presupposti, domenica si va a Catanzaro.

BARI-CASERTANA, LE FORMAZIONI UFFICIALI. RIECCO ANTENUCCI

Pubblichiamo in anteprima le formazioni ufficiali di Bari e Casertana, che tra pochi minuti si sfideranno al San Nicola per dare vita al match della 31ma giornata di serie C.

Queste le liste giunte in redazione pochi istanti fa dall’ufficio stampa dei biancorossi: Bari-Casertana

Bari (4-2-3-1): Frattali, Semenzato, Di Cesare (c), Perrotta, Sarzi, De Risio, Maita, Marras, Antenucci, D’Ursi, Cianci

A disp.: Marfella, Fiory, Rolando, Dargenio, Sabbione, Candellone, Minelli, Lollo, Colaci, Mercurio

All. M.Carrera

Casertana (4-3-3): Avella, Santoro, Carillo (c), Ciriello, Matese, Hadziosmanovic, Turchetta, Varesanovic, Cuppone, Pacilli, Rillo

A disp.: Dekic, De Sarlo, Rosso, De Vivo, Matos, De Lucia, Longo

All. F. Guidi

DOMANI LA CASERTANA / BARI, 21 I CONVOCATI DI CARRERA

Sono 21 i convocati da Carrera per la partita di domani contro la Casertana.

Torna Manuel Marras dopo la squalifica. Con Raffaele Bianco fermato per un turno dal giudice sportivo, rimangono indisponibili Cristian Andreoni (infiammazione al tendine d’Achille), Daniele Celiento (fastidio al ginocchio destro), Matteo Ciofani (lussazione pura anteriore della testa prossimale del perone destro) e Nicola Citro (lesione legamento crociato ginocchio sinistro). Convocati i giovani Christian Colaci (difensore esterno ’03), Giuseppe Dargenio (centrocampista ’03) e Giovanni Mercurio (attaccante ’03).

Ecco la lista dei convocati biancorossi:

Portieri: 1.FRATTALI, 22.MARFELLA, 33.FIORY

Difensori: 3.PERROTTA, 6.DI CESARE, 15.SARZI, 17.SABBIONE, 23.MINELLI, 28.COLACI

Centrocampisti: 4.MAITA, 9.ROLANDO,14.DARGENIO, 19.DE RISIO, 25.LOLLO, 29.SEMENZATO

Attaccanti: 7.ANTENUCCI, 8.CIANCI, 10.MARRAS, 11.D’URSI, 18.CANDELLONE, 30.MERCURIO

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CARRERA: VINCERE AIUTA A VINCERE. CON LA CASERTANA VOGLIO LO SPIRITO GIUSTO

Massimo Carrera è intervenuto pochi minuti fa nella consueta conferenza stampa pre partita per presentare il match di domani pomeriggio (ore 15, San Nicola) contro la Casertana, incontro valido per la 31ma giornata del campionato di C. Queste le parole del tecnico biancorosso, reduce da due sconfitte consecutive contro Potenza e Ternana.

Carrera spero nel riscatto dei suoi ragazzi, per recuperare la serenità necessaria ad affrontare nel migliore modo possibile la parte finale della stagione: “Manca l’abitudine a vincere – le prime parole del mister di origini lombarde – e bisogna avere la cattiveria agonistica, la mente fredda e lucida per capire come sta evolvendo la partita senza fari condizionare dagli eventi che succedono in campo”.

“Rispetto al modulo – dice parlando di domani – vedrò l’ultima rifinitura. Qualcosa cambierò rispetto a Terni. Dovremo ripartire dal primo tempo di Terni per atteggiamento e modo di stare in campo. Celiento sta facendo un lavoro a parte e non è pronto al cento per cento. Vedremo se potrà esserci domani. La Casertana arriva da un momento positivo e non è da sottovalutare. Sfida insidiosa, dovremo essere bravi a stare in partita sino alla fine. Nel calcio basta poco per cambiare gli eventi e qualcosa che faccia girare la fortuna. Dobbiamo lavorare per evitare gli errori che ci hanno fatto subire sinora. Occorre vincere e fare più punti possibili. Dipende solo da noi e non dagli altri”.

Carrera torna un attimo sull’iniziale esclusione di Antenucci a Terni: “E’ stata solo una scelta tecnica per avere un centrocampo più di corsa e meno tecnico. Mettere Antenucci come mezzala lo avrebbe messo in difficoltà. Perciò ho fatto altre scelte. Situazione diversa rispetto a quella di Castellammare di Stabia”. “Gli episodi – continua Carrera – come disattenzioni individuali ci hanno portato a subire gol evitabili. La concentrazione deve essere sempre al mille per mille. Vincere ed essere obbligati a vincere non è facile per nessuno. Avere paura di mancare l’obiettivo è solo dannoso. Dobbiamo invece fare il nostro calcio, senza pensare a quello che possono fare gli altri. Dipende esclusivamente da noi. Problemi in difesa? Ci sono lacune di vario genere, ma da quando ci sono io non penso la difesa abbia subito tantissimo. Sono stati commessi degli errori, ma capitano. Dobbiamo eliminarli curando il dettaglio”.

“Le occasioni per segnare – insiste Carrera – le creiamo. Non importa chi faccia gol. Conta che tutti siano a disposizione della squadra. I ragazzi devono essere cinici e cattivi sotto porta, sfruttare le situazioni importanti che alla fine fanno la differenza. Contro la Casertana, lo spirito deve essere il solito. Dare il massimo, vincere e abituarci a vincere. Si può farlo senza paura e facendo le cose semplici. Non abbiamo una panchina lunga, vedi i tanti ragazzi della Berretti. Ma non sia un alibi. Non sempre, poi, i cambi cambiano le sorti della partita. Dobbiamo portare il Bari in alto e lavoriamo perché questo accada”.

Di seguito il video con la versione integrale dell’intervento di Carrera:

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ECHO EVENTS PUNTA TUTTO SUL SETTORE EVENTI

Giovedì 11 marzo, Pop Tv, canale visibile dal sito www.poptelevision.it e dalle app gratuite per ios e android, è andata in scena una nuova puntata del talk show “Le interviste con Echo”, condotta da Donato Sasso, presidente dell’associazione culturale Echo Events, con la partecipazione di Annalisa Salomone, organizzatrice di eventi con esperienza ventennale.

In questa puntata – ha spiegato Donato Sasso – abbiamo scelto di puntare l’attenzione sugli eventi, un settore fermo da un anno ormai. In nostra compagnia, una socia onoraria con la quale abbiamo avuto modo di allestire importanti appuntamenti”.

Con la collaborazione di Annalisa Salomone la stessa associazione Echo Events ha portato a Bari in due occasioni, una al Palazzo della Città Metropolitana di Bari e l’altra nell’IISS Marco Polo di Bari, l’autista di Giovanni falcone Giuseppe Costanza insieme al giornalista e scrittore Riccardo Tessarini, autore del libro “Stato di abbandono” che racconta la storia del collaboratore del magistrato assassinato nell’attentato di Capaci nel 1992. Sempre rimanendo in tema di presentazione di libri, la sinergia con l’organizzatrice di eventi, è stata utile per dialogare, nell’elegante cornice di Villa Romanazzi Carducci a Bari, con Margerita Rebuffoni, madre di Nadia Toffa. Con lei, oltre a qualche cenno sulla vita della figlia, nota giornalista di Mediaset, scomparsa per causa del cancro, dopo una lunga battaglia, si è parlato del libro “Non fate i bravi”, raccolta di testi scritti durante la malattia. Ancora, in occasione dell’ultima festa di san Nicola, a maggio 2019, sono riusciti a organizzare una passeggiata in mare durante la solenne processione, affiancando la barca che trasportava la statua del Santo.

Dietro la parola eventi si nasconde un mondo molto vasto con persone che lavorano. Con Annalisa abbiamo analizzato questo periodo, ricordando quello che abbiamo fatto insieme. Con leggerezza, abbiamo provato a immaginare una ripartenza con idee e proposte, giusto per sorridere un po’”.

Il talk show “Le interviste con Echo” andrà in onda ogni settimana, sempre di giovedì alle 21. Questo, inoltre, sarà condiviso nei giorni seguenti sulle pagine social dell’associazione.

VERSO LA CASERTANA / BARI, OGGI PARTITELLA SOTTO LA PIOGGIA

Mercoledì di campionato per il Bari che dopodomani ospiterà la Casertana al San Nicola, ore 15, per il turno infrasettimanale della 31ma giornata.

Oggi la squadra ha svolto il secondo allenamento dopo la sconfitta di Terni. Questo il diario di bordo della società: “Sotto una pioggia che a tratti si è trasformata in grandine, chi non ha giocato dal primo minuto sabato scorso (con loro anche Valerio Di Cesare e Marco Perrotta) ha lavorato sulla mobilità articolare per poi passare ad esercitazioni tecnico-tattiche incentrate sullo sviluppo dell’azione offensiva e, a chiudere, sostenuto una partitella a ranghi misti su campo ridotto; lavoro atletico di scarico, tra palestra e campo, e fisioterapia per gli altri”.

Domani ancora una singola seduta di allenamento.

Fonte Ssc Bari

MERCOLEDÌ LA CASERTANA / BARI, OGGI LA RIPRESA DOPO DELUSIONE DI TERNI

Dopo la deludente sconfitta di Terni, il Bari è tornato già ad allenarsi oggi per preparare la partita di mercoledì al San Nicola contro la Casertana.

“Una seduta di allenamento, quella odierna – si legge sul report ufficiale della società – sviluppata su moduli di lavoro personalizzati in base all’utilizzo nel match del ‘Liberati’: chi ha giocato dal primo minuto si è dedicato a lavoro atletico di scarico, tra palestra e campo, e fisioterapia; il resto del gruppo ha lavorato in campo: mobilità articolare, rapidità ed esercitazioni tecnico-tattiche su campo ridotto. Aggregati alla Prima Squadra i giovani della formazione ‘Berretti’ Colaci, Dargenio, De Marco, Mercurio, Pinto e Rutigliano”.

Domani è in programma una singola seduta di allenamento.

Fonte Ssc Bari

RUGBY / L’ULTIMO SALUTO A CLAUDIO BIANCHINI, BANDIERA DEL TIGRI BARI

Si sono svolti ieri al cimitero di Bari i funerali del 55enne Claudio Bianchini, presidente del Tigri Rugby Bari sconfitto dal Coronavirus nella giornata di venerdì. Nel rispetto delle norme Covid, una marea di ex giocatori, amici e attuali portacolori del sodalizio biancorosso ha dato l’ultimo saluto a quella che può a pieno titolo definirsi una bandiera della palla ovale barese e di tutto il movimento rugbistico dell’Italia meridionale. Giocatore sino all’età di 42 anni, Bianchini ha ricoperto diversi ruoli nel club della sua città: prima come allenatore e ultimamente come presidente.

Figura di spicco dello sport barese, Claudio Bianchini si è distinto sempre come uomo di altissimi valori morali sia in campo che nella vita. Questi alcuni dei commossi ricordi degli amici e rappresentanti delle Tigri Bari riportati stamattina sulle pagine de La Gazzetta del Mezzogiorno: “Sul campo, da tecnico mi ha insegnato i principi della palla ovale che ancora oggi metto in pratica nella vita. Ovvero, resilienza e capacità di rialzarsi dopo ogni sconfitta”, le parole del dirigente Carmine Volpetti. “Claudio – dice il vicepresidente Gennaro Totaro con la voce spezzata dal pianto – era famoso per le sue freddure spontanee. Ricordo un viaggio del 2001 con la moto in Turchia. Ci ritrovammo in un luridissimo ambulatorio, mentre mi suturavano il piede con trenta punti. Per sdrammatizzare, mi chiese candidamente <Vuoi qualcosa da mordere?>. Eravamo entrambi motociclisti, uniti nonostante scelte di vita diverse. Ho iniziato a giocare a rugby a 16 anni, lui ne aveva 15. Lo incontrai per strada e mi invitò ad andare al Bellavista per iniziare. Così è cominciata la nostra amicizia”.

 

RUGBY / IL MONOPOLITANO GRAZIO MENGA NEL CONSIGLIO NAZIONALE FIR

Si è conclusa ieri mattina l’Assemblea Generale Ordinaria Elettiva della FIR. Il risultato finale ha portato all’elezione di Marzio Innocenti a presidente della Federazione Italiana Rugby per il quadriennio 2021-24.  Dopo una lunga giornata di votazione e uno scrutinio terminato nel primo pomeriggio, sono stati eletti anche i 10 componenti del nuovo Consiglio Federale, 7 in quota società, 2 in quota giocatori e 1 in quota tecnici, oltre al Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti. Tra gli eletti in quota società, spicca (quasi 20mila voti) il nome del dirigente monopolitano Grazio Menga. Già numero uno della Fir Puglia, Menga vanta una lunghissima tradizione da uomo della palla ovale barese e regionale: “Sarò vicino alle piccole società per rilanciare il movimento rugbistico italiano, con particolare attenzione a quello meridionale”, le parole del 58enne dirigente barese.

Al neo eletto consigliere nazionale, vanno gli auguri di buon lavoro da parte della redazione di Barinrete.

https://www.youtube.com/watch?v=Yu-pCbutDOQ