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AL BARI IL DERBY COL BISCEGLIE: LA RIBALTANO D’URSI E ANTENUCCI. BIANCOROSSI AI PLAYOFF DA QUARTI DELLA CLASSE

Bari-Bisceglie 2-1

BARI (3-4-3): Marfella, Di Cesare (c), Sabbione, Perrotta, Ciofani (34′ st Bianco), Rolando, Maita, De Risio (34′ st Lollo), Cianci, Antenucci, D’Ursi (30′ st Mercurio). A disp.: Frattali, Fiory, Dargenio, Candellone, Celiento, Minelli, Semenzato, Mane. All. G. Auteri.

BISCEGLIE (4-4-2): Spurio, De Marino, Mansour, Rocco (24′ st Makota), Zagaria (24′ st Ibrahim), Gilli, Romizi (c), Sartore (36′ st Musso), Tazza, Bassano, Pedrini. A disp.: Russo, Barletta, Giron, Cittadino, Ferrante, Casella, Maimone, Goffredo, Altobello. All. G. Bucaro.

ARBITRO: Monaldi di Macerata.

MARCATORI: 5′ pt Rocco; 42′ pt D’Ursi; 38′ st Antenucci.

NOTE: 14′ st espulso Pedrini per doppia ammonizione; 4′ rec. st.

BARI – Il Bari partirà da quarto in classifica nella griglia playoff. Questo il verdetto del 2-1 dell’ultima di regular season contro il Bisceglie che proietta i biancorossi al secondo turno a gironi al via dal 12 maggio in gara unica contro la peggiore qualificata del primo turno. Fase regolamentare chiusa con 18 vittorie, 9 pareggi e altrettante sconfitte per un totale di 63 punti.  Bisceglie condannato, invece, ai playout. Spareggio salvezza da affrontare al peggio della classifica rispetto alla Paganese (15 e 22 maggio in casa e in Campania).

LA CRONACA – Auteri parte col consueto 3-4-3. Le uniche conferme rispetto alle premesse annuniciate venerdì scorso riguardano il reparto avanzato composto da Cianci, Antenucci e D’Ursi. In porta, debutto in campionato per Marfella. In difesa, niente da fare per Celiento e dentro il diffidato Di Cesare. Con lui Perrotta e Sabbione. A centrocampo, De Risio (e non il favorito Lollo) affiancato da Maita. Sugli esterni Ciofani e Rolando. Ma non c’è tempo per le disquisizioni tattiche perché il Bari passa subito in svantaggio dopo soli 5′. Il Bisceglie degli Under passa al primo affondo grazie ad un’incursione di Pedrini che si beve Perrotta e serve Rocco per la chiusura vincente alle spalle di Marfella.

Partita dei biancorossi, quindi, subito, in salita. Per rifiatare bisogna attendere il 16′ quando Cianci spedisce di poco fuori una girata al volo. Stessa sorte per l’incornata di Perrotta (18′) dagli sviluppi di un corner. Eppure, l’occasione migliore ricapita alla squadra di Bucaro che, su un riversamento di fronte (21′), sfiora il raddoppio con Zagaria: la rasoiata rade il palo a Marfella battuto. La risposta del Bari è confusa e ci pensa ancora Perrotta ad impensierire la retrovia ospite provando un rasoterra che impegna Spurio alla respinta. Il Bisceglie ribatte colpo su colpo e alla mezzora accelera di nuovo con Pedrini (Marfella in due tempi) e Romizi (bolide di un soffio fuori).

Le trame biancorosse non sono da strapparsi i capelli. Per fortuna, però, D’Ursi regala l’1-1 al Bari (42′) avvitandosi su cross rifinito da Antenucci. Gol che permette alla formazione di casa di andare al riposo sul pareggio. Non una prima frazione all’altezza nemmeno da parte del direttore di gara che al 40′ – su cross di Rolando – non vede un netto fallo di mani di Bassano nell’area biscegliese.

Recriminazioni nel cassetto perché dopo appena 30 secondi dall’inizio della ripresa il Bari manca il 2-1: un gol fatto che D’Ursi – imbeccato da Antenucci e solo davanti a Spurio – sciupa calciando clamorosamente oltre la traversa. Bari sempre vicino al raddoppio al 21′: su azione di contropiede propiziata da D’Ursi, Antenucci colpisce d’esterno ma la sfera termina la corsa al lato. Il Bisceglie, in dieci dal 14′ per espulsione di Pedrini, tiene botta. Mentre Auteri, al 31′, getta nella mischia il giovane Mercurio al posto di D’Ursi. Lo seguono Bianco e Lollo per Ciofani e De Risio. La squadra del capoluogo cambia volto e subito dopo anche punteggio ribaltando i giochi al 38′ col ritorno al gol di Antenucci (non segnava dal rigore alla Vibonese), bravo ad azzeccare un destro nell’angolo lontano. Nell’occasione, buona l’azione avviata da Mercurio. Il Bari gioisce e il Bisceglie recrimina in maniera vibrante per un fallo di mani di Sabbione in piena area. Per l’arbitro nulla di fatto.

Finisce 2-1 dopo 4′ di recupero. Auteri e il Bari tornano a vincere dopo tre turni di digiuno e ora hanno dieci giorni di tempo per preparare al meglio la seconda parte di stagione che potrebbe condurre alla B dalla porta secondaria. Chi vivrà, vedrà.

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