GHIRELLI AL TB SPORT: SIAMO ALLA FINE, RIPAGATI GLI SFORZI DI TUTTI. RIFORMA CAMPIONATI? RIMETTIAMO I VALORI AL CENTRO

Così il numero uno di Lega Pro, Francesco Ghirelli, al Tb Sport: “Ce l’abbiamo fatto a finire il campionato. Il merito è dei club e di tutta la struttura che ha lavorato, delle società e della Lega. Abbiamo lavorato sempre, riprogrammando oltre 120 partite. Non ci sono state polemiche”.
“Ci sono tutte le contro misure in caso di casi Covid nei playoff e nei playout. Penserei a delle contrazioni di partite giocandone solo una in caso di andata e ritorno”. Ghirelli sull’idea B2: “Un’altra ipotesi è una C di Elite. C1 e C2. Lo vedremo. Capiremo se ci sarà una sostenibilità dei campionati, a partire dal taglio dei costi e dalla mission di ogni Lega. Sulla base di questo si ragionerà”. E sull’esclusione delle squadre di C dalla Coppa Italia: “In questi giorni ho parlato molto. Non è in discussione l’interesse della C, che pure esiste. Ma il problema è che un’idea di questo genere porta avanti i problemi del calcio italiano come sempre. Penso che un percorso di questa natura porterà all’esclusione anche delle squadre di B. Dobbiamo rimettere i valori al centro. Pensate ad un Cavese-Juventus, come sarebbe bello. Il Trapani? Non ha falsato il campionato. Di fronte al fatto che non si giochi per due giornate o non si paghino due mensilità si va fuori. Così c’è regolarità. I bilanci delle società di C sono molto più stabili di quelli degli altri campionati”.
Un cenno alle presenze dei tifosi irpini in Avellino-Bari: “Come presidente di Lega è imbarazzante dare un’interpretazione di fronte alla sentenza sportiva contro l’Avellino. Ne posso solo prendere atto. Nel corso di questi mesi, dal momento del Covid, la responsabilità delle persone che entrano allo stadio sono della Procura Federale e dell’Ordine Pubblico. Noi abbiamo attenzionato Avellino-Bari segnalando cose non piacevoli”.
Il Bari e i playoff. Ghirelli dice la sua: “Bisognerà vedere come le squadre stanno preparando la seconda fase visto il Covid ed il caldo in arrivo. Sono tutte domande alle quali non so rispondere. E penso nemmeno i medici e la scienza. E’ una situazione nuova e inedita. Con i De Laurentiis ho un rapporto buono e normale. Non è stato un anno facilissimo per nessuno dei presidenti. Io, per esempio, ho cambiato carattere in questo anno capendo che i presidenti sono soggetti ad una tensione tale che mi hanno aperto ai loro sforzi e tensioni emotive. Di Bari mi manca la focaccia”.

 

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