Intervento corposo del presidente del Bari, Luigi De Laurentiis, nel corso della trasmissione sportiva del Tb sport dedicata ai biancorossi: “Tutti i giorni – attacca il numero uno della Ssc Bari – sono in contatto costante con Auteri. Cerchiamo di prendere le scelte migliori perché da oggi siamo in guerra. Anche io sono in questa modalità guerra. Iniziano nove partite battaglie dove combattere sino all’ultimo respiro. Voglio vedere gli uomini. Il campionato è stato difficile e a volte sfortunato. E’ tutto un insieme di variabili. Siamo scivolati al quarto posto, ma nessuno ci ha levato il titolo. Ci faremo trovare pronti per mordere e graffiare. Ho chiesto ai ragazzi di entrare in campo convinti di prendere il titolo. Voglio vedere undici leoni e uomini veri”.
“Lo spogliatoio – continua De Laurentiis – è molto motivato. I ragazzi sanno di non aver performato al meglio sinora. Alle volte non si è trovata la quadra. Ma sono lucidi che si giocano una chance importante per la loro carriera. Ora siamo nelle loro mani”. Un cenno sul ds: “Ne sto intervistando alcuni. Cerco il profilo giusto. Sono motivatissimo. Al momento ci sono tre candidati. Appena avrò trovato la quadra, lo comunicheremo”. E la questione Lega: “L’esclusione dei club di C dalla Coppa Italia non la comprendo. Sulle multi proprietà non ci penso. Penso solo ai playoff e a ricostituire un gruppo di lavoro solido. Vedremo tutto step by step”.
“Io sono scaramantico e non dico nulla per il 12 maggio. L’ultima gara al San Nicola una persona mi ha regalato un corno coi nostri colori. Lo tengo in tasca e non lo lascio più. Magari avessimo almeno 1000 persone sugli spalti per i playoff. Col tifo che abbiamo a Bari, non averli avuti è stata una gravissima perdita per l’enorme energia dei calciatori. A Bari arriverò martedì”.
In chiusura un messaggio ai tifosi nelle giornate di San Nicola: “Gli chiedo di esserci il più vicino possibile, anche virtuale. Teniamo a voi tantissimo. Speriamo di ricevere più attenzioni possibili. Spero di sentire il calore umano sino in fondo, dove speriamo di arrivare”.
foto Ssc Bari