BARI: UNDER 17, BIS AL FOGGIA IN INFERIORITA’ NUMERICA

In dieci elementi sin dal 9′ di gara per l’espulsione di Pellegrini, l’Under 17 di mister Lanera batte il Foggia per 2-0 aggiudicandosi il derby della penultima giornata di campionato.

La sfida giocata allo stadio comunale Gaetano Scirea di Bitritto è decisa dalle reti di Lops (al 29′ con una bella conclusione in area) e di Balducci, direttamente su calcio di rigore al 43′.

fonte notizia e foto Ssc Bari

BARI, PER LA PANCHINA CORSA A DUE MIGNANI-PAVANEL

Sembra profilarsi ormai una corsa a due per ereditare la panchina del Bari lasciata da Gaetano Auteri (legato ai pugliesi per un altro anno, ma in pratica all’addio per accasarsi molto probabilmente a Pescara). Ciro Polito, che nella conferenza stampa ha tracciato un piccolo identikit del nuovo allenatore (“Giovane, motivato e con una idea di gioco consolidata”), ha già le idee chiare.

Nodo che sarà sciolto molto presto, forse già in queste ore. Il più accreditato pare essere proprio l’ex tecnico del Modena Michele Mignani (Genova, 30 aprile 1972) che proprio ieri ha rescisso il contratto che lo vincolava agli emiliani. Questo farebbe preludere ad una imminente fumata bianca per Mignani sulla panchina del Bari. Come per il ds, la proprietà dei De Laurentiis si sta orientando sulla scommessa di un tecnico giovane. Mignani, infatti, non ha maturato grandi esperienze partendo dalle avventure con le giovanili di Siena e Latina. In prima squadra, colleziona panche con Olbia, Siena e appunto Modena (quest’anno ai playoff di C). Amante del bel gioco, Mignani predilige il modulo 3-4-1-2 a rombo abbinando divertimento e pragmatismo.

Più defilata la pista che porta a Massimo Pavanel, ai saluti con la Feralpisalò che tre settimane fa ha eliminato il Bari dagli spareggi promozione di Lega Pro.

CANOTTAGGIO / AL SUPERCAMPIONATO DI GAVIRATE, 2 FINALI E 1 SEMIFINALE PER IL BARION

Due finali e 1 semifinale per la squadra di canottaggio targata Barion Bari che nella giornata di ieri – sabato 12 giugno – taglia i traguardi con Michelangelo Quaranta (Junior) e Luigi Dolce. Per loro Finale A nel singolo Pesi Leggeri. Luigi Tamborrino e Giuseppe Bellomo si piazzano al primo posto nel recupero del doppio juniores agguantando la semifinale agguerritissima.

Sfiorano la semifinale Francesco Capone nel singolo junior, il 4x ragazze con Quaranta, Caliandro, Del Prete, Tamborrino e il 4x junior maschile con gli “stanchi” Tamborrino, Bellomo, Leonetti e Quaranta.
Oggi le finali in diretta su Rai Sport secondo questo programma: lo streaming sarà visibile sulle pagine Facebook, Twitter e Youtube della Federazione. Si parte stamattina alle 9.00 con le batterie dei Campionati COOP Ragazzi U23 ed Esordienti e si andrà avanti sino a fine giornata per riprendere poi la trasmissione, come da programma, per tutte le semifinali e finali di venerdì 11 giugno. Per quanto riguarda invece la visibilità del Campionato Italiano COOP Assoluto, Pesi Leggeri, Junior e Pararowing, la RAI trasmetterà in diretta, con telecronaca di Leonardo Leonarduzzi e commento tecnico di Bruno Mascarenhas, dalle 9.00 alle 12.00 sul canale Rai Sport Web.

foto e notizia Cc Barion

BERRETTI / BARI, CHIUDE L’ANNO IN RIMONTA: 2-2 COL PALERMO

Si chiude con un pareggio  in rimonta – 2-2 col Palermo secondo della classe – la stagione della Berretti biancorossa. Alle reti siciliane di Giglio rispondono i baresi De Marco (di testa da calcio d’angolo) e Ahmetaj (sempre di testa da calcio d’angolo).

Questo il tabellino:

Bari-Palermo 2-2

BARI (3-5-2): Plitko Mane Amendolagine De Marco (Ferrante) Pinto Colaci Dargenio Romio (Cirillo) Caldarulo (Rutigliano) Mercurio (Mangialardo) Ahmetaj (Dibello). A disp: Valeriano Fioretti Peragine Avella Antro Vitariello. All. Diaw Doudou.

PALERMO (4-3-3): Misseri Mirabella Ferrara Tourè Amorello Mauthe Lo Coco (Gigante) Carappa (Taormina) Corona (Miceli) Murania (Barcellona) Giglio. A disp.: Nespola Castellese Mannina Castelli Mazzotta. All. Capodicasa Antonino.

ARBITRO: Pinto di Foggia.

RETI: 5′ e 17′ Giglio; 20′ De Marco; 65′ Ahmetaj.

NOTE: 82′ espulso Ferrante.

notizia e foto Ssc Bari

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CANOA / BARION, TRENTA E LODE ALLE GARE VELOCITA’ DI TARANTO

Trentuno medaglie suddivise tra 23 oro, 6 argento e 2 bronzo: questo il cospicuo bottino dei canoisti del Circolo Canottieri Barion che nella giornata di ieri – sabato 12 giugno – hanno letteralmente sbaragliato la concorrenza dominando in quel di Taranto con tutte le categorie giovanili.

Batteria di successi inaugurata dal doppio primato di Teresa Corsini nel C1 1000 metri under e senior. Bis pure per la lanciatissima Alessandra Centrone con due ore su K1 1000 ragazze e junior.
Oro per Mattia Santeramo (K1 1000 metri junior) e Riccardo Carella con Matteo Cappelluti su K2 ragazzi 1000 metri. Sul gradino più alto del podio salgono per tre volte Lorenzo Moretti su K1 senior 1000 metri e in coppia nel K2 senior e under23 con Giacomo Mongelli. K4 di oro anche la squadra junior sui 1000 metri formata da Quaranta Vitandrea – Bruno Danilo – Carella Riccardo e Cappelluti Matteo. E per l’altro k4 under23 (stessa distanza) con Bruno Danilo – de Pascali Andrea – Arciuli Antonio e Quaranta Vitandrea. Brilla l’oro di Maurizio Giuliani sul k1 Master A 1 posto 1000 metri. Idem su canadese 2000 metri i cadetti A Cosimo Caterino che fa il paio con l’argento di Luca Valente (stesso risultato anche sui 200). Tornano gli oro su K2 allievi A 200 metri grazie a Claudio Bozzo e Alberto Pugliese. Quindi sul K2 allievi A 200 metri con Claudia Novembrini Claudia Mariacristina Lippolis. Al secondo posto su k1 allievi A 200 metri di Maria Mihaila si aggiungono i primati su K2 cedette a 2000 e 200 metri di Federica Santeramo e Mariana Valerio e su k1 cadette A 200 metri della stessa Valerio (più argento della Santeramo).

Medagliere riempito da altri sei titoli massimi: k2 allieve B 2000 e 200 metri Cavallone Gabriele-De Palo Domenico, k1 allievi B 200 metri Cavallone Gabriele (argento per De Palo Domenico) e Di Paola Alberto. Doppio oro del k4 allievi B 2000 e 200 metri per Lippolis Giovanni – Persi Alessandro – Minardi Giorgio – di Paola Alberto. E del k2 Allieve B 2000 e 200 metri con Favaro Ludovica e Marinelli Laura. Chiudono gli argento di Mariachiara Tortora su k1 Allieve B 2000 e 200 metri, e il bronzo di Ludovica Favaro.

notizia e foto Cc Barion

EURO 2020 / DRAMMA E SPERANZA ERIKSEN: MALORE IN CAMPO, ORA E’ STABILE IN OSPEDALE

Venti minuti di panico assoluto al Parken Stadion di Copenaghen quando pochi minuti fa – nei frangenti finali del primo tempo della sfida degli Europei tra Danimarca e Finlandia, il centrocampista dell’Inter Christian Eriksen è caduto improvvisamente a terra privo di sensi dopo una sponda per un compagno. Immediato l’intervento dei sanitari che hanno prontamente controllato la lingua e praticato un massaggio cardiaco durato un quarto d’ora senza segnali di ripresa da parte del calciatore 29enne.

Tantissimi e interminabili i minuti nei quali i medici hanno lavorato prima di portare via il giocatore in barella, accompagnato dall’intero gruppo dei compagni di squadra coi volti sconvolti e in lacrime.

In campo, è scesa anche Sabrina, la compagna di Eriksen. Mentre la Finlandia lasciava il campo e l’arbitro sospendeva la partita, Eriksen è stato protetto da due teli bianchi per preservarne la privacy. Alle 19.29, la Uefa conferma le informazioni sulle condizioni di Eriksen e nel frattempo ha convocato squadre e ufficiali di gara per un summit di emergenza. Ulteriori comunicazioni saranno date alle 19.45, ma secondo BeIN Sports, Eriksen è in condizioni stabili ed è stato trasferito all’ospedale di Copenaghen cosciente e respirando autonomamente (come dimostra la foto di copertina di Vogel Friedemann).

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RUGBY / A MONOPOLI L’ASSEMBLEA ELETTIVA FIR PUGLIA

Giornata di assemblea elettiva per il prossimo quadriennio del Comitato Pugliese Rugby andata in scena stamattina, sabato 12 giugno, alla Tenuta Chianchizza di Monopoli.
Parterre d’eccezione. Hanno, infatti, partecipato, oltre al nuovo presidente FIR Marzio Innocenti, il vice presidente Antonio Luisi, altri due Consiglieri Federali Antonella Gualandri e Vittorio Musso, il Presidente della delegazione Calabria Salvatore Pezzano e quello della Basilicata Michele Sabia.
Oltre al presidente, quindi, erano presenti ben 4 Consiglieri Federali che attestano, ancora una volta, l’importanza ed evidenziano la crescita, del movimento rugbistico pugliese e la bontà di quanto fatto sino ad ora tra le note difficoltà del territorio. “Non è un caso che siamo presenti cosi in tanti qui, oggi, in quanto la Puglia è una regione in crescita, ma ci vogliono ancora più società, più giocatori perché il nostro obiettivo è quello di far diventare il rugby secondo sport nazionale”, cosi nel suo discorso il Presidente Innocenti. E ancora, “Non chiudetevi! È importante non pensare solo al proprio orticello, ma collaborate e fate crescere giocatori, tecnici, dirigenti, tutti siamo responsabili della crescita del movimento”.
È intervento anche il presidente regionale del Coni, Angelo Giliberto, il quale ha inviato un messaggio di unità a tutto il movimento sportivo regionale: “Dalla Daunia al Salento anche se sportivamente ce le diamo di santa ragione, in un ottica di sano agonismo, dobbiamo essere coesi nel raggiungimento degli obiettivi in termini di crescita e di risultati”.
Dopo ben 12 anni passati in Comitato Pugliese (quattro da Consigliere e due mandati come Presidente), Grazio Menga, eletto Consigliere Federale, passerà il testimone a Gaetano Nigri, eletto Nuovo Presidente di Fir Puglia.
Lacrime di commozione di gioia e gratitudine al discorso di ringraziamento del Presidente uscente. “Ringrazio tutti gli intervenuti soprattutto per la pazienza che hanno avuto nel sopportarmi in tutti questi anni”, le parole di Grazio Menga.
Gaetano Nigri ha commentato il prestigioso traguardo: “Sono molto contento del risultato e ringrazio tutti coloro che hanno contribuito ad ottenerlo, a cominciare dal presidente uscente Grazio Menga, oggi Consigliere Federale. In seguito all’evento pandemico che ci ha pesantemente coinvolti, le difficoltà non saranno poche ma, con il sostegno dell’intero movimento, cercheremo di ripartire velocemente in tutta la regione su direttrici ben precise: minirugby, comunicazione efficace e sostegno alle società. Insieme, nessun obiettivo ci sarà precluso”.
Sono stati eletti, inoltre, come Consiglieri del Comitato Pugliese Luigi Bove, Centrone Massimiliano, Fraccalvieri Donato, Valente Edmondo. Carmine Volpetti, Consigliere uscente, sarà confermato come responsabile della Comunicazione del Comitato Pugliese. Durante l’assemblea è stato ricordato Claudio Biancini, ex presidente della società del Bari scomparso il 12 marzo per il covid.

notizia e foto Fir Puglia

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LDL ROMPE IL LUNGO SILENZIO: POLITO, L’UOMO GIUSTO. MOTIVATI, VOGLIAMO VINCERE

Dopo quasi tre settimane dall’eliminazione dai playoff di C, la Ssc Bari rompe il silenzio e torna ad incontrare i giornalisti attraverso la conferenza stampa “virtuale” realizzata e trasmessa on line sui canali social ufficiali dei biancorossi. Incontro terminato pochi istanti fa e nel quale sono intervenuti il presidente Luigi De Laurentiis ed il nuovo direttore sportivo Ciro Polito.

Così il numero uno della società: “Molti tifosi lamentavano del nome di Polito. Ciro è giovane, ha fame. E’ stato un leader negli spogliatoi dove ha giocato e lo è ancora oggi da dirigente. Ovunque è andato, ha costruito la mentalità. Conosce tutto del sistema proprio per cercare la mentalità, oltre che tutti i meccanismi e gli uomini del mercato”.
“Polito – insiste De Laurentiis – è una figura con grande conoscenza del mercato, con una rosa molto ampia. Tanti giocatori torneranno a noi. Dovrà fare scelte importanti e individuare i calciatori che si sposeranno col gioco dell’allenatore. Dal punto di vista dello staff e dell’organigramma, non manca nulla. Il Bari è organizzato quanto una squadra di A. Il team manager è Gianni Picaro. Il diggì verrà quando, crescendo di categoria, potremo creare ricavi ulteriori esplodendo il brand sotto tanti aspetti. Ora lo sto facendo io”.
“La comunicazione per noi è importante. Il mio silenzio? Sono stare giornate intense e con grande energia alla ricerca della ricerca giusta. Volevo presentarmi con qualcosa di concreto in mano. Per essere conscio di un anno difficile e che abbiamo sbagliato. Quando il presidente parla troppo, deve parlare meno. E viceversa. Cerco di essere equilibrato, sapendo che il tifoso è fondamentale. Non vedo l’ora di riabbracciarlo. Spero alla prima partita del Bari”.
BUDGET – “Confermiamo lo stesso budget della passata stagione. Siamo stra motivati e con tanta voglia di vincere. Non è detto che investendo tanto si vinca. Vedi il Monza. Bisogna creare una mentalità con dei leader che trascinino il gruppo nello spogliatoio, cosa che è mancata. Lavoriamo da settimane con Ticket One. Lo stadio sarà pronto per rispondere alle restrizioni, augurandoci che si possa riaprire il San Nicola almeno al 40 per cento. Studieremo con attenzione una campagna abbonamenti, una proposta dinamica per avere più gente possibile”.
AUTONOMIA DA NAPOLI – “Ciro Polito sarà totalmente indipendente nel suo lavoro. Lui è la prima pedina per ricostruire il groove biancorosso. Io la chiamo fame. Ho scelto lui perché l’empatia è molto importante. Entrare nella pelle di 25 persone diverse è difficile. E Polito lo sa fare, lavorando su ogni singolo caso umano”.
SPONSOR TECNICO, SETTORE GIOVANILE E RITIRO – “Mettetevi nei mie panni. la delusione dei tifosi, che è mia. Non è facile svegliarsi la mattina sapendo di aver buttato risorse in un campionato che è a perdere. Il nostro sponsor tecnico sarà Kappa. Presenteremo tre bellissime maglie. Il settore giovanile è ben seguito, ne danno prova due giovani inseriti nella prima squadra come Mercurio e Mane. Ci sono altri giovani segnalati. Continueremo a investire in questo settore. Comprese le Academies del Bari per capire se ci sono banbimi che possono seguire un percorso come Mercurio.
Per il ritiro pre campionato stiamo lavorando su più territori. Appena avremo notizie certe, vi aggiorneremo”.

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NUOVO DS / POLITO SI PRESENTA: BARI, SONO PRONTO ALLA LOTTA. CHI NON SPOSA LA CAUSA, SI FACCIA DA PARTE

Queste le prime parole di Ciro Polito da direttore sportivo del Bari nel corso della conferenza on line terminata poco fa insieme – seppure a distanza – al presidente Luigi De Laurentiis.

“Ringrazio la famiglia De Laurentiis per avermi scelto il questo ruolo”, dice l’ex dirigente dell’Ascoli. “Avremo tanto da fare e sapremo bene a cosa andiamo incontro. Il popolo biancorosso è deluso. De Laurentiis ha una carica esagerata, lavora h 24 come me. Siamo abituati a prenderci delle responsabilità, cercando di portare quello che è mancato al Bari sperando che, con un team preparato, riusciamo a riportare il Bari dove merita”.
“Mi presento per come sono – aggiunge – e cioè – semplicemente come un diesse che vive di calcio, che si prende delle responsabilità. Posso lavorare e dare quello che è stato perso. Insieme al presidente e agli altri, creando un Bari con senso di appartenenza ad una maglia gloriosa. Non ci sono alibi, c’è solo un obiettivo che è vincere”.
“Il riscontro che conta è alla fine del campionato. Adesso, all’inizio, siamo tutti bravi. A me interessa portare risultati alla fine. Sui giocatori dico che se uno non sposa la causa, si fa da parte. Non distruggo le società, ci sono contratti da rispettare. Se onerosi, bisognerà mettersi a disposizione. Altrimenti, si trova un’alternativa. Qua ci giochiamo tanto. A Bari sono sceso di categoria, so che è una sfida ardua e sono pronto a lottare contro tutto e tutti, anche i giocatori quando non stanno alle direttive. Devono fare i professionisti, per come sono pagati. Chiedo pazienza, anche a voi media. Non sarà facile costruire una squadra subito. C’è una rosa di 29 giocatori e ci vorrà pazienza per intervenire. Costruiremo un Bari all’altezza”. Polito incalza: “Abbiamo l’obbligo di portare il Bari in B. C’è già una base importante su cui innestare, con umiltà e fame. Conta stare zitti e lavorare. Questa è l’unica ricetta basilare”.
IL NUOVO ALLENATORE – Polito traccia l’identikit: “Sarà giovane, sul nostro livello. Che abbia fame, idee e una struttura di gioco consolidata e che voglia mettersi a disposizione di questa società e di questa piazza. Nella mia testa, c’è già un candidato. Le idee sono chiarissime e speriamo di ufficializzare il nome a stretto giro. Il calcio – aggiunge – è fatto di piazze e piazze. Bari ha un seguito importante e so a cosa si va incontro. Sceglieremo i calciatori con gli attributi, per fargli capire dove si trovano. I social? Non li leggo e non li ho. Ma bisogna accettare critiche e applausi. Come sempre nel calcio. Bisogna essere sfrontati ed essere sfrontati in piazze come Bari. I giocatori saranno sempre i miei giocatori, facendogli vivere Bari con la mia presenza quotidiana”.
LA BARESITA’ – “La baresità è un concetto che lascia il tempo che trova. Direttore e allenatore devono dare un input per la mentalità. Siamo in C e questa è la realtà, dove la palla ti rimbalza tra i denti. Senza gruppo non si va da nessuna parte. In C e B si vince così. Se non fai quadrato, si ottiene sempre meno. Bari vive di calcio, aspetta il salto di categoria e noi dobbiamo riportare la città dove merita”.
SFIDA PERSONALE – “Al San Nicola – ricorda Polito – parai un rigore e vincemmo 2-1 col Pescara. Un bel ricordo. La mia adesso è una sfida personale. Speriamo di trovare empatia tra la squadra e la città. Non ho paura e ce la metterò tutta per riportare il Bari in B. Se sto qua vuol dire che sono indipendente. Siamo il Bari e non il Napoli. Nelle scelte tecniche, deciderò da solo con la mia testa. Stimo e rispetto chi sta a Napoli, ma sono autonomo col mio presidente Luigi De Laurentiis”.
MERCATO – “Brosco e Pucino in B hanno mercato importante. Con me sono stati bene e mi piacerebbe riabbracciarli. Ma il primo compito sarà sfoltire la rosa. Proverò a fare il massimo, ma per ora non ci sono trattative incontro. Auteri? Mi interessa poco, con lui non ho nessun confronto.
Di Cesare? E’ prima un uomo e poi un calciatore. Con lui parleremo di sicuro. Idem Antenucci. Ma li sentirò tutti per capire che intenzioni hanno. Poi col nuovo allenatore, tireremo la linea.
Il pregio lo lascio dire agli altri. Difetti? Sono un impulsivo e non conto sino a dieci. Mi piace molto l’impatto la gente. Lascerò parlare il campo. Mercurio e Mane li valuteremo, come altri giovani. Magari troviamo un nuovo Cassano, non si sa mai”.

 

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NAZIONALE / IL MESSAGGIO DI LINO BANFI AGLI AZZURRI: GRIDATE PORCA PUTTENA DOPO IL GOL

Ciro Immobile è stato uno dei grandi protagonisti della vittoria dell’Italia all’esordio contro la Turchia per 3-0, partita inaugurale degli Europei 2021. A fine gara, l’attaccante azzurro ha spiegato anche il perché della sua esultanza: “Ci è arrivato un messaggio di Lino Banfi e io e Insigne abbiamo mantenuto la promessa”

Il contenuto del messaggio? Gridare la frase “Porca puttena” dopo il gol. Una rivelazione che ha generato la risata di Immobile che ha specificato come non fosse il solo a rispettare quella promessa fatta all’attore pugliese protagonista di un film, tra i tanti di successo, come “L’allenatore nel pallone”: “C’eravamo sia io che Insigne e l’abbiamo fatto insieme – ha detto Immobile. Dedico questo gol alla mia famiglia. Segnare all’esordio in un Europeo all’Olimpico è fantastico”.