IL NUOVO PALLONE 21/22 FIRMATO ERREA’ SPORT

Innovazione, connessione, tradizione: sono gli ingredienti racchiusi nel nuovo pallone ufficiale della Serie C per la stagione sportiva 2021/22. Si chiama Magister Legacy, ed è stato realizzato da Erreà Sport.

L’innovazione passa attraverso un inedito concept grafico, progettato per aumentare la reattività di “lettura” della traiettoria e la velocità di giocata ma la novità più importante di Magister Legacy by Erreà è racchiusa nei contenuti. Sul pallone, infatti, è stato inserito uno speciale QR Code con cui Lega Pro potrà veicolare informazioni esclusive, dando la possibilità di ricevere e condividere notizie e aggiornamenti.

Grazie alla tecnologia e tramite la lettura di cellulari e smartphone, gli utenti potranno accedere a contenuti digitali dedicati passando in modo facile e rapido dall’offline all’online come in una sorta di ponte sempre attivo che collega le due realtà. Ciò faciliterà la connessione tra tifosi, appassionati e club.

Il nuovo pallone traccerà la futura prospettiva della Lega Pro, guardando avanti senza tuttavia dimenticare i valori della tradizione. Una tradizione legata ad una storia che va avanti da oltre sessant’anni, scritta da sessanta club, fortemente radicati ai propri territori, che vedono nella responsabilità sociale un asset strategico per lo sviluppo sostenibile.

Dal punto di vista grafico, il pallone si inspira alla brand identity della Lega Pro. Bianco con pannelli rossi, verdi e neri riprende i colori del logo, recentemente rivisitato.

A livello tecnico, Magister Legacy è perfetto per competizioni ai massimi livelli. Grazie alla costruzione termosaldata e al rivestimento in microparticelle poliuretaniche testurizzate R-176, il pallone assicura una migliore stabilità in volo e una risposta esplosiva del piede, così come garantisce una fluida giocabilità e il mantenimento delle proprietà funzionali in tutte le condizioni di gioco.

Fonte Ssc Bari

RIVOLUZIONE BARI: SFUMANO BROSCO E PUCINO, ARRIVA MAZZOTTA. BELLI UFFICIALE A BREVE

Sullo sfondo l’erba del campo Grilli di Lodrone di Storo, nella piccola piana trentina chiamata Pian d’Oneda. A distanza più ravvicinata, i calciatori del Bari che da stamattina stanno sudando agli ordini di Michele Mignani nel primo giorno del ritiro pre campionato lontano dalla Puglia.

Agli allenamenti col gruppo non stanno prendendo parte i difensori Daniele Celiento e Simone Perrotta. Il primo sta ancora svolgendo il percorso personalizzato di recupero per risolvere l’ormai atavico fastidio al ginocchio. Una situazione che si protrae dallo scorso campionato e che sta diventando un fardello sul quale operare delle riflessioni. L’integrità fisica del calciatore sarà fondamentale per valutarne l’impiego ufficiale. Altrimenti, sarebbe il caso di effettuare scelte diverse. Il Bari non può permettersi giocatori a mezzo servizio. Terapie e palestra anche per Marco Perrotta, altro elemento che potrebbe non rientrare nei piani del nuovo tecnico.

In realtà, questo discorso interesserà anche altri componenti dell’attuale organico, diversi dei quali destinati a cambiare aria. Come riporta l’odierna edizione de Il Corriere dello Sport, sul piede di partenza ci sono Carlo De Risio (ammiccamento Potenza), Lollo, Hamlili, Bolzoni, Bianco e Corsinelli. Dal canto nostro, alla lista aggiungiamo anche Sabbione e Semenzato. A ruota, li seguono Terrani e il giovane Nannini. Insomma, un Bari rivoltato come un calzino che, ormai è ufficiale, saluterà anche l’esterno Berra finito al Pisa nello scambio con Belli approdato in Trentino (sarà ufficializzato a breve) come gli ulteriori ultimi innesti D’Errico e Cheddira (di cui riferiamo in articolo a parte).
Sempre sul fronte ingressi, brutte notizie per gli ex ascolani Pucino (quotazioni precipitate nelle ultime ore) e Brosco (ha sposato la causa Vicenza). Due puntelli che avrebbero senz’altro alzato il tasso tecnico della squadra. Più percorribile – al contrario – la strada che conduce ad Antonio Mazzotta, centrocampista e terzino mancino (Palermo, 2 agosto 1989) svincolato dal Crotone. Giocatore 31enne non più di primo pelo, ma con una lunghissima esperienza alle spalle. Lecce, Pescara, Cesena e Palermo le parentesi più significative di una carriera spesa su discreti livelli.

foto Ssc Bari

post

CHEDDIRA: FELICISSIMO E ORGOGLIOSO DI BARI, RIPAGHERO’ LA FIDUCIA

E’ uno dei tre volti nuovi nel ritiro del Bari iniziato ieri a Storo. Walid Cheddira, l’attaccante italo marocchino arrivato in biancorosso dal Parma con la formula del prestito temporaneo con diritto di riscatto, ha pubblicato un post sul suo profilo personale di Instagram per esprimere la gioia di questo passaggio: “Orgoglioso e felicissimo di aver scelto una realtà importante come quella di Bari! Ripagherò al massimo la fiducia riposta in me! Forza Bari”.

UFFICIALE: CHEDDIRA AL BARI DAL PARMA A TITOLO TEMPORANEO CON RISCATTO

Questo il comunicato del Bari che ufficializza l’arrivo (annunciato) dell’attaccante Gheddira dal Parma: “SSC Bari comunica di aver acquisito a titolo temporaneo con diritto di riscatto dal Parma Calcio 1913 i diritti delle prestazioni sportive del calciatore italo-marocchino Walid Cheddira (22.01.1998 Loreto). L’attaccante sarà a disposizione di mister Mignani sin dal ritrovo della truppa biancorossa nella sede del ritiro di Lodrone di Storo.

Dopo aver militato giovanissimo nelle serie minori con le maglie di Loreto (69 presenze e 10 reti tra Promozione ed Eccellenza) e Sangiustese (76 presenze e 21 gol in Serie D), esordisce tra i professionisti nella stagione ’19-’20 con la maglia dell’Arezzo (13 presenze) per poi trasferirsi a gennaio ’20 al Lecco (2 presenze). Si afferma in Lega Pro nello scorso campionato mettendo a segno 9 reti, 2 assist e 9 rigori procurati in 39 presenze con la maglia del Mantova, centrando l’accesso alla fase playoff dello scorso campionato nel Girone B”.

Fonte notizia e foto SSC Bari

post

CASTROVILLI, DA BARI AL SOGNO AZZURRO DELL’EUROPEO

Una foto inedita per non dimenticare il passato e ricordare da dove si è partiti. E’ quella che regaliamo oggi ai tanti lettori di Barinrete e riguarda un’immagine di archivio di Gaetano Castrovilli ai tempi delle giovanili col Bari. Nato a Canosa di Puglia e cresciuto a Minervino Murge, l’attuale centrocampista della Fiorentina si sta godendo giornate di meritata vacanza dopo aver baciato la Coppa a Wembley una volta salito sul tetto d’Europa. Una scalata vertiginosa per l’azzurro classe ’97 che ha mosso i primi calci proprio nel settore giovanile del Bari dal 2008 al 2016 sino all’esordio in prima squadra (11 presenze) e prima delle esperienze con Fiorentina e Cremonese.

post

STOP MULTIPROPRIETA’ / DE LAURENTIIS A UN BIVIO: NAPOLI O BARI

Il Coni si era già espresso nel mese di maggio dicendo stop alle multiproprietà nel calcio professionistico. Situazione diventata prioritaria dopo la promozione in serie A della Salernitana di Lotito (patron anche della Lazio).
Così, nel prossimo consiglio federale Figc potrebbero essere applicate norme restrittive e definitive sulle multiproprietà nel calcio. Dallo scorso maggio, infatti, non è più possibile avere due squadre. Situazione che, in teoria (ma non si escludono deroghe alla modifica articolo 16 Noif), riguarda sia il Bari di De Laurentiis (Filmauro proprietaria sia del Napoli che dei pugliesi) che il Mantova di Maurizio Setti (presidente Hellas Verona). A stretto giro potrebbe quindi scomparire la possibilità della doppia proprietà. Per cui, nel tempo di un anno, per esempio, De Laurentiis e Setti dovranno prendere una decisione definitiva su quale delle due squadre gestire procedendo alla vendita del club “in esubero”. Con la speranza che per i tifosi del sodalizio orfano non inizi un calvario legato alle sorti della squadra amata.

foto Voce di Napoli

IL RITIRO A STORO / DA OGGI AL 31 LUGLIO: BARI, ORA SI FA SUL SERIO

Da oggi si fa sul serio. La stagione 2021/22 del Bari parte ufficialmente da questa domenica, 18 luglio. Subito dopo pranzo, la truppa di mister Mignani (ai 28 convocati in sede si aggiungerà anche Gheddira dal Parma) partirà alla volta di Lodrone di Storo – località del Trentino dove la squadra si allenerà sino al 31 luglio.

Gli allenamenti si svolgeranno sul campo dello stadio Grilli. In questi giorni sono previste tre amichevoli contro la Settaurense (23 luglio alle 18), Hellas Verona Primavera (28 luglio alle 18) e Legnano (31 luglio alle 16). Sempre nel corso di queste due settimane, la squadra subirà diversi ritocchi per via degli avvicendamenti di mercato che opererà il ds Polito. Diversi i giocatori in uscita, da rimpiazzare con profili più adatti alle volontà di Mignani. Lo zoccolo duro è rappresentato da Di Cesare, Antenucci, Simeri, Maita, Marras, Frattali e l’ultimo arrivato D’Errico. Nelle prossime ore arriveranno un paio di difensori.

In stato d’attesa, invece, i tifosi. La delusione per la fallimentare stagione 20/21 invita tutti alla cautela. Mai come quest’anno, sarà il campo ad emettere giudizi e valutazioni.

post

DI CESARE, SEI VOLTE BARI: QUI PER VINCERE OLTRE LE DIFFICOLTA’

Parole in libertà per Valerio Di Cesare, fresco di rinnovo per la sua sesta stagione in biancorosso: “Ringrazio il presidente e la società per questa nuova opportunità offerta – le parole del 38enne difensore romano durante la conferenza stampa odierna – . Ringrazio il direttore Polito per le belle parole sul lato umano spese sul mio conto. Queste sono le cose più importanti. Rispetto alla mia situazione personale, sei anni fa ho scelto di venire a Bari con l’obiettivo di vincere. Purtroppo non ci siamo riuscito. Fa parte del mio carattere cercare le sfide più difficili. Tornato in D, sapevo sarebbe stato difficile. Pensavo in tre anni di stare in A. Invece siamo in C. Con Polito ho parlato dieci minuti e ci siamo trovati subito. So di avere una certa età, ma ho dimostrato sul campo che sto bene. Sarà il mister a scegliere se giocare. Quest’anno, più degli altri, bisogna arrivare all’obiettivo. Conta il noi, non l’io. Non si può assolutamente sbagliare”.

“Penso di aver dimostrato sempre il mio pensiero anche andando oltre le righe – continua – senza aver mai ripetuto un copione. Posso aver sbagliato i modi, ma ci può stare. Del passato c’è poco da dire. Lo scorso anno abbiamo totalmente fallito, c’è poco da dire. Vi posso assicurare che non c’è mai stata spaccatura dello spogliatoio. Si è solo fallito in campo, non abbiamo espresso le nostre qualità. Non eravamo compatti e abbiamo perso. A livello tecnico ditemi tutto, ma a livello umano penso non mi si possa rimproverare nulla. A Bari ho ricevuto e dato tanto. Quando fallisci un obiettivo devi sapere dove hai sbagliato senza ricommettere gli errori. Ripeto, abbiamo totalmente sbagliato in campo e non fuori. Ora dobbiamo assimilare tutti i concetti di Mignani, senza perdere tempo. Gli errori non vanno dimenticati, da un fallimento dobbiamo imparare e guardare al futuro con positività”.

Così Di Cesare sulle critiche dell’ambiente: “Tifosi scettici? Non lo so. Non posso piacere a tutti. In conferenza stampa potrei essermi esposto in maniera sbagliata. Il mio obiettivo non è cercare il compiacimento della gente, ma fare solo il bene del Bari. Si critica Donnarumma, figuratevi se non si può farlo con Di Cesare. Sono sei anni che sono qua e non ho mai parlato di pressione. Se qualche mio ex compagno lo dice, non mi prendo le responsabilità di quello che dicono altri. Quando scegli Bari è normale che ci siano pressioni. Poi, senza tifosi, che pressioni ci sono? Non è un discorso che condivido. Se abbiamo fallito è per altri motivi, non per la pressione. Un calciatore deve accettare la pressione altrimenti cambia mestiere”.

“Mignani – aggiunge – mi ha fatto davvero un’ottima impressione. Ci ha chiesto subito cosa vuole. La linea difensiva a quattro o a tre? Cambia molto. Arriveranno giocatori nuovi in difesa, il gruppo immagino cambierà e siamo ancora in fase di costruzione. C’è poco da dire sul gruppo. Per vincere serviranno il gruppo e le qualità. Come ha fatto l’Italia agli Europei”.

notizia e foto Ssc Bari

BARI, AL VIA IL RITIRO TRENTINO: DAL 18 LUGLIO SQUADRA A STORO

Si conclude il mini pre ritiro in sede per il Bari di Mignani che domani – 18 luglio, subito dopo pranzo – raggiungerà la località trentina di Storo per rimanerci sino al giorno 31. Si lavorerà sul terreno dello stadio ‘Grilli’.

“Dopo i primi due giorni di lavoro individuale di questo pre ritiro in città – si legge sulla nota ufficiale del Bari – il gruppo biancorosso si è sottoposto quest’oggi al secondo ciclo di tamponi, il cui esito negativo ha aperto alla possibilità di sedute di gruppo. Agli ordini di mister Mignani e del suo staff i biancorossi si sono allenati questo pomeriggio sul campo del centro Allievi della Guardia di Finanza: la prima parte della seduta è stata dedicata a posture, core stability e stretching, nella restante parte si sono alternate parte atletica ed esercitazioni su possesso e circolazione palla”.

fonte Ssc Bari