DA MONZA: UFFICIALE, D’ERRICO AL BARI

Finisce dopo sei stagioni la storia tra Andrea D’Errico e l’Ac Monza: l’unico a esserci (con gol) dalla Serie D alla Serie B ha scelto il Bari, società ambiziosa che vuole salire in fretta dalla C.

A scriverlo è Il Cittadino di Monza e Brianza che continua: “Andrea D’Errico alè oh oh…” cantavano curva e tribuna per omaggiare uno dei giocatori più rappresentativi della storia recente del Monza. Per il capitano 204 presenze (top10 di sempre sfiorata) e 48 gol (top5 ogni epoca in campionato), l’unico presente e in gol in Serie D, in Serie C e in Serie B. Da oggi “Ciccio”, questo il suo soprannome, lascia il Monza e andrà al Bari per l’inizio di una nuova avventura, in una squadra storica, blasonata e ricca di ambizioni che punta diretta alla promozione in cadetteria. E dai colori sociali ugualmente biancorossi.

Fonte Il Cittadino di Monza e Brianza

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L’INTERVISTA / BOLCHI: ITALIA DI MANCINI COME MIO BARI. GIOVENTU’ E BARESITA’ PER VINCERE LA C

L’intervista sotto l’ombrellone di Barinrete. In vacanza in Puglia dalla sua Montecantini, Maciste Bruno Bolchi si risveglia in nostra compagnia per scambiare – casualmente – due chiacchiere a poche ore dal successo dell’Italia sulla Spagna nella semifinale dell’Europeo: “Gli azzurri di Roberto Mancini – la condivisione informale dell’ex allenatore del Bari che portò i biancorossi dalla C alla A nel volgere di tre stagioni dal 1982 al 1984 – assomigliano un po’ al mio Bari. Fatte le dovute proporzioni, in entrambe le squadre il punto di forza consiste nella convivenza di tanti elementi giovani e affamati di vittorie con alcuni elementi di esperienza. Nel mio Bari giocava un manipolo di ragazzini, guidati da calciatori esperti come Totò Lopez”.

La ricetta vincente prevede pochi e semplici ingredienti: “Conta il senso di appartenza – dice Bolchi – alla città e alla maglia che si indossa. Quando arrivai a Bari, il mio faro ed il mio consigliere fidato era il compianto Biagino Catalano. Senza di lui, non avrei mai visto e compreso tante situazioni interne. La baresità è importante, un patrimonio da valorizzare. Speriamo bene per il Bari, una piazza così importante non può rimanere in C. Per vincere la C, non servono contratti faraonici ma, ripeto, la voglia di sudare e onorare la maglia”.

“Bisogna risalire subito – continua – altrimenti diventa duro rimanere nelle acque stagnanti di un campionato infernale come la C. In anni di carriera, ho imparato che il torneo più affascinante è quello di B perché può accadere di tutto. Dal fondo dell classifica ti puoi ritrovare in serie A”.

La chiosa, un remake sugli azzurri in proiezione finale: “In semifinale abbiamo rischiato tanto. La Spagna aveva in pugno il centrocampo. Direi grande e freddo Jorginho, ha deciso la sfida trasformando un rigore da vero professionista. Anche se il calcio è imprevedibile, la finale – prevede – sarà Italia-Inghilterra”.

SERIE C 21/22: OUT GOZZANO E CASERTANA, CI SARANNO DUE RIPESCAGGI

Serie C 2021/2022: ad oggi sono 58 le squadre iscritte. Per arrivare a 60 serviranno quindi due ripescaggi.
Dopo la rinuncia del Gozzano e il forfait della Casertana, la Lega Pro dovrà pertanto integrare con altre due squadre per arrivare ai 60 club previsti dalla norma.Dopo la rinuncia del Gozzano, salta pure la Casertana nel girone C per mancata documentazione (non c’è fideiussione). A meno che non cambi qualcosa nella situazione legata ai campani (improbabile visto che i termini sono scaduti) si renderanno perciò necessari due ripescaggi da recuperare dalle retrocesse e una dai playoff di Serie D.

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CANOTTAGGIO / CUS BARI, VENTUNO MEDAGLIE AL FESTIVAL GIOVANI

Canottaggio del Cus Bari in avanscoperta al Festival dei Giovani Romanini. La squadra Allievi e Cadetti ritorna a casa posizionandosi 19ma su 129 società da tutta Italia nella classifica generale degli equipaggi e confermandosi seconda società del sud Italia dopo la formazione siciliana.
Gli atleti universitari sono saliti undici volte sul gradino più alto del podio, conquistando anche 4 argento e 6 bronzo.
Grande soddisfazione anche per tutti gli atleti alla loro prima gara nazionale e seconda in assoluto, che nonostante la pochissima esperienza sono riusciti a salire a podio o completare in maniera eccellente la propria gara.

notizia e foto Cus Bari

CALCIO GIOVANILE / OPEN DAY LEVANTE BITRITTO CON GIORGIO DE TRIZIO

Tempo di open day per la stagione 2021/22 in casa Levante Bitritto, scuola calcio elite che dà appuntamento al campo Gaetano Scirea di Bitritto in vista dei prossimi campionati regionali.

Le date cerchiate di rosso sono il 7, 8, 14 e 15 luglio (ore 18.30) per gli Under 17 (classe 2005/06) e per gli Under 15 (nati negli anni 2007, 2008, e 2009) alle ore 17. Direttore tecnico l’ex calciatore e tecnico delle giovanili del Bari, Giorgio De Trizio.

Notizia e foto Levante Bitritto

CANOA / BARION, CHIUSURA COL BOTTO AD AURONZO DI CADORE

Auronzo di Cadore fruttuosa per la sezione canoa del Circolo Canottieri Barion. Nell’ultima giornata di gare dedicate alla velocità, Alessandra Centrone strappa ben due medaglie di oro sia nel k4 duecento metri Junior che nel k2 duecento metri tutto di azzurro.

Nel k1 Senior duecento metri, il promettente Lorenzo Moretti si posiziona sesto alla semifinale sfiorando la finale B per meno di mezzo secondo. Identica posizione per il k2 Senior ducento metri targato Moretti-Mongelli. Anche per loro, piazzamento in semifinale. Cerchio chiuso da Teresa Corsini per l’ennesimo sesto posto, ma in un podio di marca internazionale, sulla finale canadese C1 duecento metri femminile.

Notizia e foto Circolo Canottieri Barion

GIOVANI / BARI, PARTITO LO JUNIOR CAMP

  1. È scattata oggi la prima edizione del SSC Bari Junior Camp.

Il camp estivo per ragazze e ragazzi dai 5 ai 14 anni che amano giocare a calcio e sognano di vestire la maglia biancorossa, iniziato questa mattina, si chiuderà venerdì 9 luglio sui campi dell’impianto sportivo dell’Intesa Sport Club, la scuola calcio ufficiale SSC Bari.

«Lo Junior Camp estivo è un ulteriore tassello che compone il nostro settore giovanile – spiega Marcello Sansonetti, responsabile del progetto SSC Bari Generation -. È un’occasione unica per potersi divertire e migliorare con i tecnici biancorossi, indossando la maglia della propria città. La scorsa estate avevamo dovuto rimandare a causa della pandemia, ma quest’anno anche grazie alle nuove linee guida siamo riusciti a far partire questo progetto che speriamo possa crescere di anno in anno. L’obiettivo della società sin dall’inizio è quello di lavorare a un settore giovanile che unisca all’attività agonistica, anche quella di scouting, di lavoro sul territorio e di attività di base che è quello che facciamo con il progetto Generation e con l’Intesa Sport Club, la nostra scuola calcio ufficiale – conclude Sansonetti -.

Una settimana di lavoro intensivo e divertimento sotto lo sguardo attento dello staff tecnico del Bari formato dai mister Lello Sciannimanico (Resp. Tecnico Intesa Scuola Calcio Ufficiale Ssc Bari), Nino Armenise (Coord. Tecnico Progetto Ssc Bari Generation), Paolo Lanera (Allenatore Ssc Bari Under 17), Michele Anaclerio (Allenatore Ssc Bari Under 15), Roberto Maurantonio (Allenatore Portieri 1^ Squadra Ssc Bari).

Dopo la cerimonia di apertura, gli oltre 50 ragazzi iscritti hanno lavorato dalle 9:30 alle 12:30 su ball mastery, dribbling e finte, 1vs1 Focus offensivo, small side games, partita a tema, crossbar challenge.

Nei prossimi giorni i piccoli atleti lavoreranno anche sull’attivazione tecnica individuale, tecnica applicata, passaggio e ricezione, possessi palla direzionali in doppia area con portieri a sostegno, mall side games, partita a tema, penalty challenge, 1vs1 Focus difensivo, 2vs1 + 1, gioco di posizione 2vs2 + 2 jolly per movimenti contrari, footbaseball challenge, smarcamento e tiro in porta. Negli ultimi due giorni spazio anche a dei mini tornei 2vs2 e a tema Euro2020.

Notizia e foto SSC Bari

NUOTO SINCRO / ELENA GRECO, TANTA BARESITA’ AGLI ITALIANI DI SAVONA

È la giovane Elena Greco l’unica la volta sincronette pugliese e barese in gara a Savona per i campionati italiani.

Greco è portacolori della Waterpolo Bari, di cui è di sicuro l’atleta più rappresentativa. “Trasferta difficile per la nostra atleta – dicono in casa Waterpolo Bari – ma farà senz’altro bene accompagnata fino alla fine dal suo coach Roberta Florio”.

Foto e notizia Waterpolo Bari

CANOTTAGGIO / AL BARION LA COPPA FILIPPO MONDELLI

Un primato nazionale e applausi meritati per la truppa dei canottieri baresi del Circolo Canottieri Barion che, al Festival dei Giovani 3021 a Varese, conquista la prima edizione della Coppa “Filippo Mondelli”.

Il trofeo, alla memoria del campione azzurro prematuramente scomparso lo scorso aprile all’età di 26 anni, è stato assegnato al circolo barese, primo nella speciale graduatoria, stabilita in base ad un coefficiente risultante dal rapporto tra numero di atleti partecipanti e podi conquistati Sono infatti 31 le medaglie (4 di oro di Leonardo Bellomo) per 14 atleti, a coronamento di una stagione super della squadra giovanile di canottaggio sul tetto d’Italia.

Foto e notizia Cc Barion

TOKIO 2021 / TRE I BARESI DELLA SPEDIZIONE OLIMPICA

Tre i baresi sui quattordici pugliesi che da venerdì 23 luglio prenderanno parte alle Olimpiadi di Tokio.
E’ la spedizione olimpica più numerosa della storia dei Giochi. Volley, scherma, atletica leggera, tiro a volo, tiro a segno, sollevamento pesi, taekwondo, nuoto e karate le discipline rappresentate. La parte del leone la fanno nuoto e atletica con 3 atleti ciascuno.

A Massimo Colaci (volley) di Gagliano del Capo, Martina Criscio (scherma) di Foggia, Mauro De Filippis (tiro al volo) di Taranto, si aggiunge il barese Marco De Tullio. Il 20enne di Bari – scrive il Coni – è il primo nuotare pugliese a centrare la qualificazione ai Giochi, ma certamente non si presenta a Tokyo per fare la comparsa. In fondo una prima esperienza a cinque cerchi l’ha vissuta nel 2018 ai Giochi olimpici giovanili di Buenos Aires in cui ha conquistato un argento e due bronzi olimpici. Cresciuto da Daniele Borace, con il fratello più piccolo Luca pronto ad incalzarlo nella stessa specialità, nel 2019 si è trasferito al Centro federale di Ostia ed è passato alla corte del “Moro” Morini. Si allena con campioni del livello di Detti ed ogni sessione è una sfida per crescere ed affermarsi anche tra i ‘grandi’.
Con lui, la biscegliese Elena Di Liddo. Il suo percorso nel nuoto è stato di piccoli passi, ma di costante crescita. Ha attraversato tutte le tappe: dai Giochi Olimpici giovanili, ai Giochi del Mediterraneo e alle Universiadi, fino alle convocazioni con la nazionale senior. I primi risultati importanti sono arrivati nel 2018 agli Europei di Glasgow dove è riuscita a vincere la medaglia di bronzo nei 100 farfalla, distanza sulla quale un anno dopo è arrivata quarta ai Mondiali di Gwangju, stabilendo il nuovo record italiano (57″04). Laureata in Scienze delle attività motorie e sportive all’Università di Foggia, si appresta a vivere i suoi primi Giochi Olimpici e lo farà col sorriso che la contraddistingue e, in ogni bracciata, con il ricordo del fratello Silvio che nuotava con lei.

Nel tiro a segno, il brindisino Paolo Monna, la foggiana Benedetta Pilato (nuoto), i tarantini Luigi Samele (scherma), Silvia Semeraro (karate), Antonella Palmisano (marcia), la brindisina Maria Grazia Alemanno (pesi), occhio all’andriese della marcia Francesco Fortunato. Stessa disciplina per il grumese Massimo Stano. Cresciuto a Palo del Colle, Stano si è avvicinato all’atletica nel 2003 praticando il mezzofondo ma nel 2006 ha scelto la marcia dimostrando subito grandi doti. Nel 2013 è stato quarto nella gara dei 20 km agli Europei under 23 di Tampere ma in seguito ha ricevuto il bronzo per la squalifica del russo Bogatyrev. Dopo una serie di infortuni, nel marzo 2018 è tornato a vincere un titolo italiano sulla 20 km migliorandosi di oltre un minuto, poi il terzo posto nei Mondiali a squadre con l’argento per team e la quarta piazza agli Europei di Berlino, a un solo secondo dal podio. Ha realizzato il primato italiano nel giugno 2019 con 1h17:45 a La Coruna. Si è sposato nel settembre 2016 con Fatima Lotfi, ex mezzofondista, ora anche lei passata alla marcia. Ha il diploma di tecnico commerciale programmatore informatico.
Chiude il cerchio il mesagnese Vito Dell’Aquila nel taekwondo.

Foto FIDAL
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