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BARI, LA PROBABILE FORMAZIONE ANTI SPAL

di Pierpaolo Paterno

Cresce l’attesa tra i tifosi biancorossi per assistere alla sfida di questo primo pomeriggio (ore 14, San Nicola) tra Bari e Spal, match valido per la quarta giornata del campionato di serie B. Partita che segue di due giorni la chiusura ufficiale del calciomercato estivo per la stagione 2022/23. Contesto dal quale il Bari del ds Ciro Polito ha attinto così come evidenziato dai convocati di ieri al termine dell’ultima rifinitura agli ordini di mister Mignani.

Tra questi, probabile che il tecnico di origini genovesi possa far cadere alcune sue predilezioni per gli undici titolari che affronteranno la formazione estense. Il primo pensiero corre allo sloveno Zuzek, possibile new entry nella scacchiere difensivo al centro del reparto accanto al capitano Di Cesare ed al posto di Terranova. Con la rivelazione Caprile tra i pali, sulla destra della linea a quattro confermato Pucino. Mentre nel ruolo di terzino, complice la squalifica di Ricci, la scelta si restringe tra l’esperto (e reintegrato) Mazzotta e lo scalpitante e giovane Dorval.

Molte frecce nell’arco del centrocampo per Mignani che – sulla carta – dovrebbe ribadire le preferenze delle prime uscite ufficiali con Maita e Folorunsho esterni e Maiello al centro. In mediana bassa non mancano comunque le alternative. D’Errico e Benedetti su tutti. Davanti, Botta potrebbe riprendere il posto dietro le punte interpretato degnamente a Perugia da Bellomo. Tra loro resta comunque in piedi un ballottaggio nel quale potrebbe inserirsi anche Galano. In attesa di Scheidler, la coppia d’attacco sarà formata ancora da Antenucci e Cheddira. Sullo sfondo, il trepidante Salcedo giunto avantieri sera dall’Inter e pronto a dimostrare il suo valore ai compagni, al campionato di B ed alla calorosa platea del San Nicola.

La probabile formazione: Caprile; Pucino, Zuzek, Di Cesare, Mazzotta; Maita, Maiello, Folorunsho; Botta; Antenucci, Cheddira.

foto Ssc Bari

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BARI-SPAL, PRECEDENTI IN PIENO EQUILIBRIO

Sono 33 i precedenti all’appello tra Bari e Spal che si incrociano domani alle 14 al San Nicola per la quarta giornata di B. Bilancio in equilibrio tra pugliesi ed estensi con 11 pareggi ed altrettante sconfitte e vittorie all’attivo. In terra barese, 8 successi, 7 pareggi ed una sconfitta (stagione ’64/’65) per la formazione biancorossa.

L’ultimo faccia a faccia tra le due squadre risale al 30 settembre 2020: partita di Coppa Italia giocata sul campo spallino e terminata 4-2 ai rigori dopo lo 0-0 nei tempi regolamentari. Negli ultimi 58 anni, le due formazioni si sono sempre incontrate nel torneo cadetto. La sfida di A più vicina risale al 17 maggio 1964. L’ultima imposizione del Bari sulla Spal è datata 21 febbraio 1982: incontro terminato 1-0 con un’autorete di Gian Filippo Reali all’11mo minuto. In quella stagione, la Spal retrocesse in serie C mentre i galletti chiusero a quota 45 con un quarto posto ad appena due punti dalla promozione in A che vide invece coinvolte Verona, Pisa e Sampdoria.

foto Ssc Bari

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BARI, I CONVOCATI PER LA SPAL: MAGLIA 14 PER SALCEDO, OUT CETER, VICARI E RICCI

Novità Mazzotta e Salcedo tra i convocati nel Bari che domani alle 14 ospiterà la Spal per la quarta giornata di B.
Per la sfida agli estensi il tecnico biancorosso dovrà fare a meno dello squalificato Ricci e degli indisponibili Ceter e Vicari. prima chiamata per Eddie Salcedo che vestirà la maglia ’14’. Non convocato l’ultimo arrivato in casa Bari, l’attaccante francesce Aurélien Scheidler che ha scelto la maglia numero ’26’. Saranno dunque 24 i calciatori a disposizione:

PORTIERI: 1.FRATTALI, 18.CAPRILE, 22.POLVERINO

DIFENSORI: 6.DI CESARE, 13.GIGLIOTTI, 20.TERRANOVA, 21.ZUZEK, 25.PUCINO, 27.MAZZOTTA, 44.BOSISIO, 93.DORVAL

CENTROCAMPISTI: 4.MAITA, 9.D’ERRICO, 17.MAIELLO, 63.BELLOMO, 80.BENEDETTI, 90.FOLORUNSHO, 99.MALLAMO

ATTACCANTI: 7.ANTENUCCI, 10.BOTTA, 11.CHEDDIRA, 14.SALCEDO, 19.GALANO, 74.CANGIANO

Notizia e foto Ssc Bari

NUOTO, LA CUSSINA DE SCISCIOLO SUL TETTO DI EUROPA AI MASTER DI ROMA

Impresa per la nuotatrice del Cus Bari Daria De Scisciolo agli European Masters Aquatics Championship.
Al Foro Italico di Roma, riesce nell’impresa di laurearsi Campionessa Europea Master, categoria Master 30, nei 200 metri dorso.

L’atleta cussina chiude con un tempo di 2’37” e 34 centesimi davanti alla spagnola Jimenez e alle connazionali italiane Galeotti e Marrusich
“Complimenti a Daria e a tutti i componenti del nostro staff tecnico per il conseguimento di questa grandissima impresa”, il commento social del Cus Bari.

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MIGNANI TRA IL MERCATO E LA SPAL: BARI IN CAMPO SEMPRE PER IL MASSIMO

di Pierpaolo Paterno

Michele Mignani alla vigilia della sfida con la Spal, match del quarto turno di B in programma domani al San Nicola alle ore 14. Il tecnico in conferenza stampa, esordisce parlando a caldo a poche ore dal gong del calciomercato concluso ieri sera a Milano. Nel dettaglio, gli arrivi degli attaccanti Salcedo dall’Inter e Scheidler dal Digione. Giocatori con caratteristiche diverse rispetto agli uomini già a disposizione: “Scheidler deve ancora arrivare – dice Mignani – e poi penseremo alle soluzioni offensive. La cosa più importante è preparare bene la partita con la Spal, con gli effettivi a disposizione. Poi penseremo alle soluzioni tattiche, essendo contenti di avere a disposizione giocatori con qualità alternative”.
In realtà, dal mercato non è arrivato il terzino che serviva. Domani non ci sarà nemmeno Ricci squalificato. Probabile il rientro di Mazzotta o l’utilizzo di Dorval: “Il mercato non è facile. Ciò che mi rende più felice di questo mercato è che i giocatori arrivati abbiano fortemente voluto di venire a Bari. Il problema non sono i soldi. Chi vuole venire trova sempre una soluzione. E’ vero che sono arrivati attaccanti, avere qualcuno in più fa sempre comodo. Per i terzini, si è deciso che senza soluzioni soddisfacenti era meglio tenersi quelli che volevano rimanere fortemente a Bari. Domani terzini ne abbiamo. Mazzotta sta bene. Dorval è in crescita, sprizza energia e non vede l’ora di giocare. Si sono allenati tutti bene e possono giocare entrambi”.
In cosa, contro la Spal si può crescere: “A Perugia soffrimmo l’ampiezza dell’avversario. Non abbiamo fatto bene l’intensità della pressione. Domani ci saranno delle difficoltà diverse. Troveremo una squadra simile al Perugia. Abbiamo studiato su come fare male alla Spal”.
Al netto degli innesti dal mercato, l’idea di Mignani rispetto alle possibilità del Bari nell’attuale campionato di B: “Non cambio la mia idea – sottolinea il tecnico – . Non ho il quadro chiaro del mercato delle altre squadre. Penso alla Spal e credo che il mio compito è andare sul campo e fare rendere al meglio i ragazzi. Sarà il campo a stabilire l’obiettivo. La B passa di avversario in avversario in base a quello che proponi. Dobbiamo fare più punti possibili, a partire da domani”. Regna già grande equilibrio: “La B è un campionato equilibrato. Tra poco verranno fuori le squadre che oggettivamente hanno qualcosa più della altre. Siamo solo alla quarta giornata. Per la mentalità, il Bari deve poggiare sul coraggio e la voglia di fare sempre risultato. Alla lunga, i valori verranno fuori”.
La nota positiva di Caprile. Portiere giovane, con enormi qualità. Mignani non è sorpreso: “Lo sapevamo – dice – perché lo abbiamo seguito nel suo ottimo campionato di C. Sapevamo avesse dei valori e fosse un ragazzo affidabile. Ho provato a vederlo e sinora ha risposto alla grande. Deve rimanere coi piedi per terra, concentrato sul lavoro di ogni giorno. Solo così potrà crescere e migliorare”.
L’inserimento di Zuzek. Potrebbe scoccare l’ora dell’esordio. Al contrario di Ceter, ancora lontano dalla forma migliore: “Zuzek cresce di giorno in giorno. Ha tanto bisogno di lavorare in sincronia coi compagni di reparto. E’ una spugna e apprende ogni giorno qualcosa di nuovo, dalla lingua ai movimenti tattici. Da domani può essere pronto per giocare uno spezzone o dall’inizio. Ceter? Ci crediamo molto. L’anno scorso ha giocato poco. Stiamo cercando di gestirlo al meglio per non vanificare questo mese e mezzo di lavoro. Meglio aspettarlo per una settimana in più, piuttosto che perderlo per dei mesi”.
Domani arriva la Spal di Venturato col suo 4-3-1-2. Quali le differenze col Bari? “La Spal è una certezza in B. Sono anni che si alterna tra B ed A ed è guidata da un allenatore molto bravo, che ha fatto miracoli a Cittadella. Mi aspetto una partita difficile, contro una squadra aggressiva e ben organizzata. Le partite in B sono aperte. Dobbiamo pensare di fare gol”.
Focus al volo su Salcedo, altro attaccante giunto ieri: “E’ arrivato oggi e ha fatto il primo allenamento con noi. Devo parlargli perché il calcio ha tante situazioni su cui lavorare. Un giocatore voluto fortemente. Lui ha scelto di scendere dalla A. E’ motivatissimo. Lo metteremo nel più breve tempo possibile di esprimersi al meglio per brillantezza, estro, fantasia e forza fisica. Presto lo vedremo in campo. Non sarà copia di giocatori già presenti. Ci darà più soluzioni in partita, non una prima punta e con struttura”.
Il Bari e la tendenza dei tanti gol in trasferta ed uno solo in casa. Solo un caso? “Non lo so – conclude Mignani -. Credo che il Bari sia stata una squadra, anche in C, con tanti risultati buoni in trasferta e in casa. La squadra deve essere sempre portata a vincere. Al momento non abbiamo dati per avere certezze”.

TIFOSI DEL DIGIONE SU SCHEIDLER: PECCATO LASCIARLO ANDARE, CI GUADAGNA IL BARI

di Pierpaolo Paterno

Un cartellino costato due milioni di euro. L’operazione più onerosa del mercato targato Ssc Bari con i De Laurentiis. L’arrivo al fotofinish (ieri sera alle 19.58) di Aurelien Scheidler – punta centrale francese legato al Bari per i prossimi quattro anni – ha suscitato l’interesse dei tifosi baresi. Che si interrogano sulle qualità e le potenzialità del nuovo bomber alla corte di Michele Mignani. Valutazioni che andranno fatte – come giusto che sia – col conforto del campo. Di sicuro, però, le premesse sono incoraggianti anche a giudicare dai commenti dei tifosi del Digione – club di provenienza del calciatore – che in questi minuti stanno commentando la partenza di Scheidler sul profilo social del Dfco – Dijon Fco.

Michel Clerc scrive: “Buon proseguimento, ma continuo a non capire questo trasferimento perché avresti una stagione extra al Dfco. Potevi ottenere un contratto in Lega 1 ma penso che il tuo agente avesse bisogno di una ‘commissione’. Buona fortuna”. Gil Vidal incalza: “Non sono sicuro che sia una buona cosa lasciarlo andare, ma così va la vita di un calciatore. Buona fortuna a te Aurelien e grazie per quello che hai dato”. Rino Michele sottolinea: “Sarà bello laggiù. Uno stadio superbo, un’atmosfera pazzesca e – che dire – bella città, in riva al mare. Buona fortuna a lui”. Eduardo Romano conclude: “Aurelien vinci allo scambio di Bari. Che città magnifica nella regione del galletto del sud Italia. Sole tutto l’anno e grandi sostenitori”. Alex De Tom: “In bocca al lupo! Bari in serie A l’anno prossimo”

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POLITO SUL MERCATO DEL BARI: DAVVERO FELICE, L’ITER NON E’ FINITO E IL MIO RINNOVO C’E’

di Pierpaolo Paterno

A conclusione delle operazioni di calciomercato terminate alle ore 20 di oggi, l’intervento a caldo del ds del Bari Ciro Polito. Attacco su Scheidler: “Tanta fatica per portarlo anche alla luce di un cartellino molto elevato. Seguivamo e aspettavamo Gytkjaer dal Monza. L’operazione di Scheidler è importante. Un attaccante con caratteristiche moderne. Sa giocare a calcio, va in profondità. Completa le armi del reparto. Insieme a Salcedo, un colpo grosso. Era la quarta punta dell’Inter. Ragazzo carico, deciso, non ha esitato ad accettare la proposta del Bari. Caricato dalla nostra partita col Palermo e dalle presenze dei tifosi sugli spalti. Abbiamo mantenuto tutte le parole. Non abbiamo dormito la notte. Ho preso giocatori che soddisfacevano prima me. E la gente deve essere contenta per questo”.
Si abbassa la media anagrafica della squadra: “Si doveva svecchiare. L’iter non è ancora finito. Ci portiamo dietro delle vecchie scorie. Il nostro buon Marras è riuscito a dire no all’Ascoli, definendolo non consono al suo livello. Su questo non ho parole. Per il resto, oggi sono felice di aver portato dei giocatori a Bari e aver portato giovani a Bari e ultratrentenni col sangue che bolle. Un giusto mix”.
Il rinnovo del suo contratto: “L’ho fatto in parola due mesi fa. Il rinnovo è stato firmato (due anni con opzione per il terzo, ndr). A breve ci sarà l’ufficialità. Io sono un uomo di parola, come De Laurentiis. Il mio percorso va avanti per altri anni a Bari”.
La trattativa Caprile: “Se penso che un giocatore è forte, l’età non conta per me. Aveva tutti i numeri per essere il portiere del Bari. E’ un giovanotto, bisogna stargli vicino. Sarà un portiere dal grande futuro”.

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CALCIOMERCATO BARI AL GONG: UFFICIALI SALCEDO E SCHEIDLER

di Pierpaolo Paterno

Terminato alle ore 20 di oggi il calciomercato del Bari per la stagione 2022/23. Riepiloghiamo le operazioni portate a termine in extremis dal direttore sportivo biancorosso Ciro Polito. Ceduti Celiento al Cesena, De Risio al Monopoli, Bianco all’Audace Cerignola, Perrotta in prestito alla Pro Vercelli. Sfumate le cessioni di Marras (dopo Modena, rifiutato l’Ascoli), Scavone e Paponi. Tutti e tre fuori rosa. Pavoletti ha detto no al Bari per motivi familiari dopo che Polito ed il Cagliari avevano ormai trovato l’accordo.
Per i movimenti in entrata, alle ore 19.58 è stato depositato il contratto della punta centrale 24enne Aurelien Scheidler: un quadriennale (legame sino al 2026) ad una cifra di 2 milioni. Non la prima scelta del ds biancorosso che comunque è riuscito a condurre in porto l’operazione nonostante i tempi ristretti. Profilo interessante sul piano fisico e atletico (192 centimetri di altezza), da valutare sul campo in fatto di caratteristiche tecniche e modalità di impiego che vorrà adottare Mignani. Giocatore che giunge dal Digione, serie B francese. Di sicuro una scommessa di Polito che speriamo possa riuscire dopo quella di Caprile e dei ritorni di Folorunsho e Cheddira. In attacco, preso anche l’Under Eddie Salcedo (classe 2001) in prestito dall’Inter con diritto di riscatto per i biancorossi.
Mercato sufficiente se si considera che all’appello manca un terzino sinistro, un fluidificante di fascia, in grado di costituire un’alternativa a Ricci. Per questo motivo, reintegro in vista per Mazzotta. In difesa, con competenze diverse, è arrivato Zuzek. Troppo poco per un campionato lungo ed impegnativo come la B.

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VELA D’ALTURA / MORGAN V DEL CC BARION CAMPIONE D’ITALIA A MONFALCONE

Campione d’Italia, della propria classe e in overall. Morgan V del Canottieri Barion supera se stesso, al Campionato Italiano Assoluto di vela d’altura disputato a Monfalcone. L’anno zero con una barca nuova di zecca diventa l’anno perfetto, per l’armatore barese Nicola de Gemmis: titolo tricolore nella classe Regata e primo posto nella classifica generale del Gruppo 1, in un colpo solo.
Il responso è arrivato dopo cinque prove nei primi tre giorni di gara ed una giornata finale senza lo svolgimento di alcuna regata per assenza di vento. Ma il più, intanto, era fatto e aveva visto Morgan V dettare legge da subito, con Paolo Montefusco alla tattica e Mario Zaetta al timone. Mai giù dal podio, l’imbarcazione in gara per il circolo barese di molo San Nicola: un terzo posto per cominciare, quindi un tris di primi piazzamenti ed un’altra terza posizione, da scartare come peggiore risultato. E così il gioiellino di de Gemmis ha preceduto un altro Swan 42, Be Wild di Renzo Grottesi per YC Portocivitanova, oltre a Athyris di Sergio Taccheo, un Grand Solei 48 R in gara per LNI Monfalcone terzo classificato.
Grandissima soddisfazione per il Canottieri Barion ed ovviamente per l’intero equipaggio, forte pure di Marco Bartoletti alla randa, di Antonio Bizzarro come navigatore, dei tailer Lello Pavani e Giuseppe Filippis, di Fabio Affatati alle drizze, di Roberto Innamorato, Luigi Formoso e Andrea Quartulli alla prua. Ma la gioia più grande è ovviamente quella di Nicola de Gemmis, al quinto titolo italiano. Il più insperato e forse per questo il più bello: «Ancora una volta sul tetto d’Italia – rimarca l’armatore barese – Per noi si tratta del bis a Monfalcone: evidentemente c’è un feeling speciale. Con questa barca abbiamo cominciato a navigare solo a febbraio ed in appena sei mesi abbiamo riportato questo risultato, tanto eccellente quanto inaspettato, che ci porta nell’olimpo della classe A dove ci sono tutti i mostri sacri. Per l’occasione abbiamo aggiunto due innesti del calibro di Montefusco e Filippis, il meglio che ci fosse in giro, al gruppo collaudato di tante vittorie. Fra noi c’è grande sintonia: ogni problema è affrontato e risolto con grande spirito di squadra e questo è uno degli elementi determinanti per un successo del genere. Soprattutto a bordo di una barca che era tutta da conoscere».

Fonte Cc Barion

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MERCATO BARI / DE RISIO AL MONOPOLI, ARRIVANO SALCEDO E SCHEIDLER

Nota ufficiale di mercato del Bari: “SSC Bari rende noto di aver trovato l’accordo con la S.S. Monopoli 1966 per la cessione a titolo definitivo delle prestazioni sportive del centrocampista classe ’91 Carlo De Risio. A Carlo l’augurio di un futuro denso di soddisfazioni, sportive e non”.

Arriva invece l’Under Salcedo dall’ Inter. Dopo Salcedo, seguirà anche Aurélien Scheidler del Digione, attaccante francese. L’ alternativa è Pavoletti dal Cagliari. A breve le ufficialità.

In uscita Perrotta verso Vercelli. Bianco a Cerignola.

Notizia Ssc Bari