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MIGNANI “VEDE” LA TERNANA: IL LIVELLO SI ALZA, SERVE UNA PROVA DI SOSTANZA

di Pierpaolo Paterno

Una nuova serata di passione attende il Bari di Michele Mignani che domani, alle 20.30, ospiterà al San Nicola la Ternana per l’undicesima giornata di B. Il tecnico biancorosso si è soffermato poco fa sulla partita contro gli umbri. Match che offre la possibilità del riscatto dopo i passi falsi consecutivi contro Ascoli e Frosinone intermezzati dalla battuta d’arresto di Coppa Italia a Parma.

“Ogni settimana ti toccano avversari tosti – attacca Mignani -. Dobbiamo prepararla bene, fare una partita di sostanza. Il livello si sta alzando sempre più e bisogna dare di più”. Focus su Maiello e Botta: “Manca un allenamento e Raffaele ha lavorato tutta la settimana con la squadra. Sarà disponibile contro la Ternana. Botta è molto motivato e sta bene fisicamente. Fa da collante tra centrocampo e attacco e lo fa con grande qualità. Speriamo sia più determinante sotto porta in fatto di assist e di gol. Lo vedo bene”. L’assenza di Bellomo, potrebbe spianare la strada all’argentino sin dal primo minuto: “E’ un’ipotesi. La Ternana sa difendersi bene e quindi quando gli spazi sono pochi, come ci è successo in casa con l’Ascoli, sono più bravi i giocatori nello stretto. Non credo la Ternana ci lascerà grossi spazi e quando accadrà dovremo essere bravi a prenderceli”.

Domani torna Di Cesare dopo la squalifica: “In difesa ho delle opzioni, dei ballottaggi. Ho visto che Zuzek sia un titolare affidabile. Valerio è il nostro capitano ed è anche lui affidabile. Come loro Vicari, Terranova, Gigliotti e presto anche Bosisio. Ho giocatori sani, potenziali titolari in ogni partita”.

“Sono convinto – prosegue il tecnico – che nelle ultime tre partite il Bari abbia sempre fatto delle prestazioni. Trovi squadre stra attrezzate. Per una serie di episodi non abbiamo fatto risultato. E’ successo a Parma e Frosinone, dove gli episodi hanno sancito la sconfitta”.

Al San Nicola si sfidano la terza e la quarta della classe, entrambe vincitrici degli ultimi due tornei di C: “Il nostro girone è uno dei più difficili. La gara di domani può esserne uno spot, anche se ogni anno i tornei cambiano. Dobbiamo confermarci dopo aver vinto il campionato”.

La provocazione di Lucarelli (domani sarà assente per squalifica) che sostiene che il Bari ama ripartire negli spazi con quattro uomini: “Gli altri guardano le nostre partite e noi le loro. Il calcio non è più un segreto. Ripartire è una delle nostre caratteristiche. Cercherà di toglierci questo. Ma il Bari non è solo ripartenze. La Ternana è squadra solida. Sarà difficile per noi. Ma lo sarà anche per noi”.

Anche domani è atteso il pubblico delle grandi occasioni. Forse altri 30mila spettatori dopo i pienoni delle scorse partite interne. Mignani dice la sua: “E’ stato merito dei ragazzi far tornare allo stadio tanta gente. Quando vai in campo, devi dare sempre il massimo. Spero che avere più gente sia uno stimolo e una spinta in più. Non un peso. E’ un piacere avere una cornice così. Direi che lo è anche per gli avversari. Anche in trasferta sembra di giocare in casa. Cerchiamo sempre di soddisfarli, al di là del numero. E’ bellissimo sentire il calore e l’affetto della gente. Abbiamo bisogno di fare punti e soddisfare tanta gente”.

Il digiuno delle ultime tre giornate non rappresenta un problema. Mignani guarda in faccia la realtà: “Quando sei abituato a mangiare a pranzo e cena ti accorgi che a tavola manca qualcosa. Non bisogna avere paura, spaventarsi se una partita non va nella maniera giusta. Veniamo da tre partite diverse. L’Ascoli ci tolse degli spazi. A Parma è andata diversamente, contro una formazione che ti da campo. A Frosinone non fa testo. In dieci si vincono le partite, ma i laziali erano tosti ed equilibrati”, la conclusione dell’allenatore barese.

 

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