BARI – La prima panchina biancorossa di Pasquale Marino ha un sapore agrodolce. Il tecnico siciliano deve accontentarsi di un pareggio per il ciak numero uno al timone della barca barese. E lo fa esprimendo una moderata punta di soddisfazione. Il primo pensiero, fortemente preoccupato, corre all’infortunio di Raffaele Maiello: “Quello che vorrei vedere – le parole di Marino nel post gara – l’ho visto a sprazzi. Purtroppo abbiamo perso Maiello (trauma distorsivo al ginocchio destro, ndr). Questo mi dispiace molto, essendo lui l’unico regista col quale avevamo impostato un certo tipo di lavoro. Non cerco attenuanti, ma Maiello è per noi un elemento fondamentale. Ora dovremo adattarci ad altre situazioni e soluzioni. La squadra ha cercato di sviluppare il gioco. Dobbiamo essere più aggressivi. Si è concessa qualche occasione di troppo al Modena. Il Bari ha bisogno di una vittoria per giocare con una certa disinvoltura. Peccato per la prodezza su punizione del Modena, col pallone passato in mezzo alla barriera. Tutti hanno lottato per dare il massimo. I giocatori hanno bisogno di trovare la condizione fisica. Il tempo è dalla nostra parte, però occorre accelerare”.
Su Aramu: “Deve trovare la condizione fisica. Nel primo tempo si è sacrificato e poi ha perso lucidità. Sta lavorando al massimo e a breve tornerà il calciatore che tutti conosciamo”.
“Dopo il vantaggio – continua il tecnico del Bari – abbiamo concesso meno. Serve una vittoria per scrollarci la negatività. Non ho notato la paura di vincere una volta in vantaggio. Non siamo riusciti a vincere. Dovremo migliorare un po’ su tutto. Sul gol, penso che Brenno non abbia responsabilità. Andava coperto l’angolo da parte della barriera”.