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PEREIRO SPOSA LA CAUSA DEL BARI: FELICE DI ESSERCI PER AIUTARE LA SQUADRA

BARI – Dopo il primo, purtroppo inutile, gol in biancorosso (domenica a Castellammare di Stabia), Gaston Pereiro si presenta ai tifosi nella prima conferenza stampa da calciatore del Bari dopo l’approdo del 1 febbraio nel mercato invernale: “Mi sento di giocare libero dietro la punta. Ho giocato anche da attaccante, ma preferisco spaziare sul fronte offensivo. Sono qua per aiutare la squadra. La trattativa per arrivare qua è iniziata a gennaio. Sono contento di essere qua. Molto felice di stare a Bari”.

Entrato contro il Frosinone e la Juve Stabia, non è ancora il Pereiro al 100 per cento: “Al Genoa ho giocato solo due partite, ma mi sono sempre allenato. Sto conoscendo compagni e mister. Sono pronto ad aiutare Longo e la squadra”. Uruguaiano come Falletti: “Lo conosco da tempo. Ho un buon rapporto col Mate”. E l’ambientamento con gli altri compagni di reparto: “L’intesa è buona. Già conoscevo Lella, Favasuli, Favilli e altri. Mi trovo benissimo. Con altri ci stiamo conoscendo. Speriamo vada tutto bene”.

Era alla Ternana nell’andata della finale playout al San Nicola: “L’impatto con la città e lo stadio è stato bellissimo. Speriamo sia sempre pieno il San Nicola. Anche in Sudamerica i tifosi vivono per il calcio. E’ uno dei motivi per cui ho scelto Bari”. Gol a parte, la sfida di domenica scorsa lascia ancora l’amaro in bocca: “Non siamo riusciti a fare quello che si era preparato. Lavoriamo per battere la Cremonese. Un’altra partita dura”.

A Bari per innalzare il tasso tecnico della squadra: “Sono qua per giocare a aiutare la squadra quando ci sarà bisogno. Non sento responsabilità particolari. Mi è mancata la continuità negli scorsi anni. Spero di trovarla qua a Bari. Mi piace stare sulla trequarti, fare assist e calciare in porta. Avere sempre il contatto con la palla. In Olanda ho passato un momento bellissimo in Champions e vincendo il campionato. Ho imparato tanto”. Una battuta sulla Cremonese: “Sappiamo che ha giocatori buoni. Per questo sono quarti. Ma anche noi ne abbiamo. Speriamo di prendere i tre punti”.

BARI ALLA RIPRESA DE LAVORI: OLIVERI PROSSIMO AL RIENTRO IN GRUPPO

Ancora fresco della pesante e deludente sconfitta di ieri sera a Castellammare di Stabia, il Bari è tornato subito ad allenarsi nella giornata di oggi in vista della sfida alla Cremonese guidata da mister Stroppa in programma sabato prossimo al San Nicola (ore 17.15).

Questo il report: “La seduta di allenamento di questa mattina è stata modulata su due gruppi distinti: chi ha giocato dal primo minuto nella sfida di ieri si è dedicato a lavoro di scarico tra palestra e fisioterapia, mentre il resto del gruppo ha lavorato sul terreno dello stadio alternando lavoro atletico ad intensità crescente ad esercitazioni tecniche e sfide a ranghi misti su porzione di campo. Lavoro con il pallone ad alta intensità per Oliveri ormai prossimo al rientro in gruppo; differenziato per Simic e Novakovich”.

Per domani è in programma una seduta di lavoro mattutina. In calendario anche la conferenza stampa di Pereiro.

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L’ATTENUANTE DI LELLA: BARI POCO CORAGGIOSO IN UN AMBIENTE OSTILE

CASTELLAMMARE DI STABIA – Complici le assenze degli squalificati Maita e Benali, il centrocampo del Bari anti Juve Stabia è completamente rifatto con gli inserimenti di Lella e soprattutto della coppia Maiello-Maggiore. Esperimento non riuscito. Al rientro dopo settimane di stop per infortunio, Nunzio Lella avvalora la tesi di un Bari privo di personalità: “Siamo stati poco coraggiosi – confessa – in un ambiente ostile. Non era facile giocare. Abbiamo dato tutto. La loro forza erano i duelli. A noi è mancato questo”.

La versione è mitigata nel corso del commento post gara: “Ci siamo calati nel clima da battaglia. Gli attaccanti andavano serviti meglio. A due in mezzo, dovevo giostrare per più freschezza nel vivo della manovra per concedere più spazio a chi era più fresco come Pereiro e Falletti. Maggiore deve entrare negli schemi di quello che facciamo. Credo abbia fatto una buona partita”.

Sabato test verità in chiave playoff contro la Cremonese: “Troveremo una corazzata – conclude Lella -. Avremo il pubblico dalla nostra. Analizzeremo quello che non è andato contro la Juve Stabia. Vedremo quello che succederà”.

 

LONGO DIFENDE IL BARI: LA SQUADRA HA FATTO IL MASSIMO DI QUANTO POTEVA

CASTELLAMMARE DI STABIA – Un Moreno Longo non esente da responsabilità, abbozza un commento al termine della sconfitta al Menti contro la Juve Stabia. Formazione iniziale sbagliata, atteggiamento della squadra scriteriato, inconcludenza su tutta la linea. Tecnica e tattica. Cambi a dir poco tardivi dopo un primo tempo senza testa né coda. Così l’allenatore di un Bari inguardabile: “E’ stata una partita a specchio, di duelli, contro un avversario di grande intensità. L’affrontavamo in una situazione diversa, a caccia di equilibri nuovi nell’anima della squadra. Non ci è riuscito nel modo migliore. Era da mettere in preventivo. Perciò, loro sono prevalsi nei duelli. Ma i miei hanno fatto il massimo di quanto potevano. Negli episodi, poteva essere più equilibrata. Il primo gol nasce da Maggiore che si perde Piscopo. Poi, diventa difficile anche per il fattore ambientale. Prendere il secondo gol al rientro della ripresa ha reso tutto più complicato”.

Campani più aggressivi, ma Bari con due punte fisiche senza resa: “Nella prima ora di gioco non c’era spazio per palleggiare. Qua dovevi venire a fare la guerra. Dovevamo snaturarci. In un campionato purtroppo ci sono anche queste partite, non proprio per le nostre qualità e caratteristiche. Siamo cresciuti nel finale quando la gara è calata nel ritmo. Ma è un errore dire che non ci abbiamo messo la verve. Ogni partita fa storia a sé perché c’è sempre l’avversario. Oggi, non abbiamo impattato come avremmo voluto”.

Bari surclassato nel primo tempo. Un filo meglio, dopo l’ingresso di Bellomo: “Maiello e Maggiore oggi hanno fatto il cento per cento. Non sono stati meno agonisti. E’ una questione di caratteristiche. Come chiedere a Pirlo di fare Gattuso. Ho visto grande impegno e volontà. Bellomo è entrato bene. Il senno di poi non mi piace. Era una partita fisica e anche lui poteva andare in difficoltà”. Si riparte dalla Cremonese: “Sono arrivati tre giocatori che ci daranno una grande mano. Arrivare a gennaio è sempre un punto interrogativo. Vanno inseriti e devono integrarsi velocemente. Si spera che scatti la scintilla per creare un contesto che possa funzionare. Non cambio le prospettive. Dobbiamo continuare a spingere e crederci. Ci sono ancora tredici partite per raggiungere il massimo possibile”.

Su Dorval: “La mia preoccupazione più grande è la serenità del giocatore. Deve stare tranquillo. Deve sapere che, al di là di tutto ciò che sta attorno, conta solo quello che si fa sul campo. Deve isolarsi e far parlare il campo. L’unica strada per continuare a fare bene”.

BARI FLOP, FIGURACCIA E BATOSTA AL MENTI: TRIS JUVE STABIA IN SCIOLTEZZA

Juve Stabia-Bari 3-1

JUVE STABIA (3-4-1-2): Thiam, Rocchetti, Ruggero (42’ st Andreoni), Bellich (25’ pt Quaranta), Buglio (c), Adorante (42’ st Meli), Pierobon (27’ st Leone), Piscopo, Floriani, Varnier, Maistro (27’ st Candellone). A disp.: Matosevic, Dubickas, Baldi, Sgarbi, Gerbo, Peda, Mosti. All. Tarantino.

BARI (3-5-2): Radunovic, Pucino, Vicari (c), Mantovani, Favasuli (40’ st Falletti), Lella, Maiello, Maggiore (15’ st Pereiro), Dorval (25’ st Tripaldelli), Bonfanti (25’ st Bellomo), Favilli (15’ st Lasagna). A disp.: Pissardo, Marfella, Obaretin, Saco. All. M. Longo.

ARBITRO: Sacchi di Macerata,

RETI: 21’ pt Piscopo; 2’ st Adorante; 30’ st Pereiro; 50’ st Leone.

NOTE: Circa 7.000 spettatori (300 tifosi ospiti. Rec. 3’ pt. e 6’ st.

di Pierpaolo Paterno

CASTELLAMMARE DI STABIA – Dopo cinque risultati utili consecutivi, il Bari rimedia una delle figuracce più indecorose del campionato. Come all’andata, i biancorossi si arrendono 3-1 alla Juve Stabia nel return match del Menti. Una sconfitta legittima, la sesta dell’anno che spinge i pugliesi al settimo posto raggiunti a 33 punti dal Cesena, figlia di gravi errori nell’impostazione tattica del match e nelle scelte di Moreno Longo. Regge in parte, la duplice assenza per squalifica di Maita e Benali. I “protagonisti” in campo tradiscono la fiducia del tecnico. Qualche lieve segnale di risveglio si registra nella parte centrale della ripresa con gli innesti di Pereiro (primo gol in biancorosso), Lasagna e Bellomo. Innesti tardivi con la squadra in lampante difficoltà.

Longo rischia il 3-5-2 iniziale. Difesa annunciata con Pucino e Mantovani terzini più Vicari in mezzo. I quinti di centrocampo sono Favasuli e Dorval. In mezzo grande rivoluzione con il rientrante Lella e la coppia inedita Maiello-Maggiore chiamata a rimpiazzare gli squalificati Maita e Benali. Attacco affidato al tandem Bonfanti-Favilli già in evidenza nella scorsa partita contro il Frosinone. In panca, con Falletti e Pereiro, si rivede Lasagna.

Dopo 12’ senza tiri in porta, entrano sugli spalti anche i trecento tifosi biancorossi. Al primo tiro della partita, la Juve Stabia passa in vantaggio. Con la difesa del Bari scopertissima, su azione di contropiede dalla destra di Ruggero, Piscopo batte Radunovic con un rasoterra imprendibile. Sbandata totale di una difesa in cui il capitano Vicari è ormai irriconoscibile. Dopo due minuti, i campani perdono Bellich per infortunio. Al suo posto, sul centro sinistra debutta Quaranta. In mezzora, il Bari non riesce il modo di manovrare palla in mezzo al campo. Annientato il lavoro di Maiello e Maggiore. Per zero rifornimenti agli attaccanti. Stabia vicina al raddoppio con Adorante che resiste a Favasuli e impegna Radunovic alla deviazione del radente in corner. Il primo tempo scorre verso i titoli di coda con la consapevolezza di una formazione barese iniziale in gran parte sbagliata da Longo. Centrocampo non pervenuto per tutto l’intero segmento. Sarebbe servito almeno uno tra Bellomo, Falletti e Pereiro. La squadra resta senza verve e idee, in pratica annientata sul piano della costruzione della manovra dove Lella, Maiello e Maggiore (un pesce fuor d’acqua) non danno segni di vita. Una voragine in mezzo al campo che manda in archivio un primo tempo a dir poco brutto.

Si riprende col secondo tempo e, in maniera inspiegabile, Longo conserva gli stessi undici di partenza nonostante le gravissime lacune palesate nella costruzione del gioco. E ovviamente la Juve Stabia dopo due minuti raddoppia. Maistro calcia dalla distanza, Radunovic respinge ma sulla ribattuta Adorante – solo soletto – infilza comodamente il portiere con uno stacco aereo di una facilità disarmante. Decimo gol stagionale per l’attaccante stabiese. Bari in bambola con Longo che non prende provvedimenti. E i padroni di casa sfiorano il tris col solito Maistro. Tiro in piena area col pallone che sfiora il palo lontano a Radunovic battuto. E’ un Bari che più brutto non si può e il tecnico non fa nulla per renderlo un tantino accettabile. Per i rinforzi bisogna aspettare quindici minuti. Pereiro per Maggiore e Lasagna per Favilli. Del tutto insufficiente la prova dell’ex Salernitana. Mediocre quella di Favilli. Intorno al 25’, check al Var per una netta trattenuta in area di Vicari su Maistro. Nulla di fatto. Escono intanto Bonfanti e Dorval. Dentro Bellomo e Tripaldelli. Nella Juve Stabia, Leone per Pierobon e l’ex Candellone per Maistro. Lasciato in panca per tre quarti di gara, il match si riapre grazie all’inzuccata di Pereiro direttamente su punizione di Pucino. Dopo cinque minuti, Tripaldelli ha la palla del possibile pareggio sul mancino. Conclusione centrale che non impensierisce Thiam.

Mentre dalla tribuna piove un ennesimo pallone in campo a gioco in corso (un contesto da calcio dilettantistico), a meno cinque dal 90’, entra finalmente anche Falletti. Finisce in cagnara. Fioccano le ammonizioni nei sei minuti di recupero di un incontro in cui la Juve Stabia manca il tris (Meli su Radunovic e Piscopo ancora sul portiere) e il Bari attacca alla disperata. In ripartenza sull’asse Floriani Mussolini-Piscopo, la chiude invece Leone al minuto 95. Finisce come all’andata: 3-1 e Bari a casa a testa bassissima. Sabato test proibitivo al San Nicola contro la Cremonese.

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JUVE STABIA-BARI, LE FORMAZIONI UFFICIALI

Le formazioni ufficiali di Juve Stabia e Bari che si sfideranno dalle 17.15 per la 25ma giornata di B:

JUVE STABIA-BARI

Juve Stabia (3-4-1-2): Thiam, Rocchetti, Ruggero, Bellich, Buglio (c), Adorante, Pierobon, Piscopo, Floriani, Varnier, Maistro. A disp.: Matosevic, Quaranta, Dubickas, Baldi, Meli, Sgarbi, Gerbo, Candellone, Andreoni, Peda, Leone, Mosti. All. G. Pagliuca (squalificato, in panchina il vice Nazzareno Tarantino)

Bari (3-5-2): Radunovic, Pucino, Vicari (c), Mantovani, Favasuli, Lella, Maiello, Maggiore, Dorval, Bonfanti, Favilli. A disp.: Pissardo, Marfella, Bellomo, Tripaldelli, Lasagna, Falletti, Pereiro, Obaretin, Saco. All. M. Longo.

 

BARI, I CONVOCATI PER LA JUVE STABIA

Per la trasferta a Castellammare di Stabia,  Longo potrà contare sul neo biancorosso Giulio Maggiore, alla prima convocazione, insieme ai recuperati Kevin Lasagna, Nunzio Lella e Raffaele Pucino. con Benali e Maita squalificati, non disponibili Andrjia Novakovich, Andrea Oliveri e Lorenco Simic. Saranno dunque 20 i convocati biancorossi:

PORTIERI: 1.RADUNOVIC, 22.PISSARDO, 45.MARFELLA

DIFENSORI: 3.MANTOVANI, 13.TRIPALDELLI, 23.VICARI, 25.PUCINO, 55.OBARETIN

CENTROCAMPISTI: 17.MAIELLO, 21.MAGGIORE, 27.FAVASULI, 28.LELLA, 93.DORVAL, 94.SACO

ATTACCANTI: 10.BELLOMO, 11.BONFANTI, 15.LASAGNA, 19.FALLETTI, 20.PEREIRO, 99.FAVILLI

JUVE STABIA-BARI, LE PROBABILI FORMAZIONI

Le probabili formazioni di Juve Stabia e Bari che si sfideranno domani 9 febbraio per la 25ma giornata di B. Tra i padroni di casa, squalificato mister Pagliuca. In panca ci andrà il secondo Tarantino. Maistro e Candellone appoggiano il capocannoniere Adorante. Leone favorito su Pierobon. Prime convocazioni per Peda, Dubickas e Quaranta. Nel Bari, debutto in vista a centrocampo per Maggiore. Dovrebbe affiancare Maiello alla luce delle concomitanti squalifiche di Maita e Benali. In difesa, recupera Pucino che potrebbe comporre il tridente con Vicari e Mantovani. Indisponibile Simic, l’alternativa è Obaretin. Davanti, possibile tandem uruguaiano Pereiro-Falletti dietro Favilli unica punta. Bari con 300 tifosi al seguito.

Juve Stabia-Bari

JUVE STABIA (3-4-1-2): Thiam 20; Ruggero 4, Varnier 24, Bellich 6; Floriani Mussolini 15, Leone 55, Buglio 8, Rocchetti 3; Maistro 37; Candellone 27, Adorante 9. A disp. Matosevic 1, Quaranta 2, Peda 45, Baldi 13, Meli 14, Gerbo 25, Pierobon 10, Louati 80, Mosti 98, Sgarbi 18, Piscopo 11, Dubickas 7, Morachioli 17. All. Tarantino.

BARI (3-4-2-1): Radunovic 1; Pucino 25, Vicari 23, Mantovani 3; Favasuli 27, Maggiore 21, Maiello 17, Dorval 93; Pereiro 20, Falletti 19; Favilli 99. A disp. Pissardo 22, Marfella 45, Bellomo 10, Lella 28, Bonfanti 11, Tripaldelli 13, Lasagna 15, Obaretin 55, Saco 94. All. Longo.

ARBITRO: Sacchi di Macerata.

DOVE VEDERLA: Dazn e LaB Channel.

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DOMENICA A CASTELLAMMARE: 300 BIGLIETTI PER IL SETTORE OSPITI

S.S. Juve Stabia 1907 comunica che per la 25a giornata del campionato di Serie BKT in programma allo stadio ‘Romeo Menti’ di Castellammare di Stabia, domenica 9 febbraio alle ore 17:15 la prevendita dei tagliandi per il Settore Ospiti (disponibilità 300 biglietti) é disponibile a partire dalle 13:00 di oggi, giovedì 6 febbraio, e fino alle 19:00 di sabato 8 febbraio.

La vendita dei tagliandi per i residenti nella Provincia di Bari è possibile esclusivamente per il Settore Ospiti e solo se si è sottoscrittori del programma di fidelizzazione SSC Bari.

 

MODALITA’ D’ACQUISTO

– punti vendita ETES

– online QUI

 

PREZZI

Settore Ospiti: € 22 + d.d.p.