post

CASERTA RESTA IN SELLA: PARTITA DI SOFFERENZA, LAVORIAMO PER IL BARI CHE VOGLIAMO

BARI – Finisce bene, ma resta l’amaro. Il Bari batte il Mantova, eppure la sensazione è quella dell’ennesimo passo nel buio. Solo il solito Moncini, con il guizzo che vale tre punti, evita a Fabio Caserta un’altra settimana di processi. Il resto è una prova opaca, difensiva, senza un’idea chiara di gioco. Tre punti pesanti, certo, ma figli più del caso che del coraggio.

A fine gara, Caserta prova a smorzare i toni e a respingere le critiche: “I cattivi pensieri li fate voi,” dice ai giornalisti. “Io penso solo a lavorare. Dobbiamo crescere dal punto di vista del gioco. Era importante fare risultato, contro un avversario che gioca e se gli concedi spazi ti mette in difficoltà. Non ci dovevamo disunire e dovevamo sfruttare le occasioni. È stata una partita di sofferenza, non bella nel palleggio. Però oggi era il momento di fare punti. Veniamo da un percorso difficile. Sono contento per i tre punti.” La soddisfazione è moderata: la squadra resta confusa e lontana da un’identità precisa. “Vedo anche le altre partite,” aggiunge Caserta. “Non mi sembra che le altre squadre del campionato facciano un calcio champagne. Noi vorremmo essere propositivi. Dobbiamo ottenere il massimo e portare entusiasmo tra la gente. Questo obiettivo si raggiunge con i risultati e col modo di giocare. Adesso, la prestazione non è quella che vogliamo.” Il tecnico difende poi le scelte forzate in difesa, dove mancano Vicari e Nikolaou: “La partita è stata chiusa con due giovani in difesa,” spiega riferendosi a Kassama e Mavraj. “I ragazzi si sono fatti trovare pronti. Quando si subisce, non è colpa del reparto ma di tutta la squadra. Avevamo scelto un centrocampo muscolare con Antonucci, Verreth e Maggiore, ma se vai in pressione e sbagli, il Mantova ti mette in difficoltà. La paura ti porta poi a commettere errori. È stata una gara di sacrificio. Tutti hanno dato il massimo. Ripartiamo dalla vittoria: lavorare con il morale alto è sempre meglio. In questi giorni abbiamo parlato tanto e rivisto molti video per capire dove migliorare.”

Caserta sa che la prestazione non basta, ma si aggrappa ai punti: “Il Mantova è una squadra difficile da affrontare. In tante partite non è stato fortunato. Meglio giocare meno bene e vincere. Questo è il momento di fare punti. Ci sarà tempo per vedere il Bari che tutti vogliamo: una squadra che manovri e imponga il proprio gioco.” 

Sul fronte opposto, l’amarezza di Davide Possanzini è evidente: “Fa male, come tutte le sconfitte,” commenta il tecnico virgiliano. “Questa pesa di più guardando la classifica. Però ho visto cose positive: il Mantova ha fatto una grande partita, con personalità e continuità. Abbiamo lasciato al Bari solo le briciole. Siamo ultimi e dobbiamo rialzare la testa, pedalare. Quando sei in questa posizione non puoi aggrapparti alla sfortuna. Abbiamo limiti, ma anche giocatori forti. La prestazione del San Nicola stride con il risultato finale.”

foto sscbari

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.