Empoli-Bari 5-0
EMPOLI (3-4-3): Fulignati, Obaretin, Degli Innocenti, Elia (26’ st Carboni), Shpendi (17’ st Ceesay), Yepes (38’ st Ghion), Nasti (17’ st Pellegri), Lovato (c), Moruzzi, Guarino, Saporiti (17’ st Saporiti). A disp.: Perisan, Indragoli, Tosto, Haas, Popov, Konate, Bianchi. All. A. Dionisi.
BARI (3-4-2-1): Cerofolini, Pucino (30’ st Gytkjaer), Vicari (c), Nikolaou, Dickmann, Verreth (30’ st Colangiuli), Braunoder, Dorval, Pagano (16’ st Rao), Castrovilli (16’ st Antonucci), Moncini. A disp.: Pissardo, Burgio, Bellomo, Meroni, Kassama, Pereiro, Partipilo, Cerri. All. V. Vivarini.
ARBITRO: Maresca di Napoli.
RETI: 46’ pt Guarino; 7’ st Shpendi; 22’ st Yepes; 44’ st Pellegri; 46’ st Ceesay.
NOTE: Spettatori 6.000 circa (646 tifosi ospiti. Rec. 1’ pt.
di Pierpaolo Paterno
EMPOLI – “Manita” biancorossa con imbarcata clamorosa incassata ad Empoli, al termine di una partita a dir poco ignobile e indegna. L’Empoli ne rifila cinque alla squadra di Vivarini che esordisce in panchina nel modo più vergognoso possibile. Allenatore senza responsabilità. Che, invece, sono da imputare ai calciatori e ai direttori sportivi che li hanno scelti. Una squadra senza né capo né coda. Anche la cronaca lascia il tempo che trova. Ma tant’è.
In fatto di sistema di gioco, il primo Bari di Vivarini non si discosta dall’ultimo di Caserta. Il tecnico abruzzese, all’esordio sulla panchina biancorossa dopo l’esonero del mister reggino, conferma la difesa a tre confermando Vicari e Nikolaou e reinserendo Pucino. Dickmann e Dorval esterni di centrocampo con Verreth ed il redivivo Braunoder. Pagano e Castrovilli alle spalle di Moncini. In tribuna anche Luigi De Laurentiis, al centro fra il ds Magalini e il segretario Ippedico.

Zero tiri in porta per il Bari ad Empoli
Su iniziativa di Castrovilli, Moncini suona il primo squillo dopo sei minuti. Palla a giro, sull’esterno della rete (6’). Molto buono l’approccio dei biancorossi nel primo quarto d’ora di partita. Il primo tempo scorre senza grandissimi sussulti. Il piano gara di Alessio Dionisi è lavorare con la catena per trovare spazi soprattutto dalla parte di Nikolaou. Zona tuttavia presidiata da Dorval che con grande dinamismo tampona e riparte per aprire sul fronte opposto verso Castrovilli. Troppa isolata, però, l’azione di Moncini che forse avrebbe bisogno di un partner d’attacco. Nel complesso, poche emozioni e grande equilibrio. La prima iniziativa empolese arriva sul finire de tempo. Sphendi calcia di piatto debole. Palla bloccata da Cerofolini. Portiere barese che si distende in angolo deviando un sinistro di Yepes. L’Empoli alza i giri del motore e si porta avanti sfruttando una punizione di Degli Innocenti che trova lo stacco vincente di Guarino. Difensori biancorossi tutti distanti dal marcatore toscano (sesto gol di testa sui 18 totali per i biancazzurri). Restano tutti a guardare sbagliando le marcature come accade ormai dall’inizio dell’anno. Errori e limiti strutturali che si ripetono con puntualità in un reparto che andrebbe rifatto da cima a fondo. Bari al riposo sotto di un gol.
Si riparte con gli stessi effettivi. E con i padroni di casa al raddoppio dopo 7’. Tutto solo, Shpendi sbuca in piena area alle spalle di Vicari e batte Cerofolini capitalizzando un cross sulla sinistra di Moruzzi. Anche in questa circostanza, difensori baresi davvero inguardabili in fatto di posizioni e prontezza di intervento al cospetto dell’unico terminale opposto. Mancanze gravissime che valgono il secondo schiaffo in otto minuti. Il Bari riesce in parte a consolidare il possesso, ma non riesce per niente ad affondare. Una squadra in evidenti difficoltà tecniche e caratteriali. Davvero preoccupante in vista del prosieguo di un campionato che rischia di trasformarsi in un calvario. I tifosi invitano i giocatori a “tirare fuori le p….”. Vivarini inserisce Rao e Antonucci per provare a dare una scossa ad un gruppo svuotatosi col trascorrere dei minuti. Fuori Castrovilli e Pagano. Con gli innesti di Pellegri, Ilie, Ceesay, mister Dionisi replica cambiando di fatto tutto il fronte avanzato. Dallo spicchio di sostenitori biancorossi, iniziano i soliti cori di contestazione anche nei confronti della società. Tanto non cambia niente. Anzi, il quadro peggiora perché al 22’ Pellegri appoggia un pallone d’oro sul destro a Yepes (primo gol per lui in B) che infila Cerofolini per la terza volta con una staffilata a mezza altezza sulla destra del portiere. Empoli tre, Bari zero. In tribuna, De Laurentiis non fa altro che sbuffare. Mentre gli Ultras gridano “Vergognatevi” all’indirizzo di giocatori allo sbando. A sorpresa tra i convocati, torna Colangiuli. Subentra a Verreth. Gytkjaer prende invece il posto dell’acciaccato Pucino. Tutto inutile (come il successivo inserimento di Partipilo) perché l’Empoli cala il poker con un bolide di Pellegri e fa cinquina con Ceesay. Due imbucate in area senza colpo ferire per un epilogo a dir poco vergognoso da parte di un Bari che non sa dove mettere la faccia. Secondo 5-0 della stagione per Vivarini (già successo col Palermo) che esordisce nel modo peggiore possibile. Giovedì altro giro, altra corsa nel recupero a Castellammare di Stabia.
foto sscbari