Bari, tutto in gioco: combinazioni, incroci e un filo di speranza
Il destino del Bari resta appeso a novanta minuti che valgono una stagione intera. Le combinazioni legate ai risultati di Pescara e Virtus Entella delineano uno scenario complesso ma, in parte, ancora favorevole ai biancorossi.
Partiamo dal primo incrocio, quello con il Pescara. Il Bari ha un vantaggio non banale: il proprio destino, almeno in larga parte, resta nelle sue mani. Con una vittoria o anche solo con un pareggio, i biancorossi sarebbero certi di disputare i playout, indipendentemente dal risultato degli abruzzesi. Anche in caso di sconfitta, però, le speranze non si spegnerebbero del tutto: se il Pescara non dovesse vincere, il Bari conserverebbe comunque l’accesso agli spareggi salvezza. L’unico scenario fatale è chiaro e senza appello: sconfitta del Bari e contemporanea vittoria del Pescara significherebbero retrocessione diretta in serie C.
Sul fronte Virtus Entella, invece, il discorso si fa più sottile e legato anche al piazzamento finale. Se il Bari dovesse vincere e l’Entella non andare oltre il pareggio, i pugliesi si garantirebbero il vantaggio del campo nei playout, grazie agli scontri diretti favorevoli. Diverso il quadro se entrambe dovessero vincere: in quel caso, sarebbe proprio Entella-Bari la sfida salvezza, con i liguri in posizione di vantaggio.
C’è poi un’ulteriore variabile, meno immediata ma potenzialmente decisiva: la classifica avulsa. Se il Bari riuscisse a chiudere a quota 40 punti insieme a Empoli e Virtus Entella, sarebbe salvo senza passare dai playout. Una combinazione che premia il rendimento negli scontri diretti e che potrebbe trasformarsi in una vera ancora di salvezza.
Il quadro, dunque, è intricato ma non disperato. Al Bari serve lucidità, concretezza e soprattutto un risultato positivo. Perché, al di là dei calcoli, c’è una verità semplice: fare punti è l’unico modo per restare aggrappati alla serie B.
Foto sscbari