Sipario sulla regular season di Serie B e novanta minuti finali che, come spesso accade nel campionato più imprevedibile del calcio italiano, hanno regalato ribaltoni, tensione e verdetti rimasti in bilico fino agli ultimi istanti. Una serata vissuta tutta d’un fiato sui campi della cadetteria, tra sogni promozione, corsa playoff e battaglia salvezza.
In alto era già festa per Venezia, promosso in serie A prima dell’ultima giornata, ma il verdetto definitivo consegna il salto nella massima serie anche al Frosinone. Due percorsi diversi ma accomunati dalla continuità e dalla capacità di reggere la pressione nei momenti decisivi della stagione.
Confermate anche le posizioni già blindate di Catanzaro, quinto, Modena, sesto, e Juve Stabia, settimo, in un campionato che ha premiato organizzazione e identità tecnica. Da martedì scatteranno playoff che si annunciano equilibrati e spettacolari: gare secche, tensione altissima e un solo obiettivo, raggiungere la serie A attraverso l’ultima porta disponibile. Monza terzo e Palermo quarto, davanti nella corsa promozione.
Se in alto qualcuno festeggia, in basso il verdetto è durissimo. Retrocedono in serie C Pescara, Reggiana e Spezia, al termine di una lotta salvezza rimasta apertissima fino all’ultima curva. Proprio la bagarre per non scendere ha monopolizzato emozioni e attenzione per tutta la serata, con classifiche virtuali cambiate continuamente tra un gol e l’altro.
Si salvano invece in extremis Empoli, grazie al pareggio ottenuto sul campo del Monza, e la Virtus Entella, capace di superare la Carrarese nel momento più delicato della stagione. Riflettori inevitabilmente puntati anche sul Bari, chiamato a giocarsi tutto nella trasferta di Catanzaro. Dopo settimane difficili, contestazioni e silenzio stampa, i biancorossi chiudono una stagione ben al di sotto delle aspettative iniziali e dovranno passare attraverso i playout per difendere la categoria. Sarà doppia sfida contro il Südtirol: andata il 15 maggio al San Nicola, ritorno il 22 maggio a Bolzano. Centottanta minuti nei quali il Bari si giocherà un’intera stagione. A decidere sarà prima la differenza reti nel doppio scontro. A seguire, il piazzamento finale in regular season.
La regular season va così in archivio confermando ancora una volta la natura feroce e imprevedibile della serie B: un torneo capace di riaprire tutto ogni settimana, di esaltare e deprimere nel giro di pochi minuti, di trascinare piazze storiche dentro una lotta continua. Adesso resta soltanto l’ultima parte del viaggio: playoff e playout, dove ogni errore pesa il doppio e dove novanta minuti possono cancellare una stagione o trasformarla in un’impresa.