L’obiettivo è raggiungere i ventimila spettatori, anche se il dato resta ancora distante da quello registrato due anni fa nello spareggio salvezza contro la Ternana. Nel frattempo cresce l’attesa attorno ai playout, con il Bari che continua la preparazione a porte chiuse. Domani è in programma la rifinitura decisiva, con Longo impegnato nelle ultime valutazioni tattiche in base agli uomini disponibili. Sicura l’assenza dell’infortunato Andrea Cistana, che ha già concluso la stagione. In difesa prende quota il ritorno alla linea a quattro, con Lorenzo Dickmann e Mehdi Dorval sulle fasce e la coppia composta da Mantovani e Odenthal al centro. Se invece si dovesse optare per il reparto a tre, verrebbe confermato il blocco visto a Catanzaro con Mantovani, Odenthal e Nikolaou. A centrocampo tornano a disposizione Braunoder e Verreth: il primo potrebbe partire titolare insieme a Piscopo ed Esteves, mentre Artioli e Maggiore rappresentano le alternative principali. In attacco, possibile occasione per Pagano accanto a Rao e Moncini.
Il Sudtirol di Fabrizio Castori, che tra andata e ritorno potrà contare su due risultati su tre, arriverà a Bari dopo due sconfitte consecutive lontano da casa. Gli altoatesini dovrebbero schierarsi con il 3-5-2: Adamonis in porta, Davi, Pietrangeli e Veseli in difesa, Molina, Tait, Tronchin, Verdi e Zedadka a centrocampo, con Merkaj e Pecorino in attacco.