E’ iniziato oggi il sogno azzurro dei rugbisti baresi Giuseppe Cuscito e Alberto Pastore, in forza alla nazionale italiana di Beach Rugby che da oggi e sino a domani si sta ritrovando a Torre San Giovanni (Lecce) per il raduno in preparazione alle finali dell’Europeo che si volgerà a Mosca l’11 e il 12 settembre.
Dopo il rompete le righe, la truppa (c’è l’altro pugliese Andrea Papa) si ritroverà la settimana al centro sportivo dell’Acqua Acetosa di Roma. Così Enrico Gottardo, tecnico della Nazionale Italiana Beach: “Non conoscevo la Puglia e questa è stata una bella occasione per conoscere il territorio. Abbiamo convocato tre atleti pugliesi oltre che per propri meriti, anche per dar lustro a quanto in Puglia si sta facendo rugbisticamente parlando. Oltre che per la nuova mission di Fir, farsi conoscere, pescare nuovi atleti che possano avere un respiro più nazionale e, magari, internazionale. Abbiamo un bel mix di giovani e giocatori di esperienza, veniamo da un oro e due bronzi nelle ultime 3 edizioni (2020 non disputato per covid, ndr). Per Mosca le aspettative sono molto alte, ed i ragazzi stanno rispondendo benissimo a questi allenamenti molto duri sotto il sole . Stiamo dando una maggior importanza ad impostare la “difesa”. I giocatori devono credere in quello che fanno in allenamento, avere fiducia nei movimenti e porteremo a casa un bel risultato”.
Si accoda Zeno Zanandrea, responsabile nazionale beach rugby: “Siamo contentissimi di questo raduno in Puglia. Veniamo da un periodo buio per il covid che ha reso tutto tremendamente più difficile, dalle convocazioni, agli spostamenti agli allenamenti, dallo stesso protocollo anti covid da noi rigorosamente attuato per la salute dei nostri atleti. La Puglia é cresciuta molto, già prima della pandemia avevamo posto l’interesse su quanto il movimento locale stesse esprimendo.
“Dal momento del mio insediamento dopo l’elezione – le parole del presidente Fir Puglia, Gaetano Nigri – mi sono prefissato l’obiettivo di alzare sempre di più l’asticella, elevare il valore e l’offerta della Puglia a livello nazionale e magari internazionale, sul solco del mio predecessore Grazio Menga che ha già portato due volte la nazionale italiana in Puglia. Oggi abbiamo il raduno della nazionale beach, un domani potremmo ospitare il master Finale del campionato Italiano ma anche gli stessi europei. Torre san Giovanni sarà un punto di riferimento per il beach ma non verranno trascurate tutte le altre splendide spiagge pugliesi per rendere la Puglia la punta di diamante del beach rugby Italiano”.
Alla cerimonia inaugurale odierna erano presenti, inoltre, il tecnico regionale Maurizio Assenti, il TFA Dario Stellato ed il preparatore atletico regionale Luigi Martiradonna.


La palla ovale barese si rimette in moto. E’ tempo di ripartenza in casa Tigri Rugby Bari 1980, dove è tutto pronto per preparare la nuova stagione 2021/22.
“Ricominciare – l’analisi del presidente Merlini (nella foto accanto) – è sempre più difficile che partire da zero. Per questo abbiamo deciso di farlo nel miglior modo possibile scegliendo con un uomo ed un tecnico di indiscusse qualità, ma soprattutto con una visione ed una esperienza più che mai globale. Dopo l’amara retrocessione in C e il ricambio generazionale in seno alla prima squadra- continua il numero uno della Waterpolo Bari – era necessaria una svolta anche nel settore tecnico. Sono sicuro che Paolo, alla luce della sua esperienza in ambito giovanile, sia la persona adeguata che possa dare nuovo entusiasmo e ulteriore spinta al nostro settore pallanuoto. In questo modo miglioreremo l’interazione costante tra tutte le categorie ed i tecnici, immaginando di non perdere mai di vista il filo rosso che lega tutti i nostri atleti”.
SALA 1

Tatone spiega le ragioni del cambiamento: “La pandemia, le restrizioni ed i timori degli utenti legati alla condivisione degli spazi negli spogliatoi avevano già sensibilmente ridotto il numero dei frequentatori della piscina. Cifre insufficienti per coprire e giustificare costi di gestione e spese di manutenzione anche a struttura spenta. Togliere la vasca è stata una scelta dolorosa, ma necessaria ed inevitabile”.
Senza dimenticare la zona relax attigua al nucleo centrale della struttura (divani confortevoli sui quali ricaricare energie fisiche e mentali durante e dopo il workout), al di là della vetrata spicca Il tempio delle arti marziali” – un salone riservato alle arti marziali di 400 mq con un ring di 7,30 metri per lato, quadrato regolamentare di 53 mq per ospitare i campionati italiani di disciplina (pugilato, MMA, Kick boxing, Karate, Jujutsu e altro) con tanto di circuiti di telecamere per la trasmissione in streaming degli eventi. Nella circostanza, si potrà disporre di uno spazio attiguo di altri 800 mq per ospitare il pubblico.