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CORRE, SOFFRE E VINCE. IL BARI SORRIDE A CAVA TRASCINATO DA CELIENTO E ANTENUCCI

Cavese-Bari 2-3
CAVESE (4-3-3): Bisogno, Matino, Ricchi (29′ st Forte), De Paoli (33′ st Marzupio), Cuccurullo, Tazza, De Franco, Nunziante, Esposito (10′ st Oviszach), Pompetti (29′ st Favasuli), Senesi (10′ st Montaperto). A disp. D’Andrea, Migliorini, De Rosa, Onisa, Diglio, Cannistrà, Semeraro. All. Modica.
BARI (3-4-3): Frattali, Celiento, Minelli, Perrotta, Ciofani (31′ st D’Orazio), Maita, Lollo (26′ st Bianco), Semenzato (33′ st Montalto), Marras (33′ st Citro), Antenucci, Candellone (26′ st D’Ursi). A disp.: Liso, Marfella, Di Cesare, D’Orazio, Corsinelli, Sabbione, De Risio, Citro, Montalto. All. Auteri.
ARBITRO: Colombo di Como.
RETI: 24′ pt e 45′ st Celiento; 15′ st (rig.) De Paoli; 36′ st Antenucci; 42′ st Forte.
NOTE: Giornata piovosa e terreno pesante in non buone condizioni.
Partita infinita e vittoria pesantissima per il Bari di Auteri che conquista la seconda vittoria in tre gare di campionato. Due gol di Celiento ed uno di Antenucci segnano il 3-2 sul campo della Cavese, al termine di una gara sofferta e con qualche zona d’ombra nell’economia globale del match.
Cinque novità nella formazione iniziale dei biancorossi che presentano Minelli e Perrotta in difesa, Lollo e Semenzato a centrocampo e Candellone in attacco. Bari al via con la divisa rossa. E’ Antenucci il primo a presentarsi davanti al portiere Bisogno al 4′ e 5′: tiro debole sul portiere e torsione aerea di poco fuori. Al 23′ ci prova Marras con un tiro mancino dalla distanza. Pallone ancora fuori. E’ il preludio al gol che arriva dopo sessanta secondi con il solito Celiento, ormai attaccante aggiunto: dagli sviluppi di un corner, l’ex Catanzaro risolve di testa per il vantaggio barese. Per lui, secondo timbro stagionale consecutivo e 18mo sigillo tra i prof. Pugliesi vicini al raddoppio (28′) quando Antenucci spara sul portiere solo davanti allo specchio. Primo tempo all’altezza, fatta eccezione per un graduale calo di tensione negli ultimi minuti.
Anche l’avvio di ripresa è soporifero e la Cavese ne approfitta pareggiando dopo un quarto d’ora su calcio di rigore trasformato da De Paoli e concesso per un fallo su Cuccurullo da parte di un Perrota in giornata no. Il Bari è fermo sulle gambe. Auteri cerca nuove energie in Bianco e D’Ursi per Lollo e Candellone.
La svolta con gli ingressi di Montalto e Citro ed il passaggio al 4-2-3-1. Da una punizione di quest’ultimo – al 36′ st – nasce il raddoppio barese di Antenucci: tiro sporco con sfera alle spalle di Bisogno. Non c’è tempo per gioire perché a 3′ dalla fine, la Cavese pareggia con Forte a battere Frattali in seconda battuta su prima respinta su Favasuli. Nella circostanza, grave la disattenzione dei difensori biancorossi. Sembra finita, ma il Bari è ancora vivo col suo uomo migliore: al 90′, il solito Celiento – tre gol in tre partite – imbuca Bisogno con una incornata propiziata da palla inattiva di Citro. Montaperto fallisce la palla del 3-3 e consegna al Bari i tre punti che lo proiettano in vetta alla classifica.

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