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AUTERI COI PIEDI PER TERRA: NON SIAMO PERFETTI, RESETTIAMO TUTTO E LAVORIAMO PER CRESCERE

Non si esalta di fronte ai numeri che raccontano la leadership biancorossa dopo le prime quattro giornate del girone C di Lega Pro. L’umiltà di Gaetano Auteri fa il paio con le qualità sfoderate dalla squadra in questo inizio di regular season. Campionato che domenica prossima vedrà osservare un turno di riposo a Di Cesare e compagni (avrebbero dovuto sfidare il Trapani radiato), per tornare in campo nella serata del 21 ottobre a Monopoli.

Abbiamo battuto una Viterbese consistente – le parole a caldo del tecnico biancorosso – ma noi abbiamo fatto bene perché siamo riusciti ad uscire bene dalla loro aggressione e a gestire meglio tutto l’andamento della gara. Concederò due giorni di riposo, uno per chi è arrivato dopo. Prepareremo la partita di Monopoli, pensando a doppi allenamenti giornalieri. Sarà importante lavorare insieme“.

Cerco di valutare tutto – continua –  . Oggi abbiamo difeso bene, siamo stati continui nell’espressione di gioco, nonostante la morsa della Viterbese. Non siamo stati perfetti, ad un certo punto nell’interpretazione della gara potevamo sciupare qualche pallone in meno. Il gruppo è nuovo, dobbiamo lavorare e crescere ancora“.

Dieci punti in quattro partite non bastano al mister per esaltarsi: “Dobbiamo sempre guardare alle prestazioni. Non siamo perfetti – ripete Auteri – e non lo saremo mai. Sinora abbiamo disputato tante gare, ma ci sono ancora ampi margini di miglioramento sia sul piano individuale che collettivo. Eravamo alla sesta gara in 18 giorni, abbiamo gestito bene le alternanze, non le alternative, mettendo in campo cinque giocatori freschi. Anche la Viterbese veniva da grandi dispendi fisici precedenti. Le statistiche e i numeri mi interessano sino ad un certo punto. Nel calcio si resetta tutto. Gli obiettivi sono solo parziali. Guardo avanti, a ciò che di buono abbiamo fatto ma soprattutto a quello che possiamo e dobbiamo ancora migliorare”.

Chiosa sulla strategia tattica: “Loro esercitavano la pressione con sette, otto giocatori. Noi siamo organizzati e preparati a questo. Nel secondo tempo ci siamo abbassati un po’ senza tuttavia  rinunciare mai a giocare“.

fonte notizia e foto Ssc Bari

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