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IL DERBY / BARI INGUARDABILE, PARTITA CONSEGNATA AL FOGGIA

Foggia-Bari 1-0
FOGGIA (3-5-1-1): Fumagalli, Gavazzi, Curcio (30′ st Balde), D’Andrea (14′ st Vitale), Germinio, Agostinone (37′ pt Anelli), Salvi, Kalombo, Di Jenno, Naessens (30′ st Dell’Agnello), Rocca (30′ st Raggio Garibaldi). A disp.: Sarracino, Di Masi, Gentile, Garofalo, Lucarelli, Aramini, Pompa. All. M. Marchionni.
BARI (3-4-3): Frattali, Celiento, Sabbione, Di Cesare (c), Ciofani (1′ st Semenzato), Maita (34′ st Hamlili), Bianco (10′ st Lollo), D’Orazio (1′ st Candellone), Marras, Antenucci, D’Ursi (10′ st Citro). A disp.: Marfella, Perrotta, Corsinelli, De Risio, Minelli, Montalto. All. G. Auteri.
ARBITRO: Marcerano di Genova.
RETI: 41′ pt (rig.) Curcio.
NOTE: 44′ st espulso Salvi per doppia ammonizione. 2′ rec. pt; 5′ rec. st.
FOGGIA – Un Bari inguardabile consegna il derby dell’ottava giornata al Foggia arrendendosi ad un rigore trasformato da Curcio sul finire del primo tempo. Prima sconfitta per i biancorossi di Auteri che incappano nella peggiore prestazione dall’inizio dell’anno, sopraffatti dalla veemenza e dal carattere degli avversari. Battuta d’arresto che fa perdere i contatti dalla vetta (meno 4 dalla Ternana e meno 3 dal Teramo) e si fa raggiungere a quota 14 anche dalla Turris.
A tre anni di distanza, Foggia e Bari si ritrovano allo Zaccheria per il derby numero 18 della storia tra i club. Dauni in versione tattica diversa dalle ultime uscite. Centrocampo più folto con Curcio dietro l’unica punta Naessens. Solito 3-4-3 per il Bari, i cui unici cambi rispetto al Catania sono Sabbione e Bianco in mezzo al campo.
Inizio intraprendente per i rossoneri di casa che al 20′ si affacciano in avanti col belga Naessens ed un diagonale debole facile preda di Frattali. Il Bari replica dopo dieci minuti con uno stacco aereo di D’Ursi e, soprattutto, un palo pieno colpito da Antenucci. Sembra accadere poco o niente. E invece, dopo l’uscita di scena per infortunio del capitano foggiano Agostinone ed un black out elettrico di alcuni minuti, verso la chiusura della prima frazione i satanelli passano in vantaggio su penalty trasformato da Curcio per un fallo subito dallo stesso ad opera di Sabbione. A parte la fiammata di Antenucci, nel primo tempo Bari non pervenuto. Merito anche del Foggia che ci mette il carattere per mettersi alle spalle le precedenti quattro sconfitte consecutive.
In avvio di ripresa, Auteri chiama fuori causa gli esterni Ciofani e D’Orazio – quest’ultimo surclassato da Kalombo – inserendo Semenzato e Candellone. La musica non cambia e allora dentro anche Lollo e Citro per Bianco e D’Ursi.
Il Bari va a sprazzi e si fa vedere solo al 23′ con una incursione di Candellone che impegna Fumagalli in due tempi. Marchionni ridisegna l’attacco optando per Balde e Dell’Agnello al posto di Curcio e Naessens. Dentro anche Raggio Garibaldi per Rocca. Mentre nel Bari c’è spazio per Hamlili (rileva Maita). Cambi che arridono al Foggia, con gli ospiti bruttissima copia della squadra ammirata nelle precedenti uscite. Per Auteri e i suoi uomini ci sarà da riflettere e lavorare.

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