post

AUTERI: LEGATO A CATANZARO, MA ORA PENSO AL BARI. NON CAPISCO L’ANTICIPO A SABATO DI VIBONESE-TERNANA

L’ex di lusso di domenica prossima – giorno di Bari-Catanzaro – sarà Gaetano Auteri. Tecnico siciliano che in Calabria ha trascorso quattro anni, divisi tra il 2009/10 ed il 2018/20. Ultima parentesi proprio prima di approdare a Bari la scorsa estate.
Si riparte da sei giorni fa. Domenica scorsa c’è stata la risposta a Caserta dopo la sconfitta contro la Ternana: “La quadratura del cerchio non si raggiunge mai perché in un gruppo nuovo come il nostro generato strada facendo, i miglioramenti ci sono sempre e devono essere costanti. A Caserta abbiamo giocato meglio di altre volte. Alle volte dipende dalle caratteristiche dell’avversario. E non tutte le partite si sviluppano allo stesso modo”.
Bari-Catanzaro sarà una partita diversa sul piano personale: “A Catanzaro sono stato trattato benissimo dall’ambiente, ma facciamo un lavoro che ti porta ad essere il più professionale possibile. Noi ci abituiamo a sfuggire dai sentimenti durante la gara, ma prima e dopo alcuni valori non si perdono. Sono stato bene a Catanzaro, ma ora penso solo a questa partita. Sarà una sfida tra due squadre forti, non decide nulla a questo punto del campionato ma né noi né loro possono rischiare”.
Ora – continua Auteri – dobbiamo fare di necessità virtù e di tempo non ne abbiamo. Inserirò i giocatori più adatti e in forma di volta in volta. Le pressioni della piazza? Le pressioni ci sono anche negli ambienti piccoli. Chi fa questo lavoro non può lamentarsi delle pressioni. Bisogna pianificare il lavoro e andare fino in fondo. Tutto ciò che avviene all’esterno, le critiche, è abbastanza normale“.
Auteri al veleno sulla capolista: “La Ternana sta facendo un cammino stratosferico. Noi abbiamo meritato di perdere contro di loro perché ci sono stati superiori, ma avremmo potuto non perderla se avessimo fatto meno errori. Ora dobbiamo pensare a noi stessi. Non credo che la Ternana potrà mantenere questo ritmo, anche se alcuni vantaggi ce li ha sempre. Mi chiedo, per esempio, come mai giocherà sabato – un anticipo che non comprendo e non è la prima volta – . Ciò che non accetto è come mai domani c’è Vibonese- Ternana visto che i calabresi hanno giocato mercoledì e inevitabilmente giocheranno in una condizione di svantaggio. Quali sarebbero questi diritti televisivi che permettono alla Ternana di anticipare la partita? Non credo di essere uno stupido, ma non credo ci sia una condizione paritaria tra Vibonese e Ternana. Così non c’è equilibrio. Se sto dicendo una cosa stupida, qualcuno me lo dicesse“.
Il Catanzaro è una squadra forte e la classifica non è ancora delineata. Ci sono squadre che possono rientrare nelle parti alte della classifica. Vedi il Palermo, Catania, Juve Stabia e Teramo. E’ un campionato difficile ed equilibrato. Fra un poco di tempo, le partite inizieranno a definire gli obiettivi delle società. Nel nostro caso, recuperare e migliorare la posizione attuale“.
Un cenno sulla formazione anti Catanzaro: “Chi viene scelto inizialmente non è titolare. Cerco di trovare la giusta formula in relazione alle partite e al lavoro svolto in settimana. Non ho ancora deciso la formazione. L’importante è farsi trovare sempre pronti. Dobbiamo cercare di imporre i nostri criteri. La partita l’abbiamo preparata conoscendo pregi e difetti dell’avversario. Dobbiamo dare ritmo alla gara. Le metodologie di lavoro non sono cambiate. E’ vero, invece, che molti giocatori stanno meglio“.
Un ricordo anche su Diego Armando Maradona: “Maradona era un fenomeno unico e irripetibile. Dal punto di vista umano ha commesso degli errori, ma ha sempre rispettato la parte più povera dei suoi contesti“.

 

Rispondi