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LUIGI DE LAURENTIIS: L’AMORE PER IL BARI E’ VIVO. PER NATALE, SOGNO UNA ZOOM VIRTUALE CON TUTTI I TIFOSI

Campionato, situazione socio economica legata al Covid, tifoseria e tanto altro nelle dichiarazioni di Luigi De Laurentiis rilasciate poco fa ai microfoni di TeleBari. Un presidente del Bari a tutto tondo che spazia su un ventaglio di tematiche. Questi i contenuti del suo intervento telefonico:

TERNANA DI QUEST’ANNO COME LA REGGINA DELL’ANNO SCORSO? – “Di sicuro, la Ternana mi impensierisce più per il momento, nel senso che dopo l’anno scorso ed essere rimasti delusi, è ovvio che quest’anno siamo ancora più concentrati e motivati. C’è tanta tensione dettata dalla voglia di vincere. Avere una squadra avversaria così avanti ci sta anche per un numero di partite. Loro devono fermarsi. E ci sono ancora tante partite davanti a noi. E’ stressante per noi perché siamo tanto concentrati e ogni partita è come se fosse una finale. Ma, ripeto, c’è ancora molta strada da fare”.

BARI DIVERSO DAL PRECEDENTE CAMPIONATO – “Secondo me sì. Con tutto il rispetto per i tesserati dell’anno scorso credo che l’ultima partita vinta sabato a Pagani, un anno fa l’avremmo pareggiata. E, invece, adesso siamo riusciti a portarla a casa. Il successo in Campania ci da’ la quadra di una squadra pronta a lottare sino in fondo, anche su campi difficilissimi dove si rischiano anche infortuni. Lo dico con polemica, ma è incredibile giocare un campo inguardabile come quello di Pagani. Contro tutte queste avversità, alla fine l’abbiamo spuntata”.

LE POLEMICHE SONO SEGNALI D’AMORE – “Mi piacciono sia le critiche che arrivano dall’esterno che le sottolineature dei nostri giocatori. Significano amore e affetto per il Bari. Se uno non ci tenesse, non starebbe lì sul pezzo anche a trovare la critica proprio perché vuole arrivare sino in fondo e vincere ogni partita. Lo steso sentimento che abbiamo anche noi. I calciatori ci mettono cuore, fede e senso di appartenenza. Sono segnali importanti”.

STADIO VUOTO, SENZA TIFOSI – “Mi mancano tantissimo, ancora di più quando ricevi oltre 4.200 rinunce al rimborso degli abbonamenti dell’anno scorso. Un segnale d’amore fortissimo. Ho veramente grande rispetto, perché non sono momenti facili per nessuno e questa vicinanza è stupenda, bellissima e ci da’ ancora più energia. Un segnale per tutti, per la squadra e lo staff. Per ricompensare questo affetto sto pensando ad un’iniziativa speciale per i tifosi. La sveleremo al momento opportuno”. 

LE PERDITE ECONOMICHE CAUSA PANDEMIA – “Quest’anno – per il solo pubblico – il Bari perde oltre 2 milioni di euro. Per noi sono perdite enormi anche perché la C è un campionato in cui gli investimenti non sono recuperabili per pensare di avere una squadra di un certo livello. Comunque sarebbe stato un anno in perdite. Senza il pubblico, lo è ancora di più. In un momento così difficile, ho avuto la fortuna di incontrare imprenditori locali per bene, aziende sane e a noi vicine. Li ringrazio tutti, chi c’era e chi è arrivato in corsa.  Fuori dal tunnel, vedo grande voglia di ripartenza e senso di libertà da parte delle persone. Questo lo vogliamo tutti con tutte le forze. Credo si vivrà molto all’aperto e in libertà, sempre con attenzione. Poi, auguriamoci che il vaccino risolva il tutto“.

GLI STORE BIANCOROSSI E LA TRATTATIVA SKY – “Le vendite vanno bene, anche se è un anno difficile. Entrare in un negozio non è semplice. La Lega ha ventilato un possibile accordo con Sky per i diritti televisivi della serie C. E’ passato un altro mese intere senza avere notizie. Bisogna chiedere alla Lega. Non riesco a capire come mai non ci siano ancora aggiornamenti. Su questo accordo tra Lega e Sky richiederemo questa settimana”.

IL MERCATO DI GENNAIO – “Si sta costruendo in noi l’idea su cosa fare nel prossimo mercato di gennaio. Abbiamo le idee chiare e opereremo in tal senso. Restare un altro anno in C sarebbe durissima, psicologicamente e per tutti gli investimenti. Sarebbe veramente brutto. Non voglio né pensarci né parlarne”.

L’ASSENZA DI MINELLI NEL POST COVID – “Gli siamo molto vicini e non vediamo l’ora di rivederlo in campo con noi. E’ un ottimo difensore, oltre che un bravo difensore. Gli auguro il meglio”.

L’ALBERO NATALIZIO CITTADINO – “In una ipotetica lettere a Babbo Natale aggiungerei che possano ritornare i nostri tifosi allo stadio, sperando che i numeri della pandemia possano scendere. Sarebbe splendido ritrovare il calore umano della gente perché assistere alle partite senza pubblico è molto difficile. Ho visto l’albero cittadino sui social, Bari riesce ad avere sempre un simbolo bellissimo. Sarò allo stadio con Vibonese e Avellino”.

SOLIDARIETA’ A CAIATA – “Voglio esprimere la mia vicinanza al presidente del Potenza, Salvatore Caiata, vittima nelle scorse ore di un aggressione fuori dallo stadio con sassi all’autovettura da parte di alcuni tifosi, se così si possono chiamare. Voglio fare un saluto di vicinanza e sostegno perché queste aggressioni uccidono questo bellissimo sport come il calcio. Quindi denuncio questo fatto e mi dispiace moltissimo per il calcio. E’ un duro colpo. Questi eventi non dovrebbero accadere mai“.

AUGURI DI NATALE – “Anche se un po’ diversi dal solito, gli auguri di Natale ce li faremo nei prossimi giorni. Non vivremo il solito cenone di Natale con sponsor, giocatori ed il nostro staff. Ci inventeremo una bellissima ‘zoom call’ con musica e saluti a rimpiazzare la cena di Natale. Chissà che non si possa realizzare anche una zoom virtuale con tutti i nostri tifosi”.

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CITRO, NEI PROSSIMI GIORNI ESAME MEDICO PER VALUTARE INFORTUNIO MUSCOLARE

E’ uscito al 24mo minuto della partita di Pagani, causa infortunio muscolare in seguito ad uno scatto per recuperare palla su un terreno di gioco a dir poco infame. Tanto è durata la partita di Nicola Citro allo stadio Torre dove ieri il Bari ha conquistato tre punti d’oro a spese della Paganese. “Nei prossimi giorni, l’attaccante si sottoporrà ad accertamenti medici per valutare l’entità dell’infortunio“, fa sapere l’ufficio stampa dei biancorossi.

La speranza è che la punta salernitana, ieri alla sua seconda gara da titolare, possa ristabilirsi in tempi ristretti per consentire ad Auteri di contare su una batteria d’ attaccanti il più folta possibile alla luce dei tre importanti appuntamenti di dicembre prima della sosta natalizia.

foto Ssc Bari

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GIOIA CELIENTO: TRE PUNTI PESANTI SU UN CAMPO IMPOSSIBILE. IL PERCORSO CONTINUA

Ha lottato su ogni pallone, come tutti i suoi compagni di reparto. Daniele Celiento chiude il match del Torre tra i migliori dei biancorossi: “E’ stata una partita sporca e lo sapevamo. Portiamo a casa i tre punti, ed è l’aspetto più importante. Stiamo facendo un percorso. Resta una buona prestazione a livello corale e difensivo. Con un terreno del genere, diventava sempre più difficile col trascorre dei minuti. Se non si subisce gol e si vince, il merito va distribuito a tutti. I primi difensori sono gli attaccanti. Portiamo a casa un risultato importante. C’è tempo per migliorare. La vittoria ci da’ morale, soprattutto se ottenuta su un campo del genere. Ci dà fiducia, positività ed energie per lavorare e fare meglio in futuro. C’è poco da dire, il campo non ha retto per niente. Questa vittoria ci fa lavorare serenamente per ottenere altri risultati importanti. Abbiamo dei valori e verranno fuori”.

Tre gol quest’anno e caratteristiche da sfruttare anche sotto la rete avversaria. Celiento allarga il cerchio: “Dico solo che chi fa gol è sempre relativo. Conta il risultato. La Ternana non è passata. La sconfitta ci brucia ancora e ci dà lo stimolo per fare ancora di più”.

AUTERI ADRENALINICO: PIU’ CHE CONTENTO. SUL TERRENO DI PAGANI SI VINCE COME ABBIAMO FATTO NOI

Elettrico, carico, effervescente. A pochi minuti dalla fine di Paganese-Bari, Gaetano Auteri mostra tutta la sua verve e commenta a caldo come un fiume in piena: “Qui a Pagani ha piovuto tanto nei giorni scorsi e il terreno di gioco era irregolare. E’ stata una gara sporca, contro una squadra aggressiva. La C, in alcune partite, è questa. Sono non contento, ma di più. Non abbiamo rischiato quasi nulla, dimostrando compattezza e solidità. In queste condizioni ambientali, su questi terreni di gioco i contenuti tecnici si annullano. Oggi abbiamo dimostrato una faccia consistente, solida e caratteriale. Si fa di necessità virtù, ma non per questo non è una vittoria meritata. Perso Citro, volevo evitare che loro potessero giocare immediatamente sugli esterni preferendo bloccarli alti. Lo abbiamo fatto sino a che è uscito D’Ursi. Citro si è fatto male subito. Ora valuteremo”.

L’adrenalina del tecnico è alta, come quel pugno scagliato contro la panchina a partita in corso: “Quando c’è un compagno libero, la palla bisogna darla. Capita che si possa sbagliare. Le partite le viviamo anche noi dalla panchina”.

“Noi siamo il Bari – attacca Auteri – non il resto del mondo. Stiamo facendo bene. Oggi abbiamo indossato un abito sporco, di chi va a faticare. E sapevamo che sarebbe stata così. Di fronte avevamo una squadra che verticalizza, in un terreno di gioco che col trascorrere del tempo diventava sempre più insidioso. Ci siamo difesi allineandoci sempre bene. Su questo terreno non puoi giocare tacco e punta. Altrimenti, non avremmo vinto. Ho scelto Montalto dall’inizio proprio per questo motivo. Lui poteva servire per conclusioni da fuori e per presenza in area di rigore. Sono partite che bisogna vincere come abbiamo fatto noi. Magari avremmo potuto segnare ancora, ma va bene così”.

BARI, COLPO A PAGANI. DECIDE UNA PUNIZIONE DI MONTALTO

Paganese-Bari 0-1
PAGANESE: Campani, Squillace, Mattia, Bonavolontà, Scarpa (c), Diop, Carotenuto (33′ st Bramati), Onescu, Mendicino (18′ st Cesaretti) (32′ st Isufaj), Cigagna (18′ st Guadagno), Schiavino. A disp.: Bovenzi, Fasan, Esposito, Perazzolo, Di Palma, Costagliola, Curci. All. A. Erra.
BARI: Frattali, Celiento, Sabbione, Di Cesare (c), Ciofani, De Risio, Maita, Semenzato (27′ st Lollo), Citro (26′ pt D’Ursi) (27′ st Bianco), Antenucci, Montalto (15′ st Candellone). A disp.: Marfella, Perrotta, Hamlili, Simeri, Marras, D’Orazio, Corsinelli, Andreoni. All. G. Auteri.
ARBITRO: Rutella di Enna.
RETI: 32′ pt Montalto.
NOTE: 3′ rec. pt; 6′ rec. st. 37′ pt espulso Di Deo (all. in seconda Paganese) per proteste.
PAGANI – Terza vittoria consecutiva, quarta in campionato contro una campana, per il Bari di Auteri che la spunta al Torre di Pagani su un campo al limite della praticabilità. Decide un gol di Montalto alla mezzora del primo tempo. Soluzione direttamente da punizione che consente ai pugliesi di salire a quota 29 punti, meno quattro dalla capolista Ternana che domani ospiterà il Bisceglie.
Per il Bari, Auteri sceglie un attacco inedito. Per la prima volta giocano insieme dall’inizio Citro, Antenucci e Montalto. Novità anche sulla sinistra di centrocampo con Semenzato, preferito a D’Orazio. Paganese costruita sui tanti Under, tre in difesa al fischio d’inizio, e condizionata da ben cinque forfait tra indisponibilità e squalifiche.
Nel primo quarto d’ora, il Bari si affaccia dalle parti di Campani con Semenzato, Montalto, Antenucci e Maita. Conclusioni fuori misura, ma utili a scaldare i motori. Citro, alla sua seconda gara da titolare, esce dalla scena per un infortunio muscolare dopo appena venti minuti. Al 26′, lo sostituisce D’Ursi. Brutta tegola ricompensata dal gol del vantaggio (32′) firmato su punizione da Montalto con deviazione della barriera campana. Attaccante biancorosso che segna ancora contro una campana dopo i centri con Juve Stabia e Casertana. In campo si lotta e la contesa corre sul filo dei nervi, soprattutto in casa azzurrostellata. Il Bari stesso rimedia due cartellini gialli per De Risio (fallo su Diop) e D’Ursi (calcia dopo ravvisato fuorigioco). Complice anche il pessimo manto erboso, il match concede davvero poco allo spettacolo.
Al riposo col minimo vantaggio, la ripresa si apre con una girata di D’Ursi conclusa malamente al lato ad un passo dal portiere. Un poco acciaccato, Montalto cede il posto (15′) a Candellone. Erra passa invece al 4-4-2 con Guadagno e Scarpa sugli esterni e l’innesto di Cesaretti per Mendicino. Il Bari manifesta segni di stanchezza e va spesso in sofferenza sulle pressioni della Paganese. Auteri comprende il momento di affanno e inserisce Bianco e Lollo rispettivamente per uno spento D’Ursi e per Semenzato. Ciofani retrocede sulla sinistra di una difesa a quattro. Mentre al 30′, Antenucci calcia a colpo sicuro e Schiavino salva sulla linea. Il Bari si risveglia e ci riprova con Maita. Fendente defilato con salvataggio in distensione di Campani. Un brivido per Frattali che a meno due dal 90′ si infortuna in uscita consentendo a Isufaj di sfiorare il gol del pareggio. Gli ultimi sei minuti di recupero sono da vivere a denti stretti. Il Bari resiste e torna a casa col bottino pieno.

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PAGANESE-BARI, LE FORMAZIONI UFFICIALI. RIVOLUZIONE CON SEMENZATO, CITRO E MONTALTO

Queste le formazioni ufficiali di Paganese e Bari che tra un’ora scenderanno al Torre per la 14ma giornata di C. Mezza rivoluzione nei biancorossi di Auteri che dal primo minuti schierano le novità Semenzato, Citro e Montalto.

Paganese (3-5-2): Campani, Squillace, Mattia, Bonavolontà, Scarpa (c), Diop, Carotenuto, Onescu, Mendicino, Cigagna, Schiavino. A disp.: Bovenzi, Fasan, Esposito, Bramati, Isufaj, Perazzolo, Di Palma, Costagliola, Cesaretti, Guadagni, Curci. All. A. Erra

Bari (3-4-3): Frattali, Celiento, Sabbione, Di Cesare (c), Ciofani, De Risio, Maita, Semenzato, Citro, Antenucci, Montalto. A disp.: Marfella, Perrotta, Bianco, Hamlili, Simeri, Marras, D’Ursi, D’Orazio, Corsinelli, Candellone, Lollo, Andreoni. All. G. Auteri.

foto Ssc Bari

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CITRO CAMBIA LOOK. NUOVA VITA DA BOMBER IN ARRIVO?

Se giocasse a Pagani, vivrebbe il suo derby personale. Nicola Citro, salernitano doc, potrebbe indossare una maglia da titolare nella sfida che chiama in causa il Bari contro la Paganese. O comunque tornare utile a gara in corsa come alternativa nello scacchiere del tridente d’attacco di Auteri.

La condizione atletica dell’ex Frosinone è in evidente miglioramento. Crescita personale della quale è consapevole lo stesso attaccante che, all’allenamento di ieri mattina, si è presentato con una nuova capigliatura: biondo ossigenato sprint che potrebbe coincidere con la nuova vita da bomber in biancorosso. Che sia la versione della svolta?

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PAGANESE-BARI, LE PROBABILI FORMAZIONI

A poche ore dal fischio d’inizio di Paganese-Bari, i tecnici Erra e Auteri meditano sulle formazioni da schierare in campo per la sfida in programma alle 15 al Marcello Torre.

Alcune indiscrezioni sulla formazione biancorossa sono giunte ieri mattina dalla conferenza stampa di presentazione di Auteri. Il tecnico siciliano recupera Marras, Andreoni e Corsinelli ma difficilmente li schiererà dal primo minuto. Probabile l’innesto dall’inizio dell’ex Frosinone Citro nel fronte d’attacco che – oltre al bomber Antenucci – potrebbe prevedere l’inserimento della novità Montalto al posto di D’Ursi. La presenza fisica del calciatore salernitano sarebbe più funzionale alla battaglia su un terreno di gioco non ottimale come quello campano. Stessa logica per i mediani di centrocampo dove – al fianco di Maita – la duttilità di Bianco potrebbe essere preferita alla tecnica di De Risio. Confermati esterni Ciofani e D’Orazio, il tridente difensivo non dovrebbe presentare sorprese con i soliti Celiento, Sabbione e Di Cesare.

BARI (3-4-3): Frattali; Celiento, Sabbione, Di Cesare; Ciofani, Bianco, Maita, D’Orazio; Citro, Antenucci, Montalto. Allenatore: Auteri.

PAGANESE (3-5-2): Campani; Mattia, Schiavino, Cigagna; Carotenuto, Onescu, Bonavolontà, Scarpa, Squillace; Diop, Mendicino. Allenatore: Erra.

LEGA PRO GIRONE C / IL PROGRAMMA DELLA 14MA GIORNATA

Questo il programma della 14ma giornata di Lega Pro girone C. Si comincia oggi (ore 15) con Paganese-Bari e si conclude lunedì alle 21 con Casertana-Monopoli.

LE PARTITE (14ma giornata): OGGI: Paganese-Bari (ore 15). DOMANI: Foggia-Palermo (14); Catania-Cavese (15); Potenza-Viterbese (15); Teramo-Vibonese (15); Ternana-Bisceglie (15); Catanzaro-Turris (17.30); V. Francavilla-Avellino (17.30). LUNEDI’: Casertana-Monopoli (ore 21). Riposa Juve Stabia.

CLASSIFICA: Ternana 33; Bari 26; Teramo 24; Turris 20; Catanzaro, Catania 19; Foggia, Avellino, Juve Stabia 18; Palermo, Vibonese 16; Monopoli 13; Paganese 12; V. Francavilla 11; Bisceglie, Potenza 10; Casertana 9; Vibonese 8; Cavese 5.