Altro ex barese di serata, il direttore generale del Bisceglie Paolo Tavano: “Pedrini poteva evitare la seconda ammonizione. Ma a parte questo, abbiamo fatto la nostra partita. Il Bari? Mi aspettavo qualcosa in più. Doveva approfittare della nostra situazione. Merita palcoscenici più importanti. Mi auguro che la vittoria di oggi possa portare altri risultati importanti per il prosieguo. Ma bisognerà cambiare la mentalità. Non sempre si incontrerà un Bisceglie con i rincalzi”.
Monthly Archives: Maggio 2021
L’EX ROMIZI: A BARI HO LASCIATO IL CUORE. IN BOCCA AL LUPO PER I PLAYOFF
Marco Romizi, oggi al Bisceglie, parla da ex biancorosso: “E’ stata la seconda volta che tornavo al San Nicola. La prima c’era il pubblico, stavolta no. Ma non per questo è stata meno emozionante. Qua ho vissuto anni importanti della mia carriera, momenti belli e difficili. Di Bari ho un mix di ricordi. Qui ho lasciato il cuore. Ho visto un Bari in buona forma, forse un po’ in difficoltà mentale per il periodo. Faccio un grosso in bocca al lupo per questi playoff. Possono dire la loro”.
CIOFANI CI CREDE: ARRIVIAMO AI PLAYOFF DA QUARTI. ORA SERVE LA SVOLTA E NON DOBBIAMO AVERE PAURA DI NESSUNO
Nel post partita col Bisceglie, interviene anche il difensore biancorosso Matteo Ciofani: “Dopo l’infortunio – rassicura – sto bene. Inutile nascondere la delusione per quello che è successo. Tutti volevamo afre meglio, ma non sempre le ciambelle riescono col buco. Arriviamo ai playoff da quarti e non è detta l’ultima. Ora serve la svolta. Abbiamo di nuovo cambiato metodo di lavoro e dobbiamo un attimo assimilarlo. Ci faremo trovare pronti. C’è un’altra strada, difficile e tortuosa, ma c’è. Abbiamo dieci giorni per ritrovare le nostre certezze. L’avversario del Bari è il Bari stesso. Non dobbiamo avere paura di nessuno”.
D’URSI: UN GOL CHE FA MORALE. ORA PROVIAMO A VINCERE I PLAYOFF
Tra i più reattivi del Bari, col primo gol di serata Eugenio D’Ursi ha dato il là alla vittoria in rimonta sul Bisceglie. Per l’ex Catanzaro, si tratta dell’ottavo centro stagionale: “Ho segnato un gol che fa morale per me e per la squadra. Contento per la vittoria. Ai playoff mi porterò dietro quello che abbiamo fatto. Si poteva fare meglio, ma non è ancora detta l’ultima. Bisognerà lottare per vincere i playoff. Noi ci proviamo. Siamo un grande gruppo. Speriamo di segnare di più e vincere tutte le prossime partite. Ci prendiamo due giorni di recupero e quando torniamo il mister Auteri saprà cosa fare”.
AUTERI FIDUCIOSO: VEDO LIEVI MIGLIORAMENTI. AI PLAYOFF, IL BARI FARA’ BENE
Un fiume in piena. Gaetano Auteri parla senza tregua nel post Bari-Bisceglie. Queste le sue parole ai microfoni dei sociali ufficiali del club: “Quando c’è unità d’intenti e simbiosi va tutto bene. E’ stata una partita strana. Sotto l’aspetto difensivo dobbiamo e possiamo fare meglio. Poi siamo cresciuto, anche se non abbiamo preso la porta. Poi, bravi a recuperarla. Qualche miglioramento c’è stato nella prestazione di alcuni. Parlo di Antenucci, mobile e incisivo. Altri devono crescere. Come Cianci che ha bisogno di continuità di lavoro. E altri come Ciofani. Meglio Maita e De Risio. Lollo e Bianco stanno bene. Mercurio sa giocare a calcio e ha una freschezza mentale giusta. Ha fatto due, tre cose da giocatore vero”.
Ora mancano dieci giorni ai playoff: “Proveremo a fare alcune cose e probabilmente cambieremo senza rinunciare al nostro atteggiamento. Adesso il gruppo lo conosciamo profondamente. Dieci giorni non sono tantissimi, ma qualcosa di cambierà. E’ mio dovere provare a fare di tutto per mettere il gruppo nelle condizioni migliori. C’è tempo. Troveremo squadre di livello diverso, avversari consistenti. Ma io sono fiducioso. C’è sintonia nel gruppo. Certo se avessimo anche i tifosi sarebbe diverso. Ieri sera ho visto un video strepitoso della stagione 13/14. Per vincere le gare secche, qualche rischio te lo devi prendere. Il 12 maggio giocheremo su due risultati, ma è presto per parlarne. Recuperiamo alcune cose e aspettiamo la crescita di tutti”.
Ancora Auteri sulla partita col Bisceglie: “Nel secondo tempo, l’azione del gol di Antenucci è emblematica di quello che non è avvenuto prima. Abbiamo bisogno di essere più solidi sul piano difensivo. Una mano può darcele Celiento. L’abbraccio finale tra i ragazzi è stato importante. Il successo sul Bisceglie non ci fa fare voli pindarici. Meglio così”.
AL BARI IL DERBY COL BISCEGLIE: LA RIBALTANO D’URSI E ANTENUCCI. BIANCOROSSI AI PLAYOFF DA QUARTI DELLA CLASSE
Bari-Bisceglie 2-1
BARI (3-4-3): Marfella, Di Cesare (c), Sabbione, Perrotta, Ciofani (34′ st Bianco), Rolando, Maita, De Risio (34′ st Lollo), Cianci, Antenucci, D’Ursi (30′ st Mercurio). A disp.: Frattali, Fiory, Dargenio, Candellone, Celiento, Minelli, Semenzato, Mane. All. G. Auteri.
BISCEGLIE (4-4-2): Spurio, De Marino, Mansour, Rocco (24′ st Makota), Zagaria (24′ st Ibrahim), Gilli, Romizi (c), Sartore (36′ st Musso), Tazza, Bassano, Pedrini. A disp.: Russo, Barletta, Giron, Cittadino, Ferrante, Casella, Maimone, Goffredo, Altobello. All. G. Bucaro.
ARBITRO: Monaldi di Macerata.
MARCATORI: 5′ pt Rocco; 42′ pt D’Ursi; 38′ st Antenucci.
NOTE: 14′ st espulso Pedrini per doppia ammonizione; 4′ rec. st.
BARI – Il Bari partirà da quarto in classifica nella griglia playoff. Questo il verdetto del 2-1 dell’ultima di regular season contro il Bisceglie che proietta i biancorossi al secondo turno a gironi al via dal 12 maggio in gara unica contro la peggiore qualificata del primo turno. Fase regolamentare chiusa con 18 vittorie, 9 pareggi e altrettante sconfitte per un totale di 63 punti. Bisceglie condannato, invece, ai playout. Spareggio salvezza da affrontare al peggio della classifica rispetto alla Paganese (15 e 22 maggio in casa e in Campania).
LA CRONACA – Auteri parte col consueto 3-4-3. Le uniche conferme rispetto alle premesse annuniciate venerdì scorso riguardano il reparto avanzato composto da Cianci, Antenucci e D’Ursi. In porta, debutto in campionato per Marfella. In difesa, niente da fare per Celiento e dentro il diffidato Di Cesare. Con lui Perrotta e Sabbione. A centrocampo, De Risio (e non il favorito Lollo) affiancato da Maita. Sugli esterni Ciofani e Rolando. Ma non c’è tempo per le disquisizioni tattiche perché il Bari passa subito in svantaggio dopo soli 5′. Il Bisceglie degli Under passa al primo affondo grazie ad un’incursione di Pedrini che si beve Perrotta e serve Rocco per la chiusura vincente alle spalle di Marfella.
Partita dei biancorossi, quindi, subito, in salita. Per rifiatare bisogna attendere il 16′ quando Cianci spedisce di poco fuori una girata al volo. Stessa sorte per l’incornata di Perrotta (18′) dagli sviluppi di un corner. Eppure, l’occasione migliore ricapita alla squadra di Bucaro che, su un riversamento di fronte (21′), sfiora il raddoppio con Zagaria: la rasoiata rade il palo a Marfella battuto. La risposta del Bari è confusa e ci pensa ancora Perrotta ad impensierire la retrovia ospite provando un rasoterra che impegna Spurio alla respinta. Il Bisceglie ribatte colpo su colpo e alla mezzora accelera di nuovo con Pedrini (Marfella in due tempi) e Romizi (bolide di un soffio fuori).
Le trame biancorosse non sono da strapparsi i capelli. Per fortuna, però, D’Ursi regala l’1-1 al Bari (42′) avvitandosi su cross rifinito da Antenucci. Gol che permette alla formazione di casa di andare al riposo sul pareggio. Non una prima frazione all’altezza nemmeno da parte del direttore di gara che al 40′ – su cross di Rolando – non vede un netto fallo di mani di Bassano nell’area biscegliese.
Recriminazioni nel cassetto perché dopo appena 30 secondi dall’inizio della ripresa il Bari manca il 2-1: un gol fatto che D’Ursi – imbeccato da Antenucci e solo davanti a Spurio – sciupa calciando clamorosamente oltre la traversa. Bari sempre vicino al raddoppio al 21′: su azione di contropiede propiziata da D’Ursi, Antenucci colpisce d’esterno ma la sfera termina la corsa al lato. Il Bisceglie, in dieci dal 14′ per espulsione di Pedrini, tiene botta. Mentre Auteri, al 31′, getta nella mischia il giovane Mercurio al posto di D’Ursi. Lo seguono Bianco e Lollo per Ciofani e De Risio. La squadra del capoluogo cambia volto e subito dopo anche punteggio ribaltando i giochi al 38′ col ritorno al gol di Antenucci (non segnava dal rigore alla Vibonese), bravo ad azzeccare un destro nell’angolo lontano. Nell’occasione, buona l’azione avviata da Mercurio. Il Bari gioisce e il Bisceglie recrimina in maniera vibrante per un fallo di mani di Sabbione in piena area. Per l’arbitro nulla di fatto.
Finisce 2-1 dopo 4′ di recupero. Auteri e il Bari tornano a vincere dopo tre turni di digiuno e ora hanno dieci giorni di tempo per preparare al meglio la seconda parte di stagione che potrebbe condurre alla B dalla porta secondaria. Chi vivrà, vedrà.
BARI-BISCEGLIE, LE FORMAZIONI UFFICIALI. MARFELLA IN PORTA
Come di consueto, Barinrete vi propone in anteprima le formazioni ufficiali di Bari e Bisceglie che tra poco più di un’ora si sfideranno nel derby della 38ma nonché ultima giornata della regular season di C.
Bari (3-4-3): Marfella, Di Cesare (c), Sabbione, Perrotta, Ciofani, Rolando, Maita, De Risio, Cianci, Antenucci, D’Ursi. A disp.: Frattali, Fiory, Bianco, Dargenio, Candellone, Celiento, Minelli, Lollo, Semenzato, Mercurio, Mane. All. G. Auteri.
Bisceglie (4-4-2): Spurio, De Marino, Mansour, Rocco, Zagaria, Gilli, Romizi (c), Sartore, Tazza, Bassano, Pedrini. A disp.: Russo, Barletta, Giron, Cittadino, Ibrhaim, Makota, Ferrante, Musso, Casella, Maimone, Goffredo. All. G. Bucaro
CUS BARI, RIPRESE ANCHE LE ATTIVITA’ ALL’APERTO. PREZIOSO: QUANTE SODDISFAZIONI
Questa domenica conclude la prima settimana di ritorno alla “quasi” normalità per il Cus Bari che – grazie all’ingresso in “Zona Arancione” della Puglia – da lunedì scorso ha ripreso le attività sportive non agonistiche per bambini e adulti, in forma individuale e all’aperto, nel pieno rispetto delle indicazioni governative e dei protocolli indicati per contrastare la diffusione della pandemia.
“Riapriamo con tutte le attività non agonistiche all’aperto – ha affermato Antonio Prezioso – perché lo consente la zona in cui la nostra regione è stata inserita. In arancione si possono svolgere attività ludica-motoria singolarmente all’aperto nei centri sportivi. Quelle agonistiche invece, non si sono mai fermate dandoci, tra l’altro, belle soddisfazioni”.
Numerosi infatti sono stati i successi raggiunti dagli atleti del Cus Bari durante il periodo di “Zona Rossa”. Proprio nell’ultima settimana i giovani canottieri cussini hanno ottenuto numerose medaglie, 12 oro, 6 argento 2 5 bronzo, nel Meeting regionale svoltosi domenica a Taranto, sul Mar Piccolo, che ha confermato ancora una volta il Cus come migliore società in Puglia a livello giovanile. Sempre nella sezione Canottaggio, Giuseppe Garofalo sul Lago di Poma in Sicilia ha vinto la Due senza pesi Leggeri maschile mista, con Giovanni Ficarra della Peloro CC. Nel nuoto, invece, Christian Dentico, a seguito delle ottime performance, è stato scelto tra i 7 atleti che parteciperanno all’Eurojunior, competizione europea della categoria juniores che si disputerà in estate a Roma.
“Questi risultati premiano tutti gli sforzi per aver tenuto aperto l’impianto. Nonostante tutti i rischi che ci siamo accollati e gli importanti sforzi economici, vedere i nostri atleti vincere e far bene in competizioni agonistiche ci riempie di orgoglio. Adesso ci prepariamo a dare soddisfazione alle tante richieste di tutti gli sportivi”.
Da questa settimana nel Centro Universitario Sportivo barese riprendono le attività di arti marziali, atletica, canoa, canottaggio, calcio, con il corso “io gioco libero”, cross training, fitness, mini-basket, pattinaggio – skateboard e vela. Non sarà aperta invece la piscina scoperta. Tuttavia è previsto l’arrivo di oltre un centinaio di persone pronte a riprendere gli allenamenti all’aperto. Ma l’attenzione non diminuirà, anzi, i controlli saranno rigidi e gli spogliatoi, come da regolamento, resteranno chiusi.
“Visti i numeri della Puglia in continuo aumento, non abbassiamo la guardia. Seguendo le normative del decreto gli spogliatoi non saranno utilizzabili e non apriremo la piscina scoperta. Continueremo a far utilizzare quella coperta per le attività agonistiche”.
fonte notizia e foto Ufficio Stampa Cus Bari
COSTA RIPAGNOLA / DAL 5 AL 13 GIUGNO IL PRIMO TROFEO CON SETTE DISCIPLINE SPORTIVE. IN “CAMPO” BARI, POLIGNANO E ADELFIA
Con la conferenza stampa di presentazione andata in scena l’altro giorno al Palaflorio di Bari è ufficialmente iniziato il conto alla rovescia del Primo Trofeo Costa Ripagnola, manifestazione sportiva per categorie juniores, dai 13 ai 17 anni che abbraccia sette discipline sportive, calcio, judo, tennis, pallavolo, pallacanestro, canottaggio e atletica. L’appuntamento – programmato dal 5 al 13 giugno prossimi tra Bari, Polignano, Adelfia e Roma – è promosso dal Comitato dipartimento sport di Bari e l’APS L’albero verde della vita.
“Puntiamo a far ripartire tutto lo sport – ha spiegato Roberto Maizza, delegato allo Sport per la Città Metropolitana – sia quello agonistico, nelle categorie giovanili, che quello amatoriale. Con questo spirito guardiamo alla normalità anche per questo appuntamento”.
Nell’occasione, Enrico Presicci ha presentato il ricco calendario di eventi sportivi in programma per questo trofeo patrocinato da CONI, dalla società Sport e Salute, FIDAL, FIJLKAM, FIC, dall’ente Opes Italia, Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, Assessorato allo Sport Comune Bari, Università degli Studi di Bari e FIT Puglia.
foto ufficio stampa Trofeo Costa Ripagnola
ULTIMA GIORNATA / NEL BARI ANTI BISCEGLIE, MARFELLA TRA I PALI?
Si abbassa il sipario sulla tortuosa stagione regolamentare 20/21 del Bari che questa sera – ore 20.30 al San Nicola – ospiterà il Bisceglie del redivivo Bucaro per il derby del 38mo turno di campionato che manderà in archivio la prima fase del torneo e preluderà alle appendici per determinare la quarta promozione in B dei tre gironi nazionali e le retrocessioni in D. Il Bisceglie, oggi in formazione rimaneggiata, parteciperà ai playout per salvare il posto tra i prof. I biancorossi sono a chiamati a batterlo per conservare il quarto posto in classifica che gli permetterebbe quantomeno di saltare il primo turno a gironi dei playoff (9 maggio) ed entrare sulla scena mercoledì 12 maggio.
Per centrare senza troppi calcoli almeno questo obiettivo minimo, la squadra di Auteri dovrà conquistare il bottino pieno. E per farlo si affiderà al tridente offensivo composto da Antenucci, Cianci e D’Ursi. Questa l’unica certezza nel probabile 3-4-3 titolare di questa sera così come anticipato dallo stesso Auteri nella conferenza stampa di venerdì scorso. Dalle parole del mister sembra essere trapelato anche il ritorno dall’inizio di Celiento. L’ex Catanzaro – protagonista di una parentesi barese molto travagliata sul piano fisico (non gioca una partita dal 7 marzo) – dovrebbe essere affiancato da due tra Minelli, Perrotta e Sabbione. Questo nell’ottica di concedere un turno di riposo a Di Cesare, per giunta diffidato. Il pacchetto arretrato potrebbe essere orchestrato dalla vera novità di giornata. E, cioè, dalla presenza tra i pali del giovane Marfella al posto di Frattali.
In mezzo al campo, Auteri si è detto convinto della carta Lollo, da collocare accanto a Maita e con Rolando a sinistra. In linea di partenza non dovrebbero trovare posto i giovani Mercurio e Mane. Stesso discorso per il recuperato Bianco. Squalificato Marras, non fanno più notizia le assenze dei lungodegenti Andreoni, Citro e Sarzi.