Parma-Bari 1-0
PARMA: Corvi, Balogh, Benedyczak (30′ st Estevez), Charpentier (1′ st Sits), Bonny (1′ st Vazquez), Ansaldi (1′ st Oosterwolde), Sohm, Juric, Coulibaly (15′ st Hainaut), Circati. A disp. Malizsewski, Borriello, Osorio, Tutino, Valenti, Inglese, Zagaritis, Buayi-Kiala. All. Pecchia.
BARI: Frattali, Dorval, Vicari, Zuzek, Ricci; D’Errico (21′ st Cangiano), Maita (15′ st Benedetti), Mallamo; Botta (30′ st Galano); Salcedo (21′ st Ceter), Scheidler (15′ st Cheddira). A disp. Caprile, Polverino, Gigliotti, Terranova, Mazzotta, Bosisio, Bellomo. All. Mignani.
ARBITRO: Serra di Torino.
RETI: 29′ pt Benedyczak
NOTE: Spettatori 4.690 di cui 910 ospiti. 4′ rec. st.
di Pierpaolo Paterno
PARMA – Agli ottavi di Coppa Italia contro l’Inter – l’11 ed il 18 gennaio prossimi – ci andrà il Parma. Questo l’amaro verdetto per il Bari di Mignani che nei sedicesimi di finale al Tardini alza bandiera bianca arrendendosi di misura ai ducali. Decide un gol di Benedyczak alla mezzora del primo tempo, con i biancorossi intraprendenti solo ad un certo punto del secondo tempo. Quando, cioè, mister Mignani manda in campo l’artiglieria pesante rispetto ad una formazione iniziale timida ed esposta alle pressanti sortite emiliane. Vittoria numero 100 da allenatore per Pecchia. Bari che interrompe un’imbattibilità esterna lunga 19 partite ufficiali. Ai punti, sconfitta barese senza eccessivi demeriti. Almeno dal punto di vista dell’impegno. Meno da quello della concretezza e della “bilancia” tra un segmento di gara e l’altro.
Si gioca per i sedicesimi di finale. Al via, Bari sperimentale come annunciato alla vigilia da Mignani. In porta si rivede Frattali. Difesa inedita con Dorval e Ricci esterni più Vicari e Zuzek al centro. Centrocampo ridefinito con D’Errio e Mallamo sulle fasce e Maita in mezzo. Botta dietro l’inedito tandem offensivo composto da Salcedo e Scheidler. Per molti è l’occasione per mettere minuti nelle gambe.
Il Parma parte con molta aggressività, costringendo il Bari ad arretrare il baricentro della manovra. Col trascorrere dei minuti viene fuori l’equilibrio. Il Bari procede a sprazzi e fa fatica ad impostare. Nei primi 25′, i ducali calciano cinque volte verso la porta di Frattali. Sul fonte opposto, biancorossi non pervenuti. La svolta poco prima della mezzora: Bonny si libera con forza di Dorval che resta dolorante a terra lasciando un vuoto in difesa e consentendo al polacco Benedyczak di spedire oltre la linea con la testa la palla servita sul secondo palo da Sohm. Parma in vantaggio e Bari al tappeto. Biancorossi che abbozzano dei tentativi di reazione, ma senza grandi risultati. Salcedo è costretto ad indietreggiare per recuperare palloni giocabili e ad abbassarsi spesso sulla linea di centrocampo. Isolato, Scheidler manca di precisione sotto la rete avversaria. Scenario che manda in archivio una prima frazione con i pugliesi costretti a rincorrere.
In avvio di ripresa, Pecchia cambia subito Charpentier con Sits, Bonny con Vazquez e Ansaldi con Oosterwolde. Invariato il 4-2-3-1. Mignani resta, invece, in attesa. Sale intanto deciso l’incitamento degli oltre mille tifosi biancorossi presenti al Tardini. Dopo un quarto d’ora, matura il tempo per gli ingressi in campo di Cheddira e Benedetti. Prendono il posto di un impalpabile Scheidler e di Maita. Dopo due minuti, Corvi nega a Salcedo il gol del pareggio salvando in uscita l’incursione solitaria dell’attaccante pugliese. Al 21′, Mignani gioca il tutto per tutto e passa al 4-2-4 inserendo anche Ceter e Cangiano per D’Errico e Salcedo. Scelte obbligate perché passano i minuti e il risultato non cambia. Opzioni azzeccate a giudicare da due interventi prodigiosi di Corvi su Ceter e Vicari. E’ tutto un altro Bari ed è tutta un’altra sfida. Ospiti sempre più a trazione anteriore dalla mezzora in poi con l’ingresso di Galano per Botta. L’impegno c’è, ma non basta per ri addrizzare una partita vissuta ad inseguire per oltre un’ora.
Il Bari mette a registro il secondo stop in cinque giorni, dopo la battuta d’arresto al San Nicola (sabato scorso) contro l’Ascoli. D’ora in poi testa solo al campionato. A cominciare da sabato prossimo con l’impegnativa trasferta di Frosinone.