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RECORD BARI: 100MILA SPETTATORI IN 4 GARE AL SAN NICOLA

I 31.582 spettatori presenti al San Nicola contro l’Ascoli (secondo dato stagionale dopo i 35.377 fatti registrare nella gara d’esordio contro il Palermo), rappresentano il 4° pubblico più numeroso di giornata, alle spalle dei 75.542 di San Siro, dei 50.000 circa del Maradona e dei 45.000 circa dell’Olimpico sponda biancoceleste (in attesa di Sampdoria-Roma e Fiorentina- Lecce di questa sera), ben superiori ai 22.269 del derby Torino-Juventus o dei 16.101 di Palerm-Pisa, per guardare alla cadetteria.

Ma il pubblico del San Nicola ha fatto registrare un altro dato sensazionale: sono infatti bastate solo 4 partite giocate sul terreno dell’ ‘Astronave’ per superare quota 100.000 presenze stagionali, esattamente 108.998 con una media di 27.250 (l’8a media più alta del calcio italiano). Superata anche la stagione ’10-’11 quando, nelle prime 4 gare interne, le presenze erano state 102.719.

Che il pubblico biancorosso sia assolutamente fuori categoria lo si evince dal fatto che, in Serie B, hanno superato le 50.000 presenze stagionali solo Genoa (attualmente a quota 96.695), Palermo (100.468 ma in 5 gare casalinghe disputate) e Cagliari (68.490 anche in questo caso fatti registrare in 5 gare).

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IL SAN NICOLA DI BARI IN LIZZA PER EUROPEI DI CALCIO 2032

Bari e lo stadio San Nicola sono in corsa con l’Italia per ospitare i campionati europei di calcio del 2032. Lo annuncia il sindaco Decaro in una nota ufficiale: “Oggi la giunta comunale ha approvato i dossier cittadini per concorrere a ospitare alcune gare del campionato Europeo di calcio, accogliendo migliaia di persone che potrebbero trascorrere diversi giorni nella nostra città.

Bari è stata scelta tra le dieci città in Italia per partecipare alla candidatura nazionale. Di questo siamo orgogliosi e da oggi siamo a lavoro per questo obiettivo. Niente è impossibile se ci crediamo e noi siamo pronti a fare la nostra parte.

Speriamo già nei prossimi mesi di rivedere gli azzurri scendere in campo al San Nicola”.

CANOTTAGGIO, I FRATELLI QUARANTA SUL TETTO DEL MONDO NEL BEACH SPRINT IN GALLES

A Saundersfoot, in Galles, i fratelli Quaranta, atleti azzurri del Circolo Canottieri Barion, conquistano uno storico successo per l’Italia del canottaggio nel doppio misto U19.

L’Italia del canottaggio sale sul tetto del mondo grazie ai due ragazzi del Canottieri Barion. È titolo iridato per Michelangelo ed Alessandra Quaranta che trionfano ai mondiale di beach sprint disputato a Saundersfoot, in Galles. I due fratelli baresi si sono imposti sulla Spagna nella finale di doppio misto under 19, regalando una storica vittoria ai colori azzurri, il primo in questa specialità per la categoria.
La loro tre giorni si è rivelata un autentico crescendo. Prese le misure della competizione con un settimo posto ai time trial, percorso disputato a cronometro in solitaria, il duo Quaranta si è esaltato nei turni ad eliminazione diretta. Prima il successo sul Giappone nel recupero testa a testa del venerdì, quindi una domenica indimenticabile con emozioni e vittorie a ripetizione. Ai quarti l’affermazione contro i padroni di casa della Gran Bretagna, quindi la qualificazione ai danni degli Stati Uniti in semifinale e infine tripudio e gioia incontenibile al termine della finalissima vinta contro la Spagna. Il tutto domando non solo gli avversari ma anche un campo di gara complicato da vogare per onde e vento, che però Michelangelo ed Alessandra Quaranta hanno saputo gestire nel miglior modo possibile.
Più forti di tutto e di tutto i due fratelli, 18 anni lui e 16 lei, capaci di strappare un pass per il Galles partendo proprio dalla loro Puglia, che a Barletta, lo scorso luglio, li aveva consacrati campioni italiani. Da qui la chiamata in nazionale del direttore tecnico Francesco Cattaneo per rappresentare l’Italia al Mondiale, in uno dei nove equipaggi azzurri. Una trasferta indimenticabile conclusa con l’epilogo più inconfessabile eppure meritato, per la soddisfazione del responsabile di sezione Maria Cristina Rizzo e dell’allenatore Alessandro Dironzo presente a Saundersfoot al seguito dei ragazzi.
In tantissimi, soci del circolo ed appassionati, hanno seguito da Bari la diretta web della manifestazione, emozionandosi assieme ai “Forty brothers” e partecipando alla loro esultanza e a quella di papà Carlo, direttore sportivo del Canottieri Barion. Figli d’arte, Michelangelo ed Alessandra, ma soprattutto figli di un circolo impegnato da anni nel rinverdire una tradizione remiera di livello internazionale. «A 40 anni dai trionfi di Ruggero Verroca – ricorda il presidente Francesco Rossiello – il Barion risale sulla vetta del mondo con i fratelli Quaranta. Nella crescita di giovani atleti come loro il circolo sta investendo impegno e risorse e questa straordinaria vittoria ci riempie d’orgoglio, ripagandoci degli sforzi profusi. Un successo che dedichiamo alla memoria del past president Bruno D’Ambrosio che quest’anno ci ha lasciato. Ne sarebbe stato felicissimo, da entusiasta sportivo qual era».

Notizia e foto Cc Barion

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RUGBY C ELITE, BARI VINCE ANCHE A SANTERAMO: ORA SFIDA AL LECCE

Nella C Elite del rugby pugliese, il Rugby Bari vince anche la partita al Casone di Santeramo (12-39) ed attende ora i salentini dei Bros che si sono imposti sui “cugini” del Trepuzzi per la finale regionale verso la seconda fase playoff per la B. Si giocherà il 30 ottobre ed il 6 novembre per decretare la prima e la seconda classificata del girone pugliese. Santeramo e Trepuzzi si affronteranno per il terzo e quarto posto.

Il derby barese è stato molto nervoso. Bari che ha subito ben 2 cartelllini gialli (giocando in 13 contro 15 per 8 minuti) e 4 punizioni che hanno portato ai 12 punti del Santeramo. I santermini, mai domi, volevano riscattare la brutta prestazione dell’andata ma poco hanno potuto contro la ben organizzata formazione biancorossa. Le mete baresi: 2 Pastore, 2 Veronico, 1 Minichino, 1Cisaria, 1 Mastrorosa.

Notizia rugby Bari

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GIOVANI SSC BARI, I RISULTATI DEL WEEKEND

L’Under 17 di mister Di Simone impatta a Reggio Calabria raccogliendo un prezioso punto: avanti i padroni di casa su rigore, pari nella ripresa di Filo per il meritato pari. Vittorie larghe per gli Under 14 e per le ragazze Under 17 nel derby contro il Lecce.

I risultati completi del settore giovanile:

Campionato Primavera 3 ‘D. Berretti’, Girone B – 4a giornata

Potenza-Bari 0-1

Campionato Naz. Under 17 A e B , Girone C – 6a giornata

Reggina-Bari 1-1

Marcatori: 24′ rig. Antoci ( R), 85′ Filo (B)
Campionato Prov. Under 15, 2a giornata

Bari U14-Levante – Azzurro 5-1

Marcatori Bari: Benefico, Illuzzi (2), De Ruvo, Evangelista

Campionato Under 17 Femminile, 2a giornata

Lecce-Bari 1-3

Marcatori Bari: Franco (2), De Marsico

Fonte Ssc Bari

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BARI GIÀ AL LAVORO VERSO LA COPPA A PARMA

Bari subito al lavoro per dimenticare la prima sconfitta in campionato, ieri contro l’Ascoli, e preparare la sfida di Coppa di mercoledì a Parma.

Il report di oggi: “Questa mattina la squadra dopo un generale riscaldamento tecnico abbinato a mobilità articolare, chi ha giocato dal primo minuto ieri pomeriggio ha alternato lavoro atletico di scarico ed esercitazioni tecniche, mentre il resto del gruppo ha giocato una partitella di allenamento a ranghi misti terminata 7-4 per i verdi casaccati (2 Botta, 2 Salcedo, Scheidler, Mallamo, Terranova) contro rossi (D’Errico, Cangiano, Galano, Ceter). Aggregati i giovani Colangiuli e Stragapede”.

Per domani è in programma una seduta di allenamento pomeridiana.

Notizia Ssc Bari

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MAIELLO, LESIONE MUSCOLARE ALLA COSCIA DESTRA

Brutte notizie nello spogliatoio biancorosso che, dopo la sconfitta con l’Ascoli, deve fare i conti con l’infortunio di Raffaele Maiello. Già assente ieri contro i marchigiani, il centrocampista è stato sinora uno dei perni del Bari di Mignani.

Il referto degli esami medici nel comunicato della società: “SSC Bari comunica che gli esami strumentali a cui è stato sottoposto questa mattina Raffaele Maiello per valutare l’entità del problema che lo ha costretto a saltare la sfida contro l’Ascoli, hanno evidenziato una lesione di basso grado del muscolo semitendinoso della coscia destra. Il calciatore ha già intrapreso il programma personalizzato di recupero”.

Notizia Ssc Bari

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MIGNANI AFFONDA IL COLPO: BARI POCO SVEGLIO E TROPPO LENTO

di Pierpaolo Paterno

BARI – A bocca asciutta per la prima volta in campionato, il Bari visto contro l’Ascoli è stato un poco l’ombra di se stesso. In fatto di atteggiamento e personalità. E al di là di alcune pecche tattiche sfociate nell’amaro buco nell’acqua. Un incidente di percorso quasi fisiologico che, tuttavia, non impedisce a mister Mignani di affondare il colpo nell’analisi a caldo del match: “L’Ascoli – sottolinea l’allenatore del Bari – è stato bravo a toglierci gli spazi. Noi, invece, non siamo stati bravi e brillanti nel contesto di una partita con poco ritmo, spezzettata. Loro sono stati abili a fare gol su palla inattiva. Dovevamo essere più svegli e veloci. Ci siamo fatti prendere dall’ansia e sul 2-0 la partita è finita. Bellomo? Non è uscito per demeriti. E’ stata una scelta mia. Aveva fatto un buon primo tempo. Mi serviva qualcuno bravo sugli spazi stretti. Ho pensato a Salcedo e Botta e poi a due attaccanti strutturati. Tutto ciò non ha pagato. Difficile valutare la prova di Ceter. Ha giocato pochi minuti”.
L’assenza di Maiello a centrocampo potrebbe aver condizionato l’impostazione e i tempi della manovra pugliese: “Raffaele – fa sapere Mignani – ha avuto un risentimento muscolare. Faremo delle indagini. In mezzo, Maita ha fatto un’ottima partita pur avendo caratteristiche diverse. Non credo che l’assenza di Maiello sia il motivo per cui la partita non sia andata bene. Non siamo stati bravi a creare situazioni per segnare. Non si è rischiato quasi mai, ma creato anche poco”.
“L’Ascoli – prosegue Mignani – ha i suoi meriti, anche se abbiamo concesso poco. Abbiamo trovato più difficoltà a trovare soluzioni per fare male. A volte succede. Non voglio pensare che dopo nove partite ci sia nervosismo. C’era la volontà di dare soddisfazione al nostro meraviglioso pubblico”.
Mercoledì si gioca a Parma per la Coppa. La chiosa del tecnico: “Siamo contenti di giocare subito, perché giochiamo contro un avversario importante e per una partita importante per cercare di passare il turno”.

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MEA CULPA DI CESARE: SI POTEVA FARE MEGLIO, DISPIACE PER I TIFOSI

di Pierpaolo Paterno

BARI – Butta male nello spogliatoio biancorosso al termine della partita persa al San Nicola contro l’Ascoli. Un pomeriggio in cui il Bari stacca la spina, pur non perdendo la luce accesa nelle precedenti otto giornate di campionato. Al primo passo falso della stagione, il capitano Valerio Di Cesare mette subito i puntini sulle i e si concentra sugli screzi in campo con Dionisi: “Se per quindici anni uno ha lo stesso comportamento – attacca il difensore biancorosso – è normale non chieda scusa”.

Meglio concentrarsi su altri aspetti della contesa: “Per me è stata la classica partita di B – continua Di Cesare – contro una squadra chiusa dietro. Abbiamo preso gol su palla inattiva. L’Ascoli non ci ha anche permesso di giocare. Noi potevamo fare meglio. Dispiace per la sconfitta, per i tifosi e perché volevamo andare avanti”.

Il capitano, ammonito e già diffidato (salterà la prossima) aggiunge carne al fuoco: “Dobbiamo migliorare. Quando affronti una squadra chiusa, ti può creare problemi. Penso che al San Nicola ne verranno parecchie. Non abbiamo avuto ansia. Ci sono i presupposti per migliorare. Mi spiace non giocare a Parma e a Frosinone, per squalifica. Vorremmo passare il turno per regalare il sogno di giocare a San Siro”, la chiosa di Valerio Di Cesare.

In vista degli imminenti impegni, la squadra riprenderà ad allenarsi già a partire da domani.